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Eliminare un membro della band: posso??

Comportamento e regole di base per una buona collaborazione



Eliminare un componente della band è sempre difficile. In primo luogo, è necessario essere sicuri di avere il diritto di mandare via qualcuno dalla band e continuare l’attività con lo stesso nome e utilizzando gli stessi materiali: testi e musica; bisogna valutare il soggetto in questione: chi è e quanto ha contato nella fondazione del gruppo; avere delle divergenze all’interno di un collettivo musicale, di una band o semplicemente di un duo è un argomento delicatissimo; non si può cacciare via una persona che ha dato un contributo alla nascita e all’attività del gruppo; se per qualche ragione avete il potere e la posizione necessaria per eliminarlo dal gruppo, forse è il caso di liquidare una somma adeguata al soggetto, come rimborso per il tempo dedicato all’attività musicale della vostra band; questo per essere in regola, giuridicamente e moralmente.


Ogni componente della band ha anche una vita privata, questo è ovvio, in ogni caso il privato deve essere sintonizzato con le necessità dell’attività musicale, con impegno e regolarità da parte di ogni membro della band; una forma di auto-disciplina è necessaria per essere sempre in sintonia e presenti alle ore di prove e di registrazione del lavoro globale; la serietà e il rispetto per le attività del gruppo sono fondamentali per la riuscita di una buona carriera collettiva. Se per qualche ragione un membro del gruppo lavora anche come solista, questi è tenuto ad essere corretto e disponibile a lavorare con il gruppo nella misura in cui ha preso impegno con il gruppo stesso.


Proprio in merito a questo punto va sottolineato che la trasparenza e la correttezza di ogni membro della band sono il punto intorno a cui ruota tutto; nessuno dei componenti deve prendere iniziative private, tenendo all’oscuro gli altri compagni, come interviste, servizi fotografici, esibizioni, o ospitate. Un comportamento scorretto in questo senso non solo comporta l’allontanamento ma il decadere di rimborsi o liquidazioni da erogare al soggetto che ha mancato nei confronti del gruppo. In questo senso ovviamente è consigliabile sempre mettere nero su bianco con contratti e documenti specifici.


Va da sé che al momento della costituzione di un gruppo si deve collaborare e accettare un certo tipo di comportamento e di regole, l’unità, la sinergia, la collaborazione e la disponibilità a unire le forse, anche in termini materiali sono la base di partenza per costruire il futuro di un gruppo musicale, bisogna accantonare la propensione a pensare a se stessi ma unire in un solo pensiero le necessità, le aspirazioni e la voglia di riuscire per fare breccia nel mondo della musica, inizialmente con piccoli passi, magari incerti ma mossi da un comune ideale e poi via via sempre più sicuri e validi.





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