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MISFATTO: “Rosencrutz is dead”

Si chiude il viaggio dei Misfatto, partito dal libro LA CHIESA SENZA TETTO scritto da Gabriele Finotti, frontman dei Misfatto… un nome originale per una band di trip-rock, il gruppo è originario di Piacenza, è stato fondato nel 1990, la band ha al suo attivo cinque album e una grande esperienza acquisita nel corso degli anni; tutta la loro produzione è ricca di geniali progetti, basati sempre sull’unicità, Misfatto è un gruppo che già agli esordi palesa l’intento di essere al di sopra degli standard compositivi.

Il loro cammino eccellente li ha portati infine a produrre brani ispirati dal libro di Gabriele Finotti: “La chiesa senza tetto”, l’album dello scorso anno il cui nome era il risultato del mix dei nomi di due tracce contenute nell’ep: Heleonor e Rosencrutz. Il libro parla e si ispira alla chiesa di Lisbona rimasta in piedi senza tetto dopo il devastante terremoto del 1755, un lavoro ricercato, culturalmente elevato che si interseca, due mondi che si completano a vicenda, lettura e musica; ora questo progetto vede il suo proseguo in questo nuovo album “Rosencrutz is dead”

Nell’album è presente sempre quella tipica densità rock degli anni ’90, con una presenza incisiva di chitarre e una ritmica cadenzata, pesante, quasi “cattiva”, che però fa da sostegno a una melodica non comune, il mix tra pop-rock e trip-rock, genera una sincronia di suoni che restano unici ma lavorano a pieno ritmo in sintonia con gli altri, cosa non facile visto il genere musicale trattato; e la linea seguita fedelmente da un progetto all’altro.

Il fautore è sempre Gabriele Finotti , scrittore, chitarra e unico elemento rimasto del gruppo originario nato 1990. Di certo fu decisivo per il destino della band l’incontro di Finotti con Melody Castellari nel 2008, che ha intensificato la sua attività compositiva e i suoi live; questo ultimo lavoro è il seguito ideale di un viaggio ancestrale e onirico iniziato lo scorso anno e portato avanti sempre nello spazio degli eventi forse solo sognati o desiderati o vissuti davvero ma senza distinzione o linea di demarcazione.

I brani sono tutti diversi ma c’è un binario che corre tra le parole e li tiene uniti da una sorta di fondamenta strutturale che “lega” tutte le tracce tra loro; l’ascolto di questo album è sempre un salto all’indietro nel rock corposo tipico di quegli anni; non solo musica ma un ricco popolamento di personaggi e temi, epoche e simboli, catarsi e idoli: dai Crociati agli eroi maledetti del rock, dalle spire del popolo marino a eroine perdute, a demoni e angeli, a incubi e a visioni paradisiache, da Morrison alle quiete acque di baie segrete, fino al sangue dei folli giochi virtuali; ma anche tre brani dell’album danno un’idea immediata di cosa stiamo ascoltando e sono: “Kamaleon”, “Rosencrutz is dead” e ”Falling”, ma è bene non fermarsi alle sole visioni personali ma lasciarsi prendere da loro…dai Misfatto… il lavoro è tutto di ottima radice, eccezionali anche gli altri brani; consigliatissimo a chi non si accontenta, a chi non conosce questa band e a chi ama profondamente il genere.


Line-up

• Gabriele Finotti (Chitarra) –
• Melody Castellari (Voce) –
• Alberto Zucconi (Voce e Chitarra) –
• Pierpaolo Baioni (Organo, Piano e tastiere) –
• Andrea Farinelli (Batteria) –
• Simone Cavallaro (Basso).

TRACKLIST

1. Kamaleon
2. Through the silence
3. Rosencrutz is dead
4. Walkin’ down the sea
5. Heleonor Lives
6. Falling
7. The Time before I die

il video del singolo “Trough the silence”



I Misfatto saranno Venerdì 29 maggio – Eataly Smeraldo – Milano- ore 20.30

Misfatto RosencrutzIsDead Cover

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