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5 regole base per una band di successo !

Suonare in una band per lungo tempo sembra essere un sogno per tante persone, ma come per ogni progetto se non costruita su solide basi rischia di crollare. E’ una solidità che dipende dalla relazione che tu hai con la tua band, e un piccolo screzio ma serio può compromettere la tua intera carriera musicale.Quando tutti vanno verso la stessa direzione può rappresentare una sfida, e non ce ne si rende conto fino a quando non iniziano a sorgere i problemi.

 

L’Ego di ciascuno può aiutare a fare sempre meglio, ma può anche generare conflitti, aspettative che possono portare ad inseguire strade diverse oppure incomprensioni che possono rallentare la produttività.

 

 
Per fortuna però si può ovviare a molti problemi prima di cominciare, e una volta organizzati, potrete insieme andare ancora più veloci, raggiungere i vostri obiettivi più velocemente e sentirvi più soddisfatti come gruppo. Ecco allora su cosa dovrebbe puntare la vostra organizzazione.



1. Creare una gerarchia

La musica è divertimento: il bello di aver una band è di poter vivere ogni singolo giorno facendo ciò che più si ama ogni giorno, ma non bisogna dimenticare che la musica per te è mestiere e quindi business che richiede organizzazione. E’ importante quindi stabilire all’interno della band come sia distribuito il potere decisionale di ciascuno: spesso in una band c’è un leader, ma cosa decide di preciso? Chiediti sempre quale ruolo e compiti vuoi dare a ciascuno.



2. Decidere delle decisioni

Tornando al punto di prima, come vengono prese le decisioni e soprattutto chi può prenderle? E’ un punto assolutamente da chiarire per evitare incomprensioni: il leader può prendere decisioni da solo o può consultare tutta la band? Due membri possono prendere da soli iniziative, o devono consultarsi con altri?

 

3. Definire le aspettative

Questo è molto probabilmente il punto più importante, e come band avere aspettative ed obiettivi comuni è fondamentale: il tipo di suono, l’immagine che si vuole dare, sono questioni importanti per capire quanto e come si vuole lavorare sulla carriera che si sta portando avanti.

Fondamentale è stabilire anche quanto tempo si vuole realmente dedicare alla band. Su un punto bisogna battere: per chi la band rappresenta un lavoro e per chi un hobby? Un membro che tenderà a dare precedenza al lavoro, naturalmente finirà per essere meno presente e per portare malcontento anche nel gruppo.

 

[bctt tweet=” La band rappresenta un lavoro e per chi un hobby?”]



4.Dividersi i compiti

Essere in una band può avere i suoi vantaggi che essere solisti: ci si può dividere i compiti e riuscire più rapidamente a raggiungere determinati obiettivi, stabilendo a chi tocchi un compito piuttosto che un altro, così da non creare confusione o sovrapposizione di ruoli.

Per rendere la band più produttiva, sarà utile scegliere il compito di ciascuno in base alle proprie potenzialità: il membro che ha più contatti ad esempio, potrebbe occuparsi di prendere serate e curare i contatti con l’esterno. Il più bravo in matematica sarà perfetto per la contabilità, mentre l’esperto social potrà curare le pagine Facebook e Twitter, e far crescere i vostri seguaci.


5. Creare un contratto

Dopo aver discusso e valutato, può essere molto utile sottoscrivere quanto avrete deciso. Si tratta di una procedura formale che però aiuterà a tener fede agli impegni presi: la tipologia potrete stabilirla voi a seconda delle esigenze.
Il più delle volte si opta per una partnership e non appena un membro lascia la band la partnership si scioglie immediatamente. Su questo punto però consiglio sempre di sentire un legale esperto del settore musica.

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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”