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Cabo : Un’impronta nei Litfiba

Gianluigi Cavallo : Litfiba 1999-2006

Leggi la recensione: 

 

Gianluigi Cavallo, cantante e chitarista rock italiano, nasce a Parma il 9 Agosto 1968.

Lo si ricorda soprattutto per la sua appartenenza al gruppo dei Litfiba tra il 1999 e il 2006  e anche per lo strano soprannome che porta, ovvero il Cabo. Derivante dalla traduzione in spagnolo del suo cognome, Caballo e abbreviato in Cabo.

La sua carriera inizia come programmatore informatico, seguito poi da disk jokey fino ad arrivare a diventare il vocalist più conosciuto e apprezzato della città in cui risiede, tanto da arrivare anche a radio locali parmigiane.

Ma il suo successo non finisce qui, il suo picco lo ebbe nel 1999 quando entra nel gruppo dei Litfiba, per prendere il posto alla voce di Piero Pelù deciso a intraprendere la strada da solista.

Fu scelto da Ghigo Renzulli, il fondatore dei Litfiba, che desiderava un volto nuovo e sconosciuto per la sua band capace di produrre testi e melodie.  E cosi nel 2000 esce “Elettromacumba” che ha successo, supera le 15.000 copie vendute e ottiene anche il premio di Disco d’Oro. Successivamente, nel 2001,  esce Live on line, una specie di portale, canzoni messe sul web, in modo che ciascuno potesse scaricare e ascoltare la musica creando, cosi,  il loro cd compreso anche di copertina!

Un altro lavoro importante è l’album di “Insidia” nel 2001, canzoni con tonalità scure e grigie un mix tra dark e elettronica.

L’anno successivo, un’ altra idea influisce nel suo successo. La band viene contattata per creare e comporre la colonna sonora del videogioco che ha riscosso più successo in Italia, Tomb Raider . E cosi nasce il singolo “Lara Song” , un modo per unire la musica dei Litfiba a un videogioco. Un inedito con caratteristiche di esoterismo e mistero, già ascoltate nell’album di Insidia.

Dopo il terzo e  l’ultimo album, “Essere o Sembrare” del 2005 , Cabo nel 2006 esce di scena, abbandona la band per tornare al suo lavoro iniziale: il programmatore.

Non è stato facile per lui, soprattutto all’inizio,  sostituire una voce forte e amata come quella di Piero Pelù, ma con il tempo e con il suo amore per la musica, è riuscito a entrare nel cuore dei fan dando una carica ancora più rock alla musica dei Litfiba.

 




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3 comments on “Cabo : Un’impronta nei Litfiba

  1. Marco on said:

    Piange, piange, piange
    quell’uomo chiamato cavallo,
    mentre è appeso coi ganci nel petto
    come quello del famoso film.

    - Ehu! -

  2. alberto on said:

    eh si… oggi ha cambiato radicalmente modo di vivere rispetto ai periodi Litfiba

  3. pietro on said:

    eri veramente bravo ti ho apprezzato tanto mi farebbe piacere incontrarti e stringerti la mano ciao

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