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7 peccati mortali che i musicisti commettono su Facebook e Twitter

Interazione, business, monitoraggio, marketing: sono solo alcune delle grandi potenzialità offerte da social media come Facebook e Twitter che possono fare gola alla carriera di un musicista indipendente.

 

Eppure come in ogni campo c’è anche chi finisce per abusarne oppure non utilizzarle in modo corretto al punto tale da rischiare di ottenere l’effetto contrario, danneggiando e l’efficacia dei contenuti e delle strategie di promozione online.

 

1) Promuovere senza una strategia vincente

Questa è di sicura una delle operazioni più sgradevoli di cui si appropriano i musicisti nella gestione delle piattaforme sociali: un conto è aggiornare la propria pagina con le novità musicali, video o eventi prossimi, ma un’altra è sbattere più volte sotto il naso messaggi di autopromozione fino ad annoiare e stancare i propri seguaci.

Per intenderci è giustissimo e consigliabile che si condivida un link di promozione più volte a settimana per ottenere maggiore attenzione, ma che siano nella media dei 3-5 alternati a post che abbiano altro tipo di contenuto interessante. L’importante nella propria attività di promozione è anche saper miscelare: come quando scrivi e produci canzoni, cercando di fondere più elementi differenti dando un certo gusto alla promozione, che se non incessante otterrà un’attenzione e un risultato decisamente maggiori.

2) Postare al momento sbagliato

Certo un post non sarà mai abbandonato a se stesso, perché una o due persone lo visioneranno sempre a qualsiasi ora però ci sono dei momenti di punta in cui puoi assicurarti di ottenere maggiore attenzione dal tuo pubblico social. Piuttosto allora che condividere senza criterio ogni volta che ne si ha voglia, cerca di monitorare il tuo pubblico intuendo quali sono gli orari o i momenti in cui puoi certamente conquistare maggior attenzione.

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3) Essere generici e auto-indulgenti

Potrebbero essere davvero infiniti gli esempi di cattiva pubblicità e promozione che si vendono sui social media, con messaggi pieni di luoghi comuni, di cattivo gusto, simboli e richieste altamente discutibili.

Pensa allora di proporti al tuo pubblico con messaggi composti da pensieri e parole più autentici, che legittimino la tua musica e che si riconducano alla tua personalità, magari anche concedendosi qualche battuta. E’ un tipo di interazione che il pubblico apprezza.

4) Postare in modo irregolare

In un mondo imprevedibile, è desiderio comune trovare conforto nella scansione di una routine che ci assicuri un procedere regolare dei nostri impegni: il lavoro dalle nove alle cinque, la palestra una volta a settimana e così via… Per quanto gli artisti in generale oltre che i musicisti cercano di disfarsi di questa abitudine, in realtà stabilire delle abitudini dovrebbe essere una regola d’oro soprattutto per quanto riguarda l’azione di pubblicare post sulla propria attività attraverso Facebook o Twitter. Non farlo infatti potrebbe rivelarsi una perdita.

Se abbandoni il tuo pubblico senza informarlo su cosa stai facendo, quale sarà il tuo prossimo pezzo o concerto, quali reali possibilità hai di coltivare un rapporto vero e duraturo? Ecco perché il vostro obiettivo base nel corretto utilizzo dei social network è quello di creare una relazione efficace con il pubblico, che cresca di giorno in giorno mediante la condivisione di contenuti che permettano una quotidiana interazione.

5) Dire il Cosa ma non il Perché

Ogni nostro singolo post è un incontro, la possibilità di uno scambio e di un dialogo con chi è dall’altra parte dello schermo: come quando si porta avanti una conversazione che ci spinge a motivare le nostre ragioni allo stesso modo anche il tuo contenuto deve essere motivato. Certo i tuoi fan che ti seguono in tutto e per tutto potrebbero non avere bisogno di motivazioni, ma ricorda che uno dei tuoi obiettivi ricorrenti deve essere quello di incrementare il proprio fanbase, quindi catturare sempre nuovi arrivati.

Un post è pur sempre l’opportunità di rivelare il tuo personaggio e i tuoi interessi: ogni artista è unico e inimitabile, ed è proprio l’unicità della tua musica che devi far arrivare ai tuoi fan. E’ così che riuscirai ad incuriosire seriamente il tuo pubblico. Ad esempio c’è da pubblicizzare il tuo nuovo video: chiediti cosa potrebbe catturare l’attenzione dei tuoi fan, o semplicemente cosa ti ha trasmesso e perché credi che tanta gente non debba perderselo. Insomma offri una buona motivazione per indurli a cliccare sul tasto play.

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6) Dimenticare che la propria timeline è una vetrina

Lo stato della timeline di Facebook o Twitter è la prima cosa che salta agli occhi: così se il tuo Twitter è un pasticcio di conversazioni e barzellette e se il tuo Facebook è composto da null’altro che non siano le foto del tuo gatto negli angoli più disparati della casa, allora è chiaro che non ci siamo proprio.

Impara allora a guardare la tua timeline con gli occhi di un potenziale fan o follower e ragiona su cosa potrebbe passargli per la testa osservando la tua pagina: è una timeline ordinata, che parla della tua storia? Incuriosisce e desta abbastanza attenzione al punto di decidere di diventare un tuo follower? Se a queste domande ti ritrovi a rispondere con un no, allora è giunto il momento di prendersi del tempo e fare pulizia!

7) Adottare una strategia comune nell’utilizzo di Facebook e Twitter

Uno dei peccati più comuni è quello di credere di trovarsi di fronte a due piattaforme social uguali e finire per utilizzarle alla stessa maniera: niente di più errato! Questo non vuol dire dover scegliere perché non c’è una piattaforma migliore dell’altra, ma semplicemente sono due mondi diversi che presentano debolezze, sfumature e punti di forza diversi.
Ad esempio, le immagini scattate su Instagram sono più belle e fanno più effetto se postate su Facebook, mentre perdono importanza se vengono condivise su Twitter. E lo stesso vale per i famigerati hashtag che fanno molto più effetto se utilizzati su Twitter, mente appaiono privi di senso se utilizzati su Facebook nonostante oggi non sono pochi quelli che cedono alla tentazione di applicarli anche in questo social.

Oltre a compiere la famigerata azione di collegare i due profili personali Facebook e Twitter, peggio ancora è condividere le stesse cose alla stessa ora. Meglio e utile invece è imparare ad usare nel modo corretto e più proficuo le due piattaforme, così da cogliere i punti di forza e sfruttarli al meglio. Sono davvero tante le caratteristiche uniche che offrono i due social più famosi del web e comprenderli può notevolmente migliorare la portata e la ricezione dei contenuti.

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"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”