Aiuto EmergentiBand

Sai promuoverti nella maniera giusta ?

Consigli per una buona auto-promozione

Oggi bisogna concentrarsi su un aspetto molto più importante della propria carriera musicale: la promozione. Bisogna guardare alle migliori possibilità per promuovere la propria musica, utilizzando le piattaforme più idonee.

Priorità di un musicista indipendente deve essere quella non di accumulare nozioni e informazioni, ma di scegliere le strade che possano aiutarlo maggiormente a vendere la propria musica. Prima però di avventurarsi nelle molteplici possibilità del music business, è importante capire perché si ha bisogno di promuovere e vendere la propria musica. Fare marketing vuol dire rende noto e visibile a tutti il tuo lavoro, che in questo caso sono le tue canzoni e il tuo brand.

Puoi fare le canzoni più belle del mondo, ma se nessuno sa che le hai composte, come possono diventare un successo?



Una volta allora che hai registrato un album, una canzone, hai bisogno di pensare la strategia attraverso cui promuoverla: come pensi di promuovere il singolo appena composto? Se non lo sai per il primo, non potrai passare a registrare il secondo.

Non avere un piano strategico di promozione vuol dire spingere sul piede del fallimento la tua carriera. Vuoi essere il prossimo relitto della musica? Se non lo vuoi, allora punta su un piano strategico serio. Non vuol dire che questo ti garantirà un immediato successo, ma è sicuramente il primo passo per far conoscere la mondo chi sei. E se non hai qualcuno che lo possa fare per te, allora lo devi fare tu.

Internet oggi è il primo strumento a cui ci si rivolge per promuovere la propria musica: è però una rete piena di nodi, e bisogna sapersi districare bene per farlo nel modo migliore.



Il sito web – la tua prima arma di marketing



Oltre ad iscriversi ai diversi social network o condividere la propria musica sul web, devi costruire il tuo sito web: sarà infatti il tuo quartier generale, al quale i fan si potranno rivolgere per trovare qualsiasi informazioni sulla tua attività musicale. La gente infatti qui deve poter ascoltare le tue canzoni, vedere i tuoi ultimi video, leggere le tue ultime news, leggere la tua storia, comprare la tua musica, vedere la tua ultima performance, trovare collegamenti alle tue pagine social e ancora tanto altro.

A queste possibilità si aggiungono altre due indispensabili per te: guadagnare iscrizioni alla tua mailing list per costruire relazioni e contatti, creare una sezione che permette ai tuoi fan più affezionati di sostenerti.
Altri due obiettivi: costruire una consistente lista di fan sempre informato su ciò che ti riguarda, così da poter essere facilmente contatti in occasione di un rilascio importante o renderli a conoscenza di qualche iniziativa. Creare allora un piccolo circuito di vendita ti aiuta a capire chi sono i fan che comprano e promuovono la tua musica: tenere una stretta relazione con loro è importante, perché ti aiuteranno ad apportare benefici alla tua musica sia materiali che immateriali.

Se decidi di promuovere la tua musica anche su un altro sito, assicurati poi di indirizzare il traffico di utenti sempre sul tuo sito web, così da arricchire la tua mailing list. Lo puoi fare in diversi modi:


– Facebook: è uno dei luoghi più adatti a far conoscere la tua musica. D’altronde quanti conoscono Facebook? Non si tratta solo di musicisti, ma del mondo intero. E’ un grande affare Facebook, perché quasi tutti oggi dispongono di un account attraverso cui condividere informazioni personali, ma anche essere aggiornati su ciò che più piace o va di moda in quel preciso momento. Se qualcuno clicca “Mi Piace” sulla tua pagina, vuol dire che quel qualcuno è interessato a ciò che fai.
I fan di Facebook possono essere i più influenti e promuoversi attraverso questo social non è facilissimo ma è una grande luogo per far conoscere la tua musica: per farlo, la parola chiave è l’interattività. Iniziare discussioni, condividere canzoni esclusive e contenuti con i suoi seguaci e stringere anche relazioni.

