Interviste

Intervista a Francesco Corona

Batterista, Tastierista, Chitarrista e Bassista
Proseguendo nella ricerca dei musicisti Vicentini, oggi incontriamo Francesco Corona . Polistrumentista ben conosciuto nella realtà musicale vicentina, ci racconta un po’ di se in questa mini intervista :

1) In quale modo ti sei avvicinato alla musica; come è nata la tua passione?

Avvicinato alla musica sicuramente per trasmissione paterna del buon Ciccio Corona, che da buon cantante e suonatore di chitarra, mi ha trasmesso i geni del batterista ….. con tanto di diploma al conservatorio ed affermata consapevolezza e passione per tale strumento. Certo poi suono basso ,chitarra, tastiere, canto e suonacchio anche la tromba .

2)E’ stato facile seguire questa passione per te, o hai avuto difficoltà? Se si quali?

Di sicuro, ho fatto sempre e solo questo nella vita, diplomandomi a 19 anni e iniziando ad insegnare ma già dai 12 mi ricordo su qualche palco e localino. Tante band in simultanea, generi diversi (musica celtica ,dance, blues, revival, tributi vari, orchestra, musical, country, pop etc etc ) che mi portano nel tempo a fare esperienza di palco, di settori diversi, musicalità, trucchi del mestiere, conoscenza di persone e l’affermarsi della professionalità’. C’è chi poi ci resta dentro e chi magicamente viene segato fuori. Questo solo il destino lo sa. Tanta passione, stare al passo coi tempi e rompersi il didietro. Mai pensare di essere arrivati, ma bensì di essere sempre al primo livello, che se ti guardi attorno ci son dei fenomeni e gente più giovane, con sicuramente più possibilità, che ti spiazza andare e venire. Non fare il mona ! Non essere il montato di testa! Umiltà, sorriso, professionalità e avanti che ce un posto giusto per tutti. Ad ognuno il suo.

3) quale è il tuo successo più grande? E quello che più ti ha fatto felice?

Sinceramente non ho grandi cose internazionali visibili da poter esporre. La cosa di spicco è stata una partecipazione ad un premio Tenco su RAI DUE nel 2006 ed una partecipazione al Pistoia blues 2006 sullo stesso palco dove la sera si esibì BBKing . Potrei far la lista dei cd o situazioni particolari, ma ho colleghi che veramente si meritano di farlo ed io a dire il vero mi sento una scorreggina 🙂 . Con questo non mi faccio problemi in quanto so quanto valgo e la stima che la gente mi esprime.

4) Hai collaborato con altri artisti di successo ? collaborazioni importanti ?

Collaborazioni di lunga durata stile tournee ? ehh sarebbe stato o sarà un piacere . Ho dei nomi/nomignoli che hanno il loro perché’: Marco paolini, Paolo Belli, Vittorio Matteucci, Gio di Tonno, Marco Guerzoni, Lorenzo Frizzera, Federico Straga’, Patrizia Laquidara, Brendan Hoban, Benito Madonna, Massimo Moriconi, Ruggero Robin, Red Canzian, Leon Speier , Massimo De Bernard, Rudy Rotta, Lisa Hunt. Cose da tocca e fuggi….

5) Nel corso della tua carriera musicale hai capito cosa piace alla gente o capirlo è come la ricerca del sacro Graal?

Beh ho capito che a Vicenza alla gente piace la birra e la gnocca 🙂 . Personalmente e musicalmente sono legato alla musica che si capisce,quella che ti fa capire una A un B , tò dai anche una C….che sia pop, jazz, death metal . Poi quello che agli altri piace non lo so, quel che faccio alla gente piace, perché lo faccio con passione entusiasmo e trasmetto la mia personalità .

6) Cosa pensi del panorama musicale di oggi?

Del panorama musicale penso che vince chi tenta qualcosa di nuovo, si deve avere il colpo di genio. Sta sicuro che chi viene a seguito continua con la prassi del copia incolla. Magari fino ad un certo punto hanno inventato cose nuove, poi invece si va , non alla ricerca di novità come nella medicina, ma a voler fondere cose vecchie per far nascere degli obbrobri, pur di dire: ” faccio musica mia “, ” domani sono in studio “, ” oggi sono a Milaaaaaano “, ” ho il produttore “, ” ho fatto il disco” e poi …… ne arriva un altro. Credo che sia il caso di non infossarsi alla ricerca della cosa capillare purché sia nuova. A livello amatoriale si fa quel che si vuole, a livello più alto o hai il colpo di genio di qualcosa di fresco (buon lavoro) o copia qualcosa di piacevole, che vada alle orecchie di tutti , se vuoi emergere…

7) Fare il musicista per te cosa significa?

Fare il musicista significa : esser consapevole che lavori con l’arte! Che se domani si deve andare a pane ed acqua, chi ha un campo di grano ed un fiume , sarà salvo. La musica è cosa per allietar lo spirito,consapevole poi di esser un libero professionista e di dover vivere con tutti pro e contro. Certo ci son dei pro da baciarsi le manine, provate a chiederlo a chi fa i turni in fonderia. Di strade aperte nel settore musica ve ne sono a centinaia, basta saperle individuare, fare la giusta gavetta, essere competitivi che c’è posto per tutti ! Ovviamente crederci, e saper attendere anche i momenti di stallo. Non pretendere di voler esser chissà chi (non è detto che sia il tuo destino) , se stai vivendo di musica insegnando e alla fine di ogni anno cadi in piedi, beh baciarsi le manine, che volontà uguale potere …..amici miei è stato un piacere, che fa anche rima.

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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”