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Tre miti da sfatare sulla propria carriera musicale

Tre miti che portano ad approcciarsi in modo errato alla costruzione della propria carriera musicale.





Il talento basta per portarti al successo


Il talento è fondamentale, senza quello non si va da nessuna parte. Devi averlo, perché se non lo hai non sei nulla. Ma un talento per crescere ha bisogno di essere coltivato attraverso potenzialità sempre nuove, affinare le proprie capacità e migliorarne ogni elemento, anche quello che può sembrarci più banale. E’ un lavoro che va fatto giornalmente. C’è bisogno di fare del proprio meglio per entrare in sinergia con tutti i membri della band. C’è bisogno di saper scrivere canzoni, di saper assumere al momento giusto un manager e poi un pubblicista. E’ chiaro allora che il talento è il motore di una macchina sempre più grande, destinata a portarti lontano nel tempo.




L’ambizione assicura il successo


L’ambizione sarà sicuramente un combustile indispensabile per far crescere il tuo ruolo nell’industria musicale, ma è anche vero che di ambiziosi ce ne sono tanti… d’altronde chi è che non vuole essere la migliore band del mondo? Ambizione, talento e fascino non bastano da soli: c’è bisogno che tutti e tre contribuiscano a renderti unico. Come? Concentrandoti su quello che c’è bisogno che tu faccia, e soprattutto su quello che ancora non hai fatto.




[bctt tweet=”Concentrati su quello che ancora non hai fatto”]



Usare gli stessi professionisti è il segreto del successo


Si può avere lo stesso manager, lo stesso pubblicista o la stessa etichetta di una band di successo, ma questo non assicura che avrai lo stesso successo di quella band. Il successo scaturisce da una lunga serie di fattori, spesso collegati a fattori come luoghi e tempo. L’obiettivo allora resta sempre quello di lavorare su te e la tua band: chi collaborerà al tuo fianco sarà solo una cornice, e saprà darti gli strumenti per fare quel salto in più su cui tu e il tuo gruppo stavate già lavorando da tempo. Avere un buon team è un punto importante che rende più fluido il tuo lavoro, e anche più veloce, ma non perdere mai di vista che a fare la differenza sono le idee e gli obiettivi che ti distinguono dalla massa, che ti identificano e sapranno farti andare avanti.

Più di ogni altra cosa inoltre è il saper essere sempre aperti a nuove idee: il “so io come si fa” non ha mai portato da nessuna parte. Se ti accorgi che per anni hai lavorato tanto ma senza mai ottenere quello che davvero volevi, è il momento di chiedersi se non sarà il caso di cambiare strategia di pensiero.

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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”