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4 convinzioni sbagliate di cui disfarsi


per perseguire la tua carriera da musicista

Scrivere e comporre canzoni è un lavoro affascinante quanto duro, per questo avere una mentalità elastica e un’attitudine positiva è il segreto per riuscire a raggiungere quello che desideri.

Eppure ci sono tanti che inseguono questo sogni e si perdono per strada a causa di convinzioni limitanti circa se stessi, e così si fermano, limitando le loro potenzialità e abilità in un’etichetta sbagliata che hanno dato a loro stessi.
Sono delle idee errate che si impiantano nella tua testa, che si legano ai tuoi sentimenti e alle tue emozioni limitandole: sbarazzarsene però non è difficile.

Il primo obiettivo da porsi è quello di cambiare la percezione che hai dei tuoi limiti: ”Ci sono dei momenti in cui i miei limiti, specchio delle mie paure, si sono dimostrati non veri?”, è la domanda da porti e che con grande sorpresa scoprirai avere un si come risposta, il che vuol dire che sei riuscito ad ottenere ciò che volevi e a realizzare i tuoi obiettivi.




– 1) “Non posso avventurarmi nel music business, perché non ho contatti”, è una delle tante credenze dei cantautori eppure mai come oggi i musicisti indipendenti hanno svariate possibilità per costruirsi la propria carriera grazie anche alle novità tecnologiche: i social media, la possibilità di poter creare un piccolo studio in casa e registrare rende possibile la produzione e distribuzione della propria musica. E’ il miglior momento per chi la musica vuol farla da se’ e inoltre non mancano siti capaci di metterti in contatto con protagonisti del music business, così i contatti pur non avendoli mai come ora possono nascere e crearsi.

E’ chiaro che conoscere persone non è male, ne’ di importanza secondaria ed ecco perché se non ha dei contatti oggi è il giorno giusto per iniziare a crearli: inizia ad entrare in un network attraverso cui dialogare con altri musicisti, partecipando ad incontri dal vivo come convegni e masterclass per addetti al settore o ad incontri virtuali attraverso le community dedicate alla musica. L’importante è non limitarsi ad una superficiale chiacchierata ma costruisci delle relazioni, che magari ti porteranno a conoscere ancora altre persone. E vedrai che senza neppure accorgertene inizierai a costruirti dei solidi contatti per la tua carriera.




– 2) “Sono troppo vecchio per iniziare a far soldi con la musica” . La verità è che ognuno inizia la carriera musicale ad un’età diversa, questo perché può accadere la giusta occasione in qualsiasi momento. Susan Boyle a cinquant’anni è riuscita ad ottenere un grande successo grazie ai suoi video su You Tube. OK, ma non ci è arrivata tardi, e soprattutto le case discografiche non cercano ventenni da trasformare in pop star? Certo, ma la pop star non è certo l’unica strada: un cantautore, musicista oggi non ha per forza bisogno di una casa discografica che lo lanci, perché può iniziare a farsi da solo fino a catturare l’attenzione delle persone giuste. Dopo sicuramente l’ avere una discografica importante alle spalle ti può ingigantire il giro d’affari ma per farsi notare, ripeto, non è indispensabile.




– 3) “Sono troppo giovane per fare il musicista”, si c’è anche chi pensa il contrario. Si sentono ragazzi dire “Sto provando a fare il musicista”. Se hai scritto una canzone, sei un cantautore, punto, elimina la parola “provo” dal tuo vocabolario e datti da fare. E se pensi di essere troppo giovane, ci sono troppi miti nel passato che hanno sfatato questa credenza.




– 4) “Non costruirò mai una fanbase. A nessuno interessa ascoltarmi”. Oggi basta una pagina sui social media o una mailing list per farsi conoscere e conquistarsi un pubblico: con le possibilità di oggi è molto più semplice costruire ua fanbase e mantenere un contatto interattivo con i propri fans, gli artisti indipendenti lo sanno bene e vi si dedicano spesso. Perché dovresti fare la differenza, ti chiedi? Se pensi che le tue canzoni non bastano allora attivati studiando e facendo più pratica. E se stai leggendo questo articolo il primo passo già l’hai fatto, non ti resta che perseguire su questa strada e percorrerla con costanza.

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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”