-Twitter: Anche Twitter è un social molto utile ad incrementare il tuo numero di fan, che ti permette di interagire con loro aggiornamenti rapidi e veloci. Il motivo per cui vanno utilizzati sia Facebook che Twitter è perché fanno un lavoro diverso: senza una forte risonanza è difficile acquisire fan su Facebook, mentre se sai come su Twitter è molto più semplice. I followers che puoi acquisire su Twitter, possono poi essere indirizzati su Facebook: grazie a queste piattaforme hai la possibilità di creare un rapporto duraturo con i fan, che diventerà sempre più autentico.

-You Tube: Oggigiorno i fan si aspettano molto di più dell’ascoltare semplicemente musica: vogliono sapere chi sei e creare video è uno dei modi migliori per aiutare i fan a capire chi se e cosa fai. Questa grande opportunità è offerta da You Tube.
Mostrare ai fan un’altra prospettiva di te e della tua musica può aiutarli a farli sentire più vicino a te: vuoi che loro sappiano chi sei, sappiano che cosa vuol dire ascoltare e acquistare un tuo pezzo, ed un video può aiutarti molto in questo, specie se ne realizzerai anche alcuni in ti rivolgi a loro.
Video musicali, registrazioni tratte dai tuoi concerti, interviste, registrazioni speciali in cui parli ai tuoi fan, performance esclusive e speciali: con i tuoi video puoi raccontare delle piccole storie, supportate dalla tua musica.

-Forum: Oltre al sito web e ai social, c’è anche un altro strumento online che ti permette di interagire con i fan e si tratta dei Forum, luoghi in cui si discute del tuo genere musicale o della musica in generale. Sono numerosi i forum a cui puoi prendere parte, alcuni saranno più rilevanti per te e altri no, ecco perché devi capire quali sono i forum da cui puoi realmente trarre dei vantaggi dalle discussioni a cui prenderai parte.
Non è un’idea sana vendere la tua musica in questi forum: saresti uno dei tanti e questo non qualificherebbe il tuo lavoro. Diventare parte di queste community deve semplicemente incoraggiare la tua promozione, per cui basterà condividere il link del tuo sito web ad esempio, oppure anticipare e condividere il rilascio di un tuo singolo. Basterà riportarlo nelle tue informazioni sotto post, senza la necessità di dover creare un apposito post che rischierebbe di trasformarsi in spam.

– Guest Posting : si tratta di realizzare un post che incrementi il traffico di altre persone: tu scrivi un post per il sito web di qualcun altro, in genere blog di musicisti o promoter, e lo pubblicano. Questo ti aiuta a reindirizzare parte del loro traffico verso il tuo sito web. Puoi anche creare un collegamento attraverso uno o due link dal tuo sito web al loro, così da aiutare il SEO del tuo sito web. Per chi non lo sappia il SEO è il processo attraverso il quale il tuo sito diventa rintracciabile nei motori di ricerca, che attraverso alcune impostazioni porteranno traffico gratuitamente al tuo sito web. In questo modo il traffico generato dalle visite si trasformerà sempre in un nuovo arrivo di fan.

Potresti chiederti, quindi devo usare altri siti web per promuovere la mia musica? Si, soprattutto se sai quali siti possono essere visitati dai tuoi potenziali fan. Un’altra opportunità è Google Plus, utilizzato soprattutto da persone che promuovono il proprio materiale: avere quindi un account può tornare utile, ma non conviene mai focalizzarsi troppo su esso perché non vanta la stessa popolarità di Facebook.



Promuovere offline



Molte persone credono che promuovere la propria musica di questi giorni vuol dire puntare tutto sulle possibilità offerte da Internet, ma nella realtà se vuoi davvero utilizzare tutti i canali possibili della promozione, devi puntare anche su quella offline. Vendere il tuo brand significa promuoverlo in tutti i modi possibili e in tutti i luoghi possibili: più farai parlare di te, più gente ti vedrà e più venderai la tua musica. Se il tuo brand diventa riconoscibile, si avrà ancora più voglia di dare un ascolto ai tuoi progetti musicali.

Come puoi promuovere offline il tuo brand?

