Interviste

Intervista a Alberto Salerno: autore e discografico

Autore e discografico

Conosciutissimo nel panorama musicale italiano per essere l’autore di canzoni famose quali “Io Vagabondo” (Nomadi) , “Lei Verrà” (Mango), “Terra Promessa” (Eros) e molte altre, Alberto Salerno si racconta in questa intervista rilasciata al QuadriProject.

1) In quale modo ti sei avvicinato alla musica; come è nata la tua passione?

Mio padre era un noto autore di testi, mio fratello frequentava il Conservatorio, a casa nostra si mangiava pane e musica dalla mattina alla sera… Era inevitabile che mi avvicinassi alla musica, anche se penso che certe cose le hai nel DNA !

2) E’ stato facile seguire questa passione per te, o hai avuto difficoltà? Se si quali?

Nessuna difficoltà per fortuna, studiavo poco e a scuola andavo malissimo, quando mio padre mi ha imposto la scelta: studiare o andare a lavorare presso una casa discografica, non ho avuto il minimo dubbio.

3) Quale è il tuo successo più grande? E quello che più ti ha fatto felice?

Io vagabondo, naturalmente, ormai lo sanno anche i sassi. Quello che mi ha fatto più felice Lei verrà di Mango, perché avevamo fatto insieme un percorso irto di ostacoli e quando ce l’ha fatta è stato entusiasmante, alla faccia di chi ci voleva male e non ci credeva.

4) Sei presidente di MuoviLaMusica, una giovane associazione no profit con finalità di promuovere e valorizzare la musica. Pensi che sia possibile vincere lo scetticismo generale che gira oggigiorno attorno alla musica?

Questo e’ quello che spero io, tutti gli amici che mi hanno aiutato a fondarla e che meritano di essere citati a partire dal vice presidente SimonLuca Favata, Gianfranco D’Amato, Roberto Rosati, Robye Ponchia, Giulia Fasolino, l’avvocato Antonio Franchina, tutti i nostri referenti regionali e associati. Certo, ci riusciremo solo con calma e tenacia, facendo le cose bene, passo dopo passo, senza farci prendere dallo scoraggiamento. La prima diffidenza è vincere proprio quella di chi lavora nel nostro ambiente.

5) Sempre piú persone si stanno associando a MLM: amatori, autori, musicisti, produttori ma anche simpatizzanti. Pensi che tra di loro ci siano talenti o professionalità che meritino di emergere?

Per quello che ho potuto ascoltare fino a oggi, credo proprio di si, noi siamo un ponte fra i nostri associati e l’industria discografica e se troveremo qualcosa di veramente interessante lo proporremo.

6) Quali sono le finalità di MuoviLaMusica e come intende muoversi nei prossimi mesi?

Intanto quella di riportare l’etica e la cultura al centro della musica italiana, ma la prima finalità, la priorità assoluta e’ quella di rendere popolare il nostro movimento, la nostra associazione, il nostro brand, con un chitarrista che alza al cielo una chitarra come se fosse una coppa. Aggiungo che abbiamo in previsione una cosa che si farà a Milano e Roma, ma stiamo ancora organizzandola, non posso aggiungere altro.

7) E’ difficile conciliare la tua attività di editore affermato con quella di presidente di una associazione con scopi profondi di rottura e rinnovamento?

Assolutamente no, prima di tutto perché la “Non ho l’età” è gestita anche da altre persone, e al momento attuale io sto dedicando molto più tempo a Muovi La Musica che alla mia società.

Link : MUOVILAMUSICA

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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”