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Tempi Duri: dopo trent’anni … ”Canzoni segrete”

Si torna a parlare de i Tempi Duri che tornano dopo ben trent’anni di silenzio con un nuovo album dal titolo Canzoni segrete, la band che ha le sue radici a Verona, e che all’origine fu prodotta da Fabrizio De André per l’etichetta discografica Fado, ha pubblicato a gennaio un disco di inediti, e la ristampa del loro storico album Chiamali tempi duri e un cofanetto digitale che offre lo scarico di entrambi gli album ad un prezzo speciale. Il cofanetto digitale contiene 21 tracce tra cui 12 del nuovo album Canzoni Segrete; oltre a digital booklet di 25 pagine con la storia della band, e i libretti digitali dei due album. I cd sono acquistabili anche nei normali negozi. Il nuovo album e la ristampa del precedente è di certo un evento esclusivo ed interessantissimo; ma prima di parlarvi di questo nuovo lavoro ci sembra giusto proporre le parole della band stessa che si annuncia cosi:

«Abbiamo vissuto per anni rintanati in trincea, in pochi, lontani dal modo di vivere che avevamo inconsapevolmente adottato prima. Abbiamo atteso che passasse la tormenta, protetti da un muro di silenzi e filo spinato. Come soldati giapponesi nella seconda guerra mondiale, dopo il giorno numero 1119 non abbiamo più ricevuto notizie. Abbiamo riorganizzato le nostre vite, ci siamo dati da fare per nutrirci, coprirci, pensare, imparare qualcosa. A un certo punto abbiamo sentito dire che era morto il grande capo. Quando egli viene a mancare il colpo vale per tutti, non solo per la tua piccola, ma anche per altre grandi tribù. Vieni a sapere che alcuni l’hanno sotterrato ed altri l’hanno fatto santo. Da quel momento capisci di non avere più nessuno alle spalle, sai di essere solo, vai avanti. I rinforzi non arriveranno più. Non c’è la corrente, non riesci nemmeno a sapere dove si trova tuo fratello. Attendi, attendi, attendi finché a un certo punto ti rassegni e ti decidi a continuare da solo la tua ricerca. Un giorno trovi nel bosco dei cuccioli e ti fanno pena. Questo cambia le tue prospettive. Da loro fortunatamente scopri che il giro appena concluso ricomincia e si ripropone di continuo. Finalmente ti dedichi esclusivamente a vivere, annotando distrattamente su un libretto piccoli appunti. A volte provi a mettere la testa fuori, perché ne avresti voglia e perché avendo i cuccioli devi nutrirli. Ma anche gli altri esseri umani che incontri sono storditi da una tormenta forte e sempre più insensata. Meglio continuare a pensare e rimanere nascosti, meglio aspettare di aver raggiunto la quota di mille appunti, pensando a chi verrà dopo di te. Il sole dura poco ed il tempo scorre lento nell’inverno sotto le montagne. Puoi sentire crepitare il fuoco, a volte è possibile sentire il ticchettio di un vecchio orologio. Dell’assoluto silenzio si riesce a percepire lo spessore. Allora capisci che il tuo posto è un posto dove vale la pena di vivere.»

Il primo album inciso dal gruppo, intitolato Chiamali Tempi Duri del 1982, fu l’unico disco realizzato, dopo vari eventi e anche alcune difficoltà di vario tipo, e nonostante fosse stato messo in cantiere il secondo album la band nel 1985 si sciolse. i Tempi Duri riprendono l’attività musicale sorprendendo tutti nel 2014, con tre uscite contemporanee nello stesso giorno quella del nuovo album Canzoni Segrete, la ristampa dello storico album Chiamali Tempi Duri del 1982, rimasterizzato e la pubblicazione sul canale digitale del cofanetto CANZONI SEGRETE Deluxe Edition che racchiude entrambi gli album.

Canzoni segrete è un album creato all’insegna dell’unicità e della profondità concettuale; non potrebbe essere diversamente in base alla storia particolarissima del gruppo, al vissuto del medesimo e agli anni passati dal primo disco inciso. E’ un discorso che si riapre, un filo spezzato che si ricongiunge, e nonostante la vita sia passata sotto il ponte del tempo inesorabilmente pare che nulla sia andato perduto; i brani del nuovo album sono vivi e veri, la passione e il talento sopiti si sono riaccesi e si sente, c’è un racconto preciso che si snoda tra le note e tanto amore; “Accendi un fuoco nel ghiaccio” è il brano che prediligo di questo lavoro, ma anche “Amici per sempre” assolutamente incredibile e significativa, è solo un frammento ma vale oro; di “Con le nostre mani” oltre a trovare bellissimo il sound amo molto il testo…bellissimo…ma non voglio svelare ogni singola emozione dovete provarle da soli, l’album è consigliatissimo, davvero meritevole dell’ascolto; I Tempi duri ci hanno fatto aspettare trent’anni per darci questi pezzi di classe, non perdiamo questa seconda occasione di goderne.

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"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”