Interviste

Intervista a Alessandro Lupatin

Conosciamo questo batterista

Alessandro è un volto noto nel panorama musicale vicentino. Attualmente suona in diversi progetti musicali quali Vertical, Polar for the Masses e Arianna Antinori. Docente di batteria presso l’accademia musicale Share, conosciamolo in questa intervista rilasciata al QuadriProject:

1) In quale modo ti sei avvicinato alla musica; come è nata la tua passione?

Penso di essere stato catturato inconsciamente sin dai primi mesi della mia esistenza. Entrambi i miei genitori sono appassionati di musica, mia madre è una rockettara che mi ha svezzato da quando stavo in culla con la radio sempre accesa, mio padre è piu’ sul classico, suona il piano per hobby. Ricordo che quando avevo circa 7/8 anni lui mi fece ascoltare un greatest hits dei beatles, (band che a dir poco apprezzo tutt’ora), x me fu una vera e propria rivelazione, nn voglio esagerare, ma è come se da quel momento avessi capito il mio scopo in questa vita.

2)E’ stato facile seguire questa passione per te, o hai avuto difficoltà? Se si quali?

Dal momento che si tratta di vero e proprio amore piu’ che passione, non ho mai incontrato grosse difficoltà. Forse durante certe fasi di studio ma li è piu’ una questione di sacrificio. Ecco, non essendo la batteria uno strumento consono da suonare in un appartamento quando non avevo una sala prove dove esercitarmi , quella è stata una difficoltà ma per fortuna è durata poco.

3) qual è il tuo successo più grande? E quello che più ti ha fatto felice?

Difficile stabilire che cosa s’intende per successo in questa periodo storico… ho suonato e suono con persone musicalmente eccellenti, ho solcato tanti palchi + o – importanti, vivo in continuazione tante piccole soddisfazioni che mi danno fiducia per il futuro e questo è già un successo, se poi intendi suonare al madison square garden o cose del genere, no per ora sto in lista d’attesa 🙂 .

4) Hai collaborato con altri artisti di successo ? collaborazioni importanti ?

Ribadisco che per me tutte le collaborazioni in e fuori loco sono importanti, probabilmente nel momento in cui militavo nei Mistonocivo, dove ho avuto l’opportunità di lavorare con il produttore Nicolò Fragile ed il fonico Celeste Frigo suonando con i maestri Peter Soave e Alberto De Meis. Attualmente sono in contatto con un chitarrista molto importante su territorio nazionale per dei concerti ma per ora non mi sbilancio .

5) Nel corso della tua carriera nel mondo della musica, hai capito cosa piace alla gente o capirlo è come la ricerca del sacro Graal?

Nn penso si tratti di ricercare il sacro Graal, dopo anni di concerti ho capito che per qualsiasi estrazione di ceto sociale, politica, anagrafica, il pubblico sia alla ricerca di un’emozione. Sta al musicista saper comunicarla colpendo l’ascoltatore con qlcsa di forte impatto che gli rimanga dentro.

6) Cosa pensi del panorama musicale di oggi?

Per rispondere accuratamente a questa domanda non bastano poche righe. Fondamentalmente penso che in questo momento stiamo vivendo un cambio “generazionale”, un musicista ha così tanti colori dalla sua tavolozza, forse troppi, quindi la difficoltà sta nel stare attenti a non produrre un “minestrone”, ed allo stesso tempo nemmeno cadere nella banalità riproducendo cose già sentite e risentite 1000 volte. Credo che il processo di globalizzazione e contaminazione sonora che stiamo vivendo non abbia ancora raggiunto il suo stato finale.

7) La musica per te cosa significa?

Significa tutto! Ho svolto varie mansioni nella mia esistenza prima di decidere seriamente di tuffarmici, dall’operaio in fabbrica all’impiegato d’ufficio ma ogni volta soffrivo di un forte mal d’Africa. Non l’ho realizzato subito, vivendo nell’alienante mentalità del NordEst che avrei potuto campare così, infatti x cercare di essere all’altezza della situazione ho frequentato un percorso accademico non indifferente, ma è stato piu’ forte di me e sia chiaro, non mi reputo per nulla arrivato la strada è lunga e tortuosa a maggior ragione ora che la concorrenza tra musicisti è spietata.

L I N K :

FACEBOOK

Le band in cui milita tutt’ora:

VERTICAL

POLAR FOR THE MASSES

ARIANNA ANTINORI

La Scuola dove insegna:

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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”