Aiuto EmergentiBand

Come raggiungere i tuoi obiettivi di musicista

Il potere del dettaglio

Definire i propri obiettivi è di certo il primo passo per raggiungerli. Quando inizi a farlo, sii specifico scrivili e poni delle scadenze: così solo potrai migliorare le tue probabilità di successo.

Avere una smisurata ambizione è importante, ma può anche confonderti. Per questo rompi i tuoi obiettivi in piccoli obiettivi misurabili e specifici, così da ottenere più facilmente quello che desideri.

Ad esempio un obiettivo generale per un musicista/cantautore può essere quello di suonare un suo brano in uno show televisivo. E’ un grande obiettivo, ma è importante delineare le coordinate indispensabili per poterlo realizzare concretamente. E’ questo il momento di spezzettare l’obiettivo, come abbiamo sottolineato prima: il primo obiettivo potrebbe essere proprio quello di comprendere come lavorare sulla realizzazione di questo obiettivo, applicandolo specificamente alla televisione o al cinema. Inizierà a studiare come poter arrivare in uno show televisivo e come potersi esibire. Raggiungere i propri obiettivi è in gran parte frutto di studio ed esperienza, così mentre si impara si applicheranno alle canzoni che si scrivono. Il primo obiettivo potrebbe ad esempio essere scritto così:” Entro il primo gennaio 2015, avrò letto un libro/manuale tecnico su musica per lo spettacolo e avrò preso contatti per poter portare la mia musica in tv”.

Il prossimo obiettivo quindi potrebbe essere quello di prendere contatti con un responsabile musicale: ricorda che è sempre importante sviluppare delle relazioni prima di contattare per chiedere qualcosa. L’obiettivo quindi andrebbe così formulato: “Entro il primo Marzo 2015 avrò partecipato ad una convetion per cantautori, incontrato e scambiato informazioni con supervisori, avendo a disposizione almeno due album autoprodotti. Avrò anche cercato e contattato 10 responsabili musicali online”.

Questi obiettivi aiuteranno a tenere in ordine quelli che sono gli obiettivi più generali che ti sei posto. Più saranno specifici e con delle scadenze precise, maggiori saranno le probabilità di successo. Se un obiettivo specifico però non va immediatamente a segno, non disperarti: averlo scritto già è un primo passo, e se è un po’ fuori dalla tua portata concentrati sul fatto che ti aiuterà a superare i tuoi limiti. Ogni piccolo traguardo sarà un trampolino di lancio verso l’obiettivo più generale, che pensato da solo può spaventare ma scansionato in più punti, vedrai realizzarsi concretamente e gradualmente.

Altro punto fondamentale è quello di non misurare i propri progressi sul successo ottenuto da altri: non avrai successo battendo gli altri, ma superando i tuoi limiti e lasciando crescere te stesso. Il modo più facile per renderti insignificante è quello di pensare al successo già ottenuto da altri oppure alle cose che ancora non hai raggiunto. Non pensare a tutto quello che ancora non hai o dovrai fare, ma pensa a ciò che hai ottenuto fino ad ora, al miglioramento che hai fatto negli ultimi mesi o negli anni. Pensa piuttosto a superare gli standard che fino ad ora hai ottenuto, ad andare avanti e continuare a fare progressi.

Se non riesci a raggiungere i tuoi obiettivi, va bene. Ciò che conta è non mollare mai: se ad esempio c’è un obiettivo che ancora non sei riuscito a raggiungere, pensa ad un piano diverso per raggiungerlo. Molte volte le persone che hanno fallito è perché semplicemente hanno rinunciato, prima di trovare la risposta giusta.

 

Previous post

Vicenza Underground: Are you ready for Vicenza?

Next post

Adolfo Durante: il nuovo album “Libertà”

Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”