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Musicisti: ricordatevi di iniziare con un "perchè?"

Iniziare con una domanda puo’ essere la strada giusta

Quando la registrazione e la distribuzione della musica inizia ad essere sempre più democratica e il gran spazio già saturato della musica continua a riempirsi, una domanda senza dubbio resta: “ E’ ora il tempo giusto o quello sbagliato per essere musicista?”.

Chiunque stia leggendo, è già ben consapevole che ci sono modi più semplici e facili di vivere la vita, piuttosto che inseguire la carriera da musicista. Si tratta di uno sforzo ad alto rischio, incerto, che prende molto tempo, energia e disciplina per ottenere il massimo vantaggio. Ed è raro sentire che qualcuno dica con assoluta certezza, che chi è impegnato in questo sforzo si stia costruendo una vita solo con la musica.

Prima di qualsiasi azione, è bene che un musicista fermi ciò che sta facendo e si prenda qualche minuto per riflettere: si tratta di farsi qualche domanda e provare a rispondere quanto piu’ intensamente, profondamente e introspettivamente possa fare.

La domanda è semplice:

“Perché stai facendo questo?”

Perché ti stai addentrando in una delle strade tra le più difficilmente percorribili oggi, per guadagnarsi da vivere? Hai considerato piani e obiettivi di una potenziale vita familiare? Hai pensato alla stabilità delle tue finanze a lungo termine, o ancora alla tua pensione? Alle tue preferenze di vita?

Quasi ogni musicista professionale o semi-professionale ha una storia unica da raccontare e una ragione unica per cui fa ciò che fa, ma la maggior parte dei musicisti che ho incontrato sembrano essere disposti a sacrificare quello che hanno oggi per ciò che vivranno domani. Raramente lo fanno per soldi, e se davvero fosse questo il motivo primario allora finirai per sprofondare in questa prospettiva…e rapidamente.

Anche se il profitto è senza dubbio necessario per la stabilità della propria carriera, molti musicisti concordano sul fatto che non c’è veramente nulla che valga più dell’essere capace di condividere il proprio lavoro artistico con gli altri, al fine di influenzarli allo stesso modo in cui l’arte abbia catturato te. E’ qualcosa di speciale, e ancora più speciale è fare di questa strada una scelta di vita.

Lavoro Vs Sforzo

L’ho sentito spesso nei seminari, lezioni, incontri con artisti indipendenti e loro membri di team, e continua a stupirmi il numero di persone sommerso dall’ammontare del lavoro( e anche scoraggiati), necessario a lanciare e sostenere la loro carriera. La mia risposta è sempre la stessa: lavoro e sforzo sono due cose differenti!
Per, “Lavoro” vuol dire dedicare tempo ed energie intorno a qualcosa che ti tiene occupato e che alla fine ti lascia un vuoto. “Sforzo” significa dedicare tempo ed energia intorno ad un interesse che migliori te stesso e l’esperienza che stai perseguendo. Come il poeta Bliss Carman ha detto più di una volta: “ Affidami un compito nel quale io possa mettere qualcosa di me stesso, e quello non sarà più un compito: è gioia, è arte”.

Questo è molto più che la tua carriera, questa è la tua vita. Il segreto dell’essere eccellenti in qualsiasi cosa è chiedere a te stesso più di quanto ti possano chiedere gli altri.

Il cerchio d’oro inizia con un perché

Simon Senek, autore di “Start With Why”, invita a scoprire come gli uomini di successo e i leader conquistano e trattengono devozione dal loro pubblico e dai loro clienti. Lui ha scoperto che loro pensano, agiscono e comunicano nello stesso modo: ha così creato la teoria del Golden Circle (il cerchio d’oro).
Ogni persona o organizzazione sa cosa fare e sa anche come farla. Ma davvero pochi sanno il motivo per cui lo fanno( e ancora una volta non si tratta di denaro, sarebbe una mera conclusione).

Molti artisti comunicano guardando prima di tutto al contesto, a tutto ciò che appartiene all’esterno per arrivare a loro stessi: in realtà gli artisti indipendenti hanno bisogno proprio di fare l’opposto. La gente non compra quello che fai, ma l’essenza, la ragione che c’è dietro ciò che fai: l’obiettivo non è connettersi con dei potenziali fans che potrebbero apprezzare quanto fai, ma piuttosto interagire con dei fans che credono in ciò in cui tu credi.

Come sostiene Sinek “Quello che fai, semplicemente prova quello in cui tu credi”, e questo vuol dire che tu in quanto musicista hai bisogna di comunicare con il mondo attraverso una musica che è estensione di ciò in cui tu credi come individuo, un’estensione della tua esistenza come musicista in questo mondo. Più tu crederai in ciò, più la gente sceglierà di unirsi a te e ai tuoi credo e più riuscirai a creare una vera e propria comunità.