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Sei musicista ? diventa anche imprenditore!

Artefice a 360° del tuo progetto musicale

L’industria musicale non è più quella del passato, è ciò di cui si sono lamentati in molti con l’avvento di internet. Qualcosa è cambiato, ed il cambiamento non si può mai definire positivo o negativo, ma dipende strettamente da come lo si accoglie: molti musicisti e uomini di successo hanno deciso di fare di questo cambiamento un punto di forza, correre con questo e creare delle nuove figure imprenditoriali musicali.

Nasce così un nuovo modo di fare imprenditoria: ogni musicista è più libero di creare, sperimentare e scegliere la sua strada, capire cosa funzionerà di più per il suo genere e per la sua carriera perché le strade a disposizione sono infinite.

A rendere tutto più agevole è di certo l’abbassamento dei costi grazie al progresso della tecnologia, che ha reso possibile oggi ciò che ieri era impensabile. Il musicista così è potuto diventare indipendente e quindi imprenditore di se stesso e questo comporta nuovi problemi e una nuova mentalità.

Il segreto è saper fruttare la propria creatività, puntare sul nuovo ecosistema di artisti per costruire il proprio percorso.




Artisti ed Ecosistema: passato e presente


In passato la posizione di potere spettava alle etichette: erano loro che avendo i soldi ed investendo, permettevano ai musicisti di registrare, raggiungere le radio, distribuire la musica e incentivare il contatto con i fan. Tutto era possibile grazie alla casa discografica, e grazie all’ A&R che decideva di scommettere sul musicista avviandone la carriera e curandone ogni dettaglio.

Oggi il musicista ha totalmente nelle sue mani la gestione della sua carriera: al musicista è richiesta anche una certa capacità imprenditoriale per vendere la sua musica, non più prodotto di una casa discografica ma artefice a 360° del suo progetto musicale.

L’importante è non dimenticare mai che sei tu l’azienda e come tale devi considerare la tua musica per saperti muovere con agevolezza tra le infinite strade che si aprono: devi quindi stare attento all’aspetto artistico ma anche a quello manageriale.



Costruire la tua carriera come un imprenditore



1. Trovare il fattore X


Come puoi accostarti alla tua carriera nelle vesti di imprenditore? Tutto inizia con un prodotto, un servizio, un’idea, che in questo caso è la musica. Pensa esattamente a chi sei e a come puoi rendere la tua materia interessante, curando gli aspetti più inediti che puoi valorizzare: la tua personalità e la tua immagine sono aspetti fondamentali del tuo “prodotto”. Cerca di capire la tua musica dove si colloca: sei un cantautore emotivo, un semplice esecutore, hai delle credenze o attitudini particolari che influenzano la tua musica?

Dopo puoi individuare il tuo pubblico, il tuo cliente. Internet offre una strumentazione unica ed efficace per cogliere il tuo target: Google Analytics, Facebook, Twitter e i social media possono rivelarsi molto utili in questa fase. Dopo averli individuati, conoscili: che interessi hanno? Quanti anni hanno in media?




2. Iniziare con il piede giusto


Molti imprenditori finiscono per essere ossessionati dalla pianificazione, ma il primo passo è prima di tutto quello di lanciare il prodotto sul mercato, iniziare a farlo conoscere anche se ancora imperfetto: è in questo che il mondo della musica è nettamente cambiato: non devi per forza spendere soldi e tanto tempo per arrivare alla creazione di un album completo, ma puoi iniziare anche a lanciare un prodotto più modesto come un Ep per iniziare a testare il tuo pubblico.

E i metodi per farlo sono davvero tanti: potrebbe essere appunto un Ep oppure una manciata di singoli da lanciare settimana per settimana, e potresti anche lanciare un intero album mantenendo delle cover sul tuo canale YouTube. Puoi anche condividere mensilmente un pezzo sulle tue pagine social, così da poter raccogliere i commenti dei fan e invitarli a tua volta alla condivisione con i loro amici. E’ un ottimo modo anche per promuoversi e farsi pubblicità.

Altra idea può essere quella di rilasciare pezzi ancora incompleti, bozze e live inediti invitando i fan a dire la loro, oppure rilasciare due pezzi e vedere quale è di maggior gradimento. L’importante è sperimentare diversi canali di promozione, ascoltare e registrare il feedback ottenuto e regolarsi volta per volta. Ecco perché all’inizio è impossibile pensare di dover programmare già tutto: è ancora tutto all’inizio e quindi da costruire per farsi strada e farsi conoscere.




3. Creare un team


Ogni imprenditore di successo che si rispetti ha un team, ed è per questo che anche il musicista indie non può farne a meno. L’idea del musicista indie ha anzi contribuito ad alimentare troppo l’idea del fai da te, pensando che lavorare in team non sia necessario, mentre altri ancora credono che il team sia costituito dall’etichetta o dal top manager a cui ci si rivolge e che ti costerà non pochi quattrini.

Molti imprenditori non si sono avvalsi di un team composto dai migliori del settore, ma magari hanno puntato su chi insieme a loro aveva voglia di credere in quel progetto, è per questo che devi imparare a circondarti di chi condivide realmente la tua passione: soprattutto all’inizio quando circolano pochi soldi è la passione a muovere gli individui. Conosci qualche amico che ci sa fare con i siti web, la grafica, i social media o che è appassionato di industria musicale? E’ proprio a loro che devi rivolgerti.




4. Il network


Se mai hai incontrato un imprenditore di successo sarai stato travolto dalla sua energia e personalità: non tutti magari saranno stati estroversi, ma hanno pur sempre la grande voglia di diffondere il proprio prodotto, il proprio credo e di allargare la propria rete. Anche tu allo stesso modo, mosso dalla stessa passione, non esitare a parlare della tua band, della tua musica e del tuo progetto a chiunque.

Non fare come quegli artisti o band che prima o dopo il concerto non parlano con nessuno: presentati alle altre band, a chi lavora per realizzare il live. Lavorate tutti mossi dalla stessa passione e ci potrà sempre essere modo per collaborare, e specie nell’industria musicale, il successo deriva proprio dai collegamenti che sei capace di stabilire. Si basa tutto su chi e che cosa conosci.



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"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”