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E se avessi un solo ed unico fans ?

Ragionando per paradossi
Ciò di cui parleremo qui di seguito sono semplicemente ipotesi: situazione poco piacevoli e grottesche, che mettono a dura prova la tua mente in considerazione di quanto oggi il settore musicale così esposto al progresso sia in continuo movimento.

E se la tua band si ritrovasse con un solo fan?

Immaginiamo che tu sia in un locale, e nel buio tranquillo di quel locale ti accorgi che ad ascoltarti c’è solo una persona e che sarà quindi l’unico spettatore della serata. E’ l’unico a cui piace la tua musica. Improvvisamente tutto ti appare chiaro: nessuno sa chi sei, che musica fai e nessuno sa neppure che tu sei un musicista, così la tua band e il tuo solo unico fan vi guardate con un certo imbarazzo.
Decidi allora di prendere coraggio ed esclamare, mostrando il tuo cd:”Ascolta il mio album! Diventa il mio primo fan”. Estrai poi un flyer dalla tasca e aggiungi:” Questo è il mio prossimo Live, vieni!”. Dopo questa tua affermazione, te ne scappi in un angolo senza dire una parola mentre la misteriosa persona resta sconcertata e decide di andarsene dal club.

Ti comporteresti in questo modo? Vorresti conoscere la persona misteriosa e capire cosa lo porta ad ascoltarti oppure semplicemente non te ne frega niente e continui come nulla fosse?

D’improvviso la scena cambia, ed il potenziale fan se ne va mentre le luci si spengono lentamente. Appare allora uno straniero con una scatola, si avvicina a te pericolosamente e ti propone di acquistare la sua scatola. Preso dal panico ti guardi intorno per capire come difenderti, ma lui insiste a volerti dare la scatola gridando: “ comprala! Comprala!”. Tu cerchi di arretrare e tutto svanisce.
Intanto il locale è di nuovo vuoto. Ma chi era quel personaggio, che voleva convincerti a comprare una scatola senza essere a conoscenza del suo contenuto?

Cominci a notare una certa somiglianza con quanto è successo con l’unico fans vero? con quanto succede quando provi a vendere i tuoi CD su internet ?

E se non ci fossero più live show?

Ti svegli, ti ritrovi nel tuo letto ma non sai come hai fatto a lasciare quel club. La tv si accende da sola e ti alzi subito dal letto, e ti svegli cogliendo la tragica notizia: è ufficiale, da domani non ci saranno più live ma solo jukebox digitali e karaoke, perché la gente si è stancata di ascoltare schifezze. Le band allontanano il pubblico.
Intanto ti affacci alla finestra e vedi dei musicisti vagare senza meta e sconvolti, tranne i batteristi che sono sempre stati così. Resti sconvolto dalla scena.Vai al computer per saperne di più e vedi alcuni musicisti suonare per poco online ma poi senti qualcosa provenire da fuori: alcuni di quei musicisti storditi si sono messi a suonare in un angolo. Ti arriva poi un messaggio che ti invita ad andare a vedere una band in una casa…. suoneranno nel salotto.
Cosa è accaduto? Cosa hai intenzione di fare se davvero i live show sono roba passata e morta? C’è allora un modo diverso di fare musica? Se soldi e fama non ci fossero più?
Con la fine dell’era dei live le grandi case discografiche hanno chiuso, non avendo più le centinaia di offerte, ne’ i soldi per pagare i legali necessari a portare avanti una causa contro la pirateria vivente da 12 anni. L’intero sistema major è crollato !
Le possibilità di raggiungere fama e ricchezza attraverso la musica non ci sono più. Resti seduto sulla tua poltrona osservando il soffitto: il sogno di diventare una rockstar è morto. Morto per sempre.

Allora ami ancora la musica? Suoneresti ancora? Dedicheresti ancora delle ore ad imparare a suonare uno strumento? Ti daresti da fare lo stesso adesso che tutti i tradizionali modi di fare soldi con la musica sono svaniti? Non più tour in stadi, groupies e scandali per finire su tutti i giornali.Ha importanza ancora per te la musica? O era solo la sua immagine ad affascinarti?

Tranquillo non è accaduto nulla di tutto questo. Le major ci sono ancora e hanno i soldi, i club accolgono ancora anche band scadenti e alla fine puoi contare ancora due persone a cui piace la tua musica. Queste ipotesi erano semplicemente un esperimento, portando all’estremo le possibili conseguenze dell’abbondante tecnologia moderna e come il paesaggio del music business continua a cambiare costantemente. Questi tre quesiti dovrebbero spingerti a riflettere su alcune domande da fare a te stesso:

Come ti comporti con il tuo pubblico?
Ami davvero la musica per ciò che è?
I modi classici di fare notizia sono davvero i soli efficaci ai nostri giorni?

A volte ragionare per paradossi, creare delle situazioni improbabili ci aiuta a riflettere sulla nostra condizione attuale, oltre ad essere un modo utile per conoscere meglio se stessi e comprendere meglio i proprio obiettivi, desideri e direzioni.

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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”