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13 Regole per il tavolo merchandising

Che tu sia impegnato in un tour Nazionale di 100 date o che tu stia suonando al Pub della tua città, immagino che il tavolo con i gadget non sarà al primo posto tra i problemi che potresti incontrare non appena arrivato al locale in cui suonerai.

Probabilmente ti preoccuperai del suono, della scaletta, della bravura del fonico , del buttafuori, del proprietario, del barista e della cena che dovrai digerire prima di suonare. Forse lo stand con la merce da vendere (mi piace chiamarlo così, tavolo delle t-shirt è troppo riduttivo) non sarà il primo problema, ma neppure l’ultimo e quindi dopo esserti assicurato di poter suonare bene e avere un po’ di pubblico, ti conviene concentrarti sulla tua carriera musicale e pensare che lo stand dei gadget è un’ottima occasione non solo per caricare i fan, con magliette, cd e qualsiasi gingillo simpatico, ma anche la possibilità di tenerti stretti i fan con un ricordo e soprattutto qualche spicciolo da mettere da parte.


Come sfruttare allora al meglio il tuo tavolo merci?


1. Usare una segnaletica chiara: cosa vendi, quanto costa, sono le domande più gettonate dai fan. Così che quando arrivino allo stand tu possa concentrarti su altri aspetti d’interazione, come ringraziare per essere venuti al concerto, parlare di musica e magari anche dello show.


2. E’ importante che ci sia sempre qualcuno al tavolo, sia prima che dopo lo spettacolo. Non sempre sarà possibile, specie per i luoghi di grande dimensione ma bisogna sforzarsi, con pazienza ed entusiasmo. E’ della tua musica che stiamo parlando! Se sei allo stand proprio tu i fan saranno di gran lunga più motivati a fare acquisti, ed è inoltre l’occasione per scambiare due chiacchiere con chi condivide la tua stessa passione. Quei fan saranno quelli che ci saranno sempre, per la vita, e sono quelli che vi incoraggeranno sempre ad andare avanti anche nei momenti più difficili. Tieni presente che se ti trovi al tavolo merci, puoi autografare al momento la merce acquistata, così da dare un valore aggiunto tanto caro ai Fans.


3.Mentre si suona è buona idea quella di trovare qualcuno che possa stare allo stand per voi, ci sono band che fanno l’errore di lasciare il bancone vuoto. A parte trovare qualche sorpresina come la sparizione di una t-shirt o cd, pensa a chi magari non riuscirà a godersi tutto lo show perché viene da lontano, quei fan magari vorranno acquistare qualcosa ma potrebbe non esserci nessuno a permetterglielo, e tu avrai perso l’occasione di una vendita e di un fan.


4. La lista e-mail è fondamentale per aggiornare sempre sulle trasferte e sulla tua musica, incoraggia quindi chi viene allo stand a lasciare il proprio recapito: è questo il primo obiettivo di marketing per un musicista indipendente. E’ vero oggi esistono i social network ma seguendo le mode e le tendenze potrebbero non esserci per sempre, la mail invece è un contatto certo. Metti quindi il foglio in bella vista, e magari offri un piccolo omaggio per scriverà il proprio indirizzo. Per esempio regala un download gratuito di un singolo solo per quella serata a chi lascia la propria mail. Oppure fatti un selfie assieme a chi lascia il contatto e prometti di pubblicarlo il giorno dopo in bacheca FB.


5. La merce naturalmente va collocata dove tutti la possano vedere, quindi bisogna essere anche disposti a discutere la cosa con il personale del locale: non ha importanza dove si pone lo stand, l’importante è che sia quello spazio della sala in cui sia ben visibile ai fan e a chiunque entri nel locale.


6. Bisogna accertarsi di avere sempre un buon range di monete o banconote, così da non trovarsi nella situazione imbarazzante di non poter cambiare soldi oppure peggio ancora di non avere resto.


7. Grazie a sistemi semplici ed efficaci è possibile anche accettare carte di credito, così da offrire più possibilità di acquisto ai fan. Con Paypal ad esempio è possibile passare le carte solo possedendo uno smartphone o un iPad, l’importante è non dimenticare di segnalare a bella vista quali carte è possibile accettare.


8. Crea diversi tipi di merchandising: cd, vinili, portachiavi, t-shirt, cappellini, felpe, manifesti, adesivi, etc… Lascia spazio alla creatività e stupisci i fan con le cose più impensabili, ma magari anche quelle più utili! Naturalmente però bisogna mettere in bella vista i pezzi forti, come l’ultima t-shirt realizzata e naturalmente l’ultimo album.


9. Deve essere presente sempre un taccuino nel quale chiunque si trovi allo stand possa registrare tutte le vendite in tempo reale, così da poter sapere quali oggetti sono stati i più venduti, quanta merce hai venduto e quindi quanta effettivamente sarà necessario portarne la prossima volta, oltre ad avere una chiara panoramica sui guadagni.


10. Ad ogni trasferta è sempre bene portare ai nuovi fan del luogo un oggetto sempre nuovo ed esclusivo: non è che chissà cosa ci si debba inventare, ma basta anche il nuovo album confezionato in maniera particolare oppure magari una t-shirt con una scritta speciale, oppure un’edizione limitata di un gadget autografato dalla band.


11. Grande sfogo e spazio alle luci: in un locale tendenzialmente buio lo stand deve attirare l’attenzione e quindi deve essere ben illuminato, e i modi per poterlo fare sono davvero molteplici. Si può ad esempio puntare su una serie di lampadine dall’effetto particolare, oppure su qualche faro speciale che attiri l’attenzione. Anche qui, sarà la creatività di chi detiene lo stand a fare la differenza!


12. Meglio scegliere un tavolo portatile: se suoni in un locale grande che ha anche uno stand per merci designato, bisogna utilizzare l’intero spazio e impostarlo secondo quelle che sono le proprie esigenze ogni sera. Avere un tavolo portatile ad esempio può aiutare ad incrementare lo spazio o a dedicare uno spazio specificamente ad una merce particolare che va distinta dalle altre.


13. Bisogna essere disposti a prendere qualsiasi somma: se per esempio qualcuno non arriva al prezzo pieno del cd, magari costa 10 e l’acquirente ne ha 8, allora senza fare troppo gli schizzinosi bisogna accettare quell’offerta, anche perché si è agli inizi e la possibilità di farsi conoscere da potenziali fan è fondamentale. La differenza di soldi persa si trasformerà in un guadagno, perché magari quel cd passerà anche per altre mani, altri possibili e potenziali fan. Ad ogni modo, rappresenterà un eccezione, e sarà meglio non sbandierarlo troppo perché non diventi abitudine.