Band e Redazionali

I Nastri: il fresco pop sperimentale

Il brit, il vintage , il rock progressivo
I Nastri nascono nel 2012, i tre musicisti provengono da precedenti esperienze musicali che influenzano lo stile che imboccano, mantenendo una rigorosa produzion inedita da autori e arrangiatori di ogni brano.

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Le tendenze sonore del gruppo mixano il brit, il vintage , il rock progressivo, l’elettronica. Da qui anche il nome scelto per il gruppo, ispirato dal mellotron e dai suoi “nastri” , un campionatore usato spesso dai tre ragazzi che produce un numero infinito di suoni e timbri differenti.

Nel panorama musicale alternativo cosi vasto, fatto di generi e sottogeneri, le band che hanno qualcosa da dire sono molte, a queste si aggiungono I Nastri, giovanissima band dalle sonorità interessanti che può farsi spazio senza fatica nel mondo della musica perchè già il disco di esordio ha “personalità”.  Ottima sperimentazione condita da esperienza creativa e da una freschezza non comune nella costruzione dei brani e nell’apporto vocale. Un album da conoscere, da non tralasciare.

 Line Up:

Alessio Buongiorno (tastiere e voce),
Federico Marin (chitarra e voce)
Roberto Paladino (basso e voce).

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"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”