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5 domande che ogni musicista dovrebbe farsi

Prima o poi ad ogni musicista tocca un momento critico: quel momento in cui si sta colpendo un muro, e spesso non ce ne si rende neppure conto. Arranchi, ti senti bloccato giorno per giorno, senza sapere precisamente cosa fare e a chi rivolgersi ma continuando a procedere, ad andare avanti nel modo sbagliato. Finisci per prendere a calci il muro, senza comprendere perché da qualche mese non hai notato alcun progresso nella tua carriera.

Quando si inizia un progetto c’è il fascino del brivido, del nuovo, del bello, poi accade che la costanza e l’impegno che richiede quel lavoro giorno per giorno, inizia a stressarti.

Si viene travolti al punto da non riuscire più a ritornare indietro, a ricordarsi di qual era l’obiettivo principale.



Se sei a questo punto, allora è il momento di porti le cinque domande fondamentali che un musicista deve farsi per abbattere quel muro.




1. Qual è l’obiettivo finale?


Quella che appare come una domanda banale e scontata, in realtà è fondamentale. Certo, quando sei ragazzo il sogno è quello di sfondare nel mondo della musica e diventare una rock star, ma la verità è che nel panorama dell’industria musicale attuale già riuscire a vivere di musica, facendo la differenza, è un miracolo. Ciò non significa che con un percorso di sforzo, dedizione, sacrificio e passione tu non riesce a diventare la prossima rockstar.

Per prima cosa, chiediti quale sia il tuo vero sogno perché quello che insegui e in cui credi sarà ciò che condividerai con la tua band o con il team con cui lavorerai. Sogni e vuoi un contratto con una grande casa discografica? Vuoi essere un indipendente? Sei un musicista che desidera suonare più in studio o più un animale da palcoscenico? Conoscere l’obiettivo finale ti aiuterà anche a stabilire quelli che saranno i tuoi obiettivi a breve termine e stabilire il percorso che ti porterà a raggiungerli.




2. Quali sono gli obiettivi a breve termine?


Una volta stabilito quale sarà l’obiettivo finale da raggiungere, sarà il momento di trasformare la tua visione in una realtà concreta, trasformandola in step da raggiungere in un tempo breve. Chiediti: cosa ho bisogno di fare come prima cosa per raggiungere