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Nuovo Corso Cafè “Racconti Espressi” l’Ep

I Nuovo Corso Cafè sono una band che ha visto la sua nascita nel 2008, formata da qauttro ragazzi milanesi, grandi appassionati di musica, inizialmente la formazione è vista solo come hobby; inoltre i quattro sono alle prime armi, per quanto riguarda il mondo delle band. La formazione iniziale in pratica è la medesima di oggi ma con un elemento in più: Simone Milani (solo voce all’epoca), Giulio Milanesi (chitarra solista), Samuele Roda (batteria) più un quarto membro che suonava la chitarra di accompagnamento . Il nome della band era New Deal, scelto per l’aria di novità che aveva portato nelle loro vite la nascita di quel progetto.

Si suonavano principalmente cover di band anglofone e unicamente in sala prove, come passatempo. Nel 2009 avviene un cambiamento fondamentale: il cantante impara a suonare la chitarra e inizia a scrivere canzoni; questo periodo di produttività fa comprendere ai membri, ora rimasti solo i 3 (Giulio, Samuele e Simone) più numerosi bassisti cambiati negli anni successivi alla nascita del gruppo, che il progetto può diventare qualcosa di veramente importante.

Iniziano a portare le loro canzoni (da quel momento scritte unicamente in lingua italiana) in numerosi locali del panorama musicale underground milanese. Nel 2012 vincono il premio “Maurizio Magnini” per la canzone d’autore, con il brano “Capitano” inciso nel salotto del chitarrista giusto un mese prima. Poco tempo dopo, ad un passo dalla firma di un contratto discografico con la Strane Officine Records, decidono di prendersi ancora del tempo per migliorare come band indipendente e abbracciare completamente la cultura madre italiana, cambiando il nome in Nuovo Corso Cafè, traducendo il vecchio nome New Deal, e dandogli il titolo di un bar, in quanto le nuove storie raccontate e suonate sono storie di uomini comuni, riconoscibili nei volti dei clienti di un Cafè qualunque appunto.

Personaggi “normali” che accendono l’immaginazione della band, ispiratasi alle parole del compianto Lucio Dalla: “l’impresa eccezionale è essere normale“. Nel Giugno 2014 si unisce alla band il bassista Simone Pavanati, compagno di università del chitarrista Giulio, ed attuale quarto membro degli NCC. Il genere suonato è un ibrido, un unione fra la tradizione folk-cantautoriale, passione del cantante, e lo spirito incisivo del rock, dato dal resto del complesso. Il repertorio è pronto al punto che nell’Ottobre del 2014 il gruppo inizia a lavorare al primo EP, un progetto che raccoglie 5 delle storie semplici raccontate dal gruppo milanese. Il disco prenderà il titolo di “Racconti Espressi” proprio per rimarcare quanto i personaggi di cui si parla siano “gli italiani del bar”.

Nel mese di marzo la band pubblica il suo primo Ep intitolato “Racconti Espressi, l’album si compone di sole cinque tracce ma si nota subito con quale e quanta cura il progetto sia stato portato avanti; lo stile è un bel folk spruzzato di rock che fa solo bene; il genere è genuino, con quel retro di passione e di voglia di cantare che fa ricordare le band degli anni ’60; questi quattro ragazzi fanno della musica: incontro, racconto e socialità, che poi dovrebbe essere sempre lo scopo fondamentale della musica; cioè far stare la gente assieme. Trovo le cinque tracce belle nella loro unicità, un impronta unica che è rara come peculiarità in una band cosi “giovane”; mi è piaciuta molto “Figlio della rivoluzione” e “Fernet” ma la “potenza” l’esuberanza e l’irruenza è una caratteristica di tutto il disco; insomma quello che si dice “metterci l’anima” !
Io ve lo consiglio e se siete tipi da musica ruspante e energica ma con un tocco innegabile di raffinato talento questo è l’Ep che fa per voi.


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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”