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Giuseppe Melis: “Evoluzioni di un Ordinario Contrabbatterista

La storia musicale e artistica di Melis inizia all’età di 11 anni quando con già annunciato talento mette le mani sulla sua prima vera batteria che è un regalo dei genitori, inizia così a studiare i primi rudimenti e la teoria musicale da autodidatta. A 15 anni inizia a suonare con la cover band “Lo specchio” esibendosi nelle sagre paesane, con i quali incide anche un 45 giri dal titolo “Battiamo il tempo”.

Nel 1987 scopre una nuova passione: il contrabbasso. Inizia quindi gli studi al conservatorio di Cagliari sotto la guida del Maestro Giovanni Viani, primo contrabbasso dell’Ente Lirico di Cagliari, ma non abbandona la batteria della quale continua a migliorare la tecnica e l’espressività. Da qui si snocciola una lunga, lunghissima serie di eventi ed esperienze che portano Melis a essere l’artista poliedrico e appassionato di oggi.

L’idea della musica arriva per Giuseppe Melis intesa come composizione ed arrangiamento già nel 2000, anno in cui incide il secondo demo dal titolo “Fuedda… parla! “ ed è proseguita nel 2006 dopo ancora diversi anni di esperienze e sperimentazioni; l’artista fonde nelle sue composizioni l’antico ed il moderno integrando le sonorità folk delle launeddas con quelle della musica pop e con richiami alle melodie di matrice romantica.

Il contrabbasso è spesso il mezzo con cui Melis trasforma i pensieri in suoni. In questo modo è nato anche “Un Ordinario Contrabbatterista”, dedicato al padre, suo fortissimo sostenitore, incentivatore e grande appassionato di tango.

Nel marzo del 2012 arriva il coronamento di ogni singola emozione, di ogni progetto creato e sviluppato, di ogni sogno e desiderio musicale…Giuseppe entra in sala di incisione per realizzare il suo primo disco da solista “Evoluzioni di un Ordinario Contrabbatterista: Archi, Mantici e Passioni” curandone testi, musica, arrangiamenti e direzione artistica; il resto è storia di oggi…

Il disco non è solo un opera musicale ma un viaggio introspettivo sonoro in cui l’autore si racconta esprimendo il suo pensiero di intolleranza nei confronti dell’ipocrisia sociale; delicatissimo il tono con cui in alcune canzoni esprime l’amore per la sua compagna di vita e sua musa ispiratrice.

L’artista esprime i propri sentimenti con una carica emotiva potente quali rabbia, amore, intolleranza, passione, trasformandoli in musica, un universo specialissimo dove gli strumenti concertano tra loro; un mix di stili musicali differenti che da vita ad un sound insolito, sorprendente e d’impatto.

“Nelle dita stringo note, le note di una dolce melodia, arriverà il giorno del gran concerto dai sentimenti autentici in cui mi emozionerò per emozionare”. (Giuseppe Melis)


Ascoltare i brani di Melis pare di tuffarti in un mondo a sé, fatto di cose conosciute e di inesplorati livelli musicali, trovo affascinante “Malena” il sound di questo brano è come scendere e salire scale tutte differenti… come veleggiare su una piccola barca a vela e poi ritrovarsi d’improvviso su uno sfrecciante motoscafo, la melodia da classica prende vie arabeggianti e poi quasi rock, per rituffarsi in un caldo tango e poi via ricominciando il giro…una ruota panoramica di suoni e emozioni che non lascia prendere fiato…molto bella!

Il brano dell’album che più identifica il mio desiderio di melodie inusuali è di certo “Nuvole” adoro questo brano cosi articolato e spigoloso, a tratti cosi tagliente e poi fluido che si diluisce in tratti di musica avvolgente come onde di energia, morbido; e fantastico il testo!

Ogni brano comunque è un piccolo capolavoro a sé di unicità e ricercatezza sonora, abbaglianti gemme di un ricco tesoro emotivo chiamato Melis.

Ultraconsigliatissimo!!!!


L I N K

SoundCloud: https://soundcloud.com/ilcontrabbatterista

I-tunes: https://itunes.apple.com/it/album/evoluzioni-di-ordinario-contrabbatterista/id703436242

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