Interviste

Intervista a Tony ‘Mad’ Fontò dei White Skull

Conosciamo meglio questo musicista
Ogni Comune italiano vanta musicisti nati o vissuti nelle proprie terre. Questo è sicuramente un vanto per tutta la cittadinanza. Capita però che molte delle persone che vivono nello stesso paese, siano all’oscuro di questo tesoro. Ecco che comincia da oggi una serie di interviste mirate a far conoscere questi artisti!

Tony Fontò, conosciuto anche coi soprannomi “Mad” e “Captain” è nativo di Cavazzale, Comune di Monticello Conte Otto. Chitarrista conosciuto nel panorama heavy metal italiano,è stato fondatore del gruppo musicale metal ” White Skull “.

Ecco le risposte ad alcune domande che gli ho posto riguardo al suo rapporto con la musica:

1) In quale modo ti sei avvicinato alla musica; come è nata la tua passione?

Ho iniziato a suonare da Bambino, avevo 8 anni, andavo al doposcuola, e lì facevo canto e solfeggio. Incuriosito dal violino della Maestra chiesi di provarlo e quello fu il mio primo strumento… Crescendo iniziò la mia passione per il Rock e l’approccio con la chitarra…

2)E’ stato facile seguire questa passione per te, o hai avuto difficoltà? Se si quali?

La strada è stata in salita. Quando iniziai con il violino in casa non avevamo i soldi per comprarne uno, quindi me lo prestava la mia insegnante. Finito il periodo delle elementari e del connesso doposcuola, ho dovuto abbandonare lo strumento perché a casa non c’erano i soldi per farmi studiare. La voglia di suonare era tanta, grazie mio cugino arrivò in me il rock e lì esplose la voglia di suonarlo. Non avevo soldi per acquistare una chitarra e i miei genitori non potevano permettersi di comprarmene una. Misi da parte ogni Lira che guadagnavo facendo piccoli lavoretti e a 13 anni ho comprato la mia prima chitarra. Non potevo permettermi delle lezioni da un maestro e all’epoca (1978) non c’erano le facilitazioni che un ragazzo di oggi ha grazie a internet o vari programmi e ausili utilizzabili con il Pc. Iniziai come autodidatta e poi andai da un maestro anni dopo quando finita la scuola andai a lavorare.

3) quale è il tuo successo più grande? E quello che più ti ha fatto felice?

Il terzo album in carriera “Tales From The North” rimane ancora il successo più grande che abbiamo avuto come Band. Quello che mi ha fatto più felice è stato che grazie a questo successo ho potuto suonare in tutt’Europa e oltre, su palchi dignitosi e a Festival al fianco di Artisti veramente importanti.

4) Hai collaborato con altri artisti di successo ? collaborazioni importanti ?

L’unica collaborazione importante in studio è stata con Chris Boltendhal (il cantante dei Grave Digger), mentre a livello Live, come dicevo prima, abbiamo condiviso il palco delle vere e proprie Star internazionali, è una sorta di collaborazione anche quella…

5) Nel corso della tua carriera musicale hai capito cosa piace alla gente o capirlo è come la ricerca del sacro Graal?

La gente ha svariati gusti, e la musica è varia. Io non mi pongo il problema di cosa piace alla gente, spero che a qualcuno piaccia la musica che scrivo. Non scrivo la musica in funzione di ciò che piace alla gente ma scrivo ciò che piace a me, la mia espressione.

6) Cosa pensi del panorama musicale di oggi?

E’ ricco di milioni di Band che grazie ai mezzi mediatici di oggi si possono esprimere liberamente ed essere visti dalla massa. Rispetto ad una volta il modo di commercializzare la musica è cambiato, la visibilità delle Band è cambiata, i media sono cambiati. Non esprimo un giudizio, dico solo che fa parte dell’evoluzione. Da ragazzino ti facevi prestare l’LP e ti registravi la musicassetta, oggi scarichi, ma forse neanche più c’è Spotify ascolti gratis in streaming… E’ cambiato il modo di ascoltare la musica, si ascolta dall’ Iphone, dal Pc o dall’Ipod. Io sono rimasto al giurassico, compro il CD e lo metto nello stereo, certo magari preascolto per vedere se mi piace, anche una volta però si poteva preascoltare, ricordo le giornate spese nei negozi di dischi ad ascoltare le novità per decidere cosa comprare, ora il preascolto è più facile lo puoi fare stando seduto comodamente sulla tazza del cesso e sempre da lì ordinarti online il CD che ti arriverà comodamente a casa.

7) Fare il musicista per te cosa significa?

Scrivere della musica significa trasmettere delle vibrazioni e un’emozione a delle altre persone.

L I N K :
sito della Band: www.whiteskull.it
My Space: www.myspace.com/tonymadfonto



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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”