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Editoria musicale: cos’è e come ti puo’ aiutare

Opportunità di guadagno con la musica

Dietro l’industria musicale si nasconde l’uomo invisibile dell’editoria musicale: si tratta di una constatazione positiva, dato che l’editoria musicale è proprio a portata di mano per far guadagnare da un momento all’altro musicisti, scrittori e produttori mentre sono decisamente impegnati ad occuparsi di altro.

 

Questo però non vuol dire che gli editori musicali siano invisibili: come qualsiasi manager o produttore esecutivo, un editore ha bisogno di avere un chiaro profilo nell’industria della musica, e quindi non puoi certo ignorarlo. Ecco allora qualche consiglio.

1. Guardati intorno

Puoi scrivere le tue canzoni nel più glorioso isolamento, chiuso nella tua stanzetta-studio a suonare strumenti, registrare e mixare come vuoi. Ma non è così che si pubblica: l’editoria musicale è sinonimo di business e per sua natura prevede interazione, porta alla costruzione di un network che inizia con le persone che ti circondano e conosci.
Proprietari di club, agenti, addetti alle radio locali, agenzie pubblicitarie locali, produttori televisivi e cinematografici, gruppi teatrali locali, nomi noti che possono essere il tuo punto di partenza. Scoprirai a poco a poco chi sono e cosa fanno, e vedrai che saranno fondamentali per concedere nuove opportunità alla tua musica. Se non hai un gruppo di amici che ti possa presentare a queste persone, dovrai farlo da solo: partecipare a convegni, seminari ed eventi del settore ti aiuterà a incontrare anche chi vi attiene. Oppure puoi iniziare una ricerca: pensa a chi potrebbe interessare la tua musica e rivolgiti direttamente a loro. La cosa più assurda che puoi fare è non lavorare per qualche cosa che sogni diventi realtà: esci allora dal tuo studio e dai un’occhiata intorno.

2. Cerca i posti giusti per le tue opportunità

Parte del tuo lavoro è quella di cercare le giuste opportunità che permettano alla tua musica di farsi conoscere e ascoltare, e l’altra è capire quanto possano fruttarti, materialmente parlando, queste opportunità.
Quando le opportunità si presentano in genere si manifestano in maniere diverse: il rilascio fisico su un’etichetta discografica; il collocamento in un film, programma televisivo o pubblicità; oppure ancora un posto comodo in heavy rotation sulla radio locale. Ma ci sono ancora più prospettive considerando lo stile e il genere della tua musica: tieni d’occhio quindi gli spot dei videogiochi, i trailer cinematografici, o carica la tua musica in streaming su Spotify o Pandora. Metti un video su You tube, sia musicale che lyric. Chiediti: Questa canzone funzionerebbe in un altro territorio, in un’altra lingua o in un genere diverso? Una vista a 360° è la soluzione per tenere sempre d’occhio le opportunità che si presentano.

Quando poi arriva il momento di guardare al guadagno, la vista deve essere laser: essere pagati non è mai semplice, ma sapere dove cercare aiuta ad avere ciò che spetta, tanto che potreste scoprire di essere in attesa di un compenso per un vecchio passaggio della vostra canzone. Il segreto è sapere a chi rivolgersi per tutelare i propri diritti, quindi quando produci qualcosa chiediti sempre: sto monetizzando le mie visualizzazione su You Tube? Sto guadagnando dallo streaming? I brani che vengono trasmessi in radio e tv sono correttamente registrati?

3. Rivolgiti a chi può aiutarti

Probabilmente non vuoi perdere molto tempo a pensare dove andare a ritirare i tuoi soldi prima che arrivi il momento: rivolgiti allora a qualcuno che possa tenere d’occhio la situazione e ti possa seguire passo passo. Raccogliere reddito e amministrare i propri diritti può essere un lavoro opprimente, specie quando si inizia ad avere un discreto successo: sei un cantautore di buon successo è chiaro che dedicare il tuo tempo a capire come raccogliere i soldi che stai guadagnando in giro per il mondo non è il massimo.

A chi puoi rivolgerti allora? Potrebbe essere un editore tradizionale (che magari vuole co-pubblicare con te), un amministratore (che addebiterà una tassa su tutto ciò che raccoglie, ma senza appropriarsi della proprietà del diritto d’autore), un sub-editore o un insieme di sub-editori, oppure rivolgersi a nuove società che ti impongono una tassa per offrirti servizi editoriali. Senza dimenticare qualcuno che ti aiuti a districarti nelle strategie di You Tube, o un’agenzia che ti aiuti a collocare le tue canzoni in film o serie tv (di solito si prendono una parte della tassa di sincronizzazione e poi qualcosa dal reddito futuro).

Potrebbe apparire davvero avvilente quest’attività, ogni editore musicale in attività te lo dirà, e qualche volta lo è. Allo stesso tempo si tratta anche di un business che ti richiede un’ulteriore investimento di denaro, ma ancora più importante è il supporto e la promozione che ne deriveranno come musicista e artista.





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"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”