Aiuto EmergentiLive

Quando invitare gli amici ai tuoi concerti non basta piu’ !

Cerca sostegno anche altrove

Quando parti con un nuovo progetto musicale, restare in contatto con i tuoi amici è importante: questo perché come nuova band non saranno molti a conoscerti, e all’inizio quindi non avrai veri e propri fan ma sono proprio questi amici che ti riempiranno la sala.

Questo può funzionare per i primi tempi, perché poi ci sarà bisogno di iniziare a costruire un vero e proprio zoccolo di fans, fondamentale per dare alla tua carriera una scossa e farle compiere un salto di qualità e che spesso si dimentica. Conquistare i fans non è semplice ed è un processo graduale, per questo la migliore opzione inizialmente è quella di coinvolgere i tuoi amici a venire ai tuoi concerti.

In genere con una “friend base” succede così: il tuo primo concerto è tutto esaurito, tutti sono intorno per sostenerti e ti senti per quindici minuti una rockstar, e magari conosci anche qualcuno con cui organizzare qualche settimana dopo un altro show. Il primo show è andato alla grande, ma a lungo andare si farà viva sempre di più in te la sensazione che gli amici non bastano più e che tirarli volta per volta alle tue serate sta diventando sempre più difficile. E facebook e twitter non aiutano piu’ di tanto a sanare la situazione.

Tutto ciò non deve offenderti: i tuoi amici sono senz’altro persone con cui condividi degli interessi, preoccupazioni e passioni e non è certo venendo ai tuoi concerti che dimostrano l’amicizia, o aspettando il tuo ultimo singolo. Il rapporto che si ha con il migliore amico trascende tutto questo, e inoltre il tuo migliore amico sostiene te ma non la tua musica: la musica non è detto che piaccia a tutti e allora perché costringerli? E’ quanto di peggio tu possa fare.

Il tuo migliore amico inoltre ha anche la sua vita e non può essere sempre presente ai tuoi concerti se deve dividersi tra due bambini e il lavoro, e magari solo il lunedì sera trova un attimo di pace guardando il suo programma preferito.
Oltre a tutto questo, i tuoi amici non possono essere i tuoi messaggeri, anche perché magari molti di loro lo vedono come un hobby e chi mai spargerà la voce su ciò che fai nel tempo libero? Sono solo i veri fan che iniziano a parlare e a far parlare di te, ed è per questo che per far salire la tua popolarità hai bisogno di una fanbase. Non ti resta che capire come costruirla:

1. Scrivere belle canzoni, assicurandosi di aver realizzato un buon prodotto. Ottenere la musica giusta è il primo passo per catturare l’attenzione dei fan, per cui non essere superficiale ma lavora con costanza e impegno prima di presentare al mondo la tua musica.

2.Puoi mettere la tua musica in download gratuito oppure in cambio di un indirizzo email: molti non sono d’accordo con questa iniziativa, ma all’inizio il tuo potenziale pubblico ha bisogno di conoscere il tuo sound e tu hai bisogno di entrare in comunicazione costante con loro.

3. Trova il target del tuo pubblico, a cui sai che può piacere la tua musica: ad esempio se credi di essere il prossimo Rod Stewart, allora cerca i suoi fans attraverso forum e social media dedicati all’artista invitandoli ad ascoltare i tuoi brani. Trova il pubblico giusto è fondamentale.

4. Darti da fare per realizzare una performance di alto livello, insomma inizia a “farti il sedere”! Non basta solo suonarla la tua musica ma devi diventare lo spettacolo della tua musica.

5. Suona in molti live che non sono i tuoi: metti da parte per dieci minuti il tuo ego e per farti conoscere approfitta dell’occasione di suonare insieme a gruppi più popolari, così da iniziare a catturare l’attenzione dei loro fans. Cerca delle Jam Session con artisti noti nella tua zona. Chiedi a qualche gruppo che conosci di fare una comparsata musicale ad uno dei loro concerti e poi ricambia il favore. I loro fans, potrebbero iniziare a conoscerti proprio in quell’occasione.

6.Prova a portare a casa il maggior numero di contatti umanamente possibile ad ogni concerto, così che tu possa restare in contatto con chi ama la tua musica invitandoli al tuo prossimo evento. Dopo il Live non fermarti subito a bere con gli amici di sempre ma cerca di dialogare e conoscere persone nuove che sono venute a sentirti. Fatti una foto con loro che pubblicherai nella tua pagina il giorno dopo ed invitali a taggarsi. In questo modo anche se non hai il contatto mail, hai sempre quello social.

7. Ripetere gli step da 1 a 6 fino a quando il tuo pubblico non si sia ben infoltito.

Se inizi a gestire tutto questo nel modo corretto, trovandoti nella piacevole situazione di fan che scaricano i tuoi download e partecipano ai tuoi concerti allora arriva il momento di compiere un passo in avanti: trovare qualche operatore del settore musica o media disposto a supportarti, e che attraverso questi filtri ti permetta di incrementare ulteriormente il tuo numero di fan. Questo può essere realizzato cercando le persone responsabili di ciò nel music biz: puoi segnarti su un foglio Excel i giusti contatti a cui rivolgerti e avvicinarti loro gradualmente presentando la tua musica.

L’importante è sempre farlo nel modo giusto e corretto: come non devi importunare i tuoi amici così non puoi assediare di email e telefonate gli addetti al settore, che si tratti di giornalisti, promoter o blogger. Spesso il modo migliore a cui accostarsi agli addetti al settore è quello di chiedere consiglio piuttosto che un contratto, un biglietto da visita maggiormente gradito rispetto a quello di bombardare con la tua musica e che aiuta anche a creare un rapporto di conoscenza e fiducia.

E gli amici, di cui non si può mai fare a meno, possono avere ancora un posto speciale partecipando al crowd-funding o semplicemente sostenendoti in occasione di una vetrina molto importante. Non c’è bisogno di allontanarsi totalmente da loro, ma allo stesso tempo non dimenticare di andare a caccia dei veri appassionati.

Previous post

Ghigo Renzulli: "mettetevi il paraocchi per guardare sempre davanti a voi "

Next post

Nuovo lavoro per i KISMET: “Shades Of Clarity”

Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”