Radio. Quando si pensa alla radio inevitabilmente si è portati a credere che siano un canale irraggiungibile, a meno che non si abbia un grande nome e un grande contratto. Questo non è del tutto vero. Certo, per un artista senza contratto può essere difficile arrivare ad un grande network, ma ci sono altre opportunità come stazioni radio locali , stazioni radio online o piccole stazioni radio che promuovono una certa nicchia di musica.
Tutti questi posti sono dei potenziali luoghi in cui poter far ascoltare la tua musica e farti guadagnare un buon numero di ascoltatori: non avrai un successo planetario e non sarai conosciuto in tutto il mondo, ma avrai qualche fan che inizierà a prendere seriamente in considerazione la tua musica. E la grande opportunità che ti possono offrire queste radio è quella di poter magari concedersi un’intervista: quando allora parli con un Dj mostrati interessato a questa opportunità e se già fa interviste ai musicisti, allora è la grande occasione per proporsi. E se ancora non ci hanno pensato, proponi di introdurre questa iniziativa che potrebbe inaugurarsi proprio con te. E’ un’iniziativa che potrebbe aiutare anche la radio ad acquisire più pubblico.

Concerti live. Fare concerti è il modo migliore per un musicista di fare soldi, a qualsiasi punto della sua carriera si trovi: non importa se suoni gratis ad uno show case, perché potrai sempre vendere gadget e cd per intascare qualcosa da quella serata. Invita le persone ad acquistare il tuo lavoro, non metterti in un angolo in attesa che sia il pubblico a venire da te: trova un modo per coinvolgerli e attirare la loro attenzione!
Oltre al guadagno, suonare live ti permette anche di acquisire nuovi fan, comunicare con i fan che già ti seguono: anche se il protagonista dell’evento non sei tu e apri semplicemente il concerto di un’altra band, fatti notare e invitali a cercarti sul web.

Promuovi la tua musica, promuovi te stesso. Quando inizia ad entrare nel giro della promozione, ricorda che quando promuovi il tuo lavoro, la tua musica, stai sempre promuovendo te stesso. Non si tratta di promuovere solo la tua musica, ma stai promuovendo e vendendo il tuo brand, e tutto quanto gli riguardi. Il brand quindi sei tu, ed è per questo che quando ti fai vedere in pubblico, stai già promuovendo tutto quanto ti riguardi. E’ per questo che hai bisogno qualcosa che ti renda ben noto e riconoscibile.

Hai bisogno di vendere te stesso quanto la tua musica: tutto ciò che gira intorno a te, la tua immagine, il tuo modo di muoverti, gli abiti che indossi, fanno parte del tuo brand. Se allora fai della buona musica e hai anche un buon brand, tutto funziona. Ma se oltre alla musica e al brand hai anche una storia, allora puoi renderti memorabile. Ed Sheeran è un grande esempio: oltre ad essere un buon musicista, ci sono tre cose che lo rendono diverso dagli altri nel suo genere musicale. I suoi capelli rossi, il viso simpatico e la sua versatilità nel mescolare generi musicali differenti.
Certo non stiamo dicendo che ti devi tingere i capelli, ma devi semplicemente cogliere cosa ti rende diverso dagli altri e valorizzare quei punti. Come la gente potrebbe riconoscerti subito tra milioni di persone?

Una volta che tutto questo ti è chiaro, non ti resta che organizzarti un piano di promozione: non c’è un solo modo per promuovere la tua musica come hai visto, ma ce ne sono infiniti e per raggiungere i tuoi obiettivi dovresti essere bravo a saperli mescolare. Una buona combinazione di metodi online e offline basterà a far conoscere la tua musica, a promuoverla e a catturare l’attenzione di una buona parte di persone che diventeranno tuoi fan.

Ci sono quindi svariati modi per promuovere la tua musica oltre a quelli già menzionati, che sono quelli più adatti alla carriera di un musicista indipendente. Canali come giornali e flyers funzionano quando hai alle spalle un grosso budget, ma non portano benefici se non hai molti soldi da investire.

 

Previous post

“Vivi” è il debutto radiofonico di Melissa La Giglia

Next post

Comunicato Stampa L'ORA X - Sottovoce (Alternative Metal)

Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”