Il ritiro del Blasco? E’ impossibile: lo staff del rocker rassicura i fans
Vasco Rossi

Da Giugno nel mondo della musica italiano si è librata nell’aria una scia di tristezza, di tensione e certamente anche di incredulità, dopo la notizia rilasciata ai microfoni del giornalista Vincenzo Mollica da parte del protagonista dell’intervista e cioè lo stesso Vasco Rossi. Il rocker italiano avrebbe affermato ” Dichiaro ufficialmente conclusa la mia straordinaria attività di rockstar”, aggiungendo che avrebbe senz’altro continuato a scrivere canzoni, pubblicare album ma che i concerti da stadio sarebbero certamente diminuiti e che la sua vita era ormai al punto di prendere una piega differente. Una notizia shock per i fans, immediate infatti le reazioni sul social network del cantante, commenti di incredulità, dispiacere e delusione su svariati siti di informazione non appena la notizia ha incominciato a girare per il web e ha raggiunto qualsiasi tipo di mass-media.
In questo mese però sembra che la paura che ha pervaso i fan del Blasco è cominciata a perdere quota, dopo alcune dichiarazioni rilasciate da membri che da anni e anni accompagnano Vasco nelle sue trasferte occupandosi di rendere memorabili e potenti i suoi inimitabili concerti. La prima voce infatti arriva proprio da Swan, storico regista dei Tour di Vasco dal 1999 con la prima direzione del tour “Rewind Tour” e firmando ben sette videoclip per Vasco Rossi. Swan ha affermato ” Non sono per nulla preoccupato dell’annuncio del ritiro. Ci attende uno spettacolo differente, ma la stagione live non è finita assolutamente. Essere artista vuol dire non avere età: certo puoi renderti conto di aver raggiunto il massimo, dopo aver riempito stadi sera su sera senti di aver raggiunto un record e di non avere più nulla da dimostrare. Ma Vasco è un’artista: sta lavorando a contatto con l’editoria, con i social network e ha contatti e progetti con la Scala di Milano. Farà senz’altro concerti differenti, di altro stampo, ma i live proseguiranno. Lui è un’artista vero.
A seguire l’opininione di Swan è anche un altro membro dello staff di Vasco, si tratta di Andrea Corsellini, fonico live dei concerti del Blasco: “Vasco è instancabile, si distrugge sul palco. Ecco perchè quest’anno i concerti prevedono delle pause, proprio per dargli la possibilità di ricaricarsi. E’ vero che ha detto che si ritira, ma nessuno ci crede perchè è impossibile: Vasco ama troppo quello che fa”.
Il ritiro dell’artista di Zocca sembra che chi lavora con lui da sempre non lo abbia preso troppo sul serio: chissà forse Vasco dopo l’annuncio della conclusione della sua carriera ci ha già ripensato, e d’altronde in “Eh..già” il pezzo che ha annunciato il suo ritorno sulle scene non è stesso lui ad affermare “Poi piango, poi rido, poi non mi decido….cosa succederà?”.
Staremo a vedere.







Vasco xe magna tutto queo che de bon gaveva fatto….
sarà n’artista vero ma non xe più in grado de farlo… imho
Sicuramente il Vasco di 20 anni fa non esiste piu’. Su questo sono pienamente d’accordo ma ho visto il concerto a Blogna di quest’anno e ti devo dire che Live fa ancora la sua porca figura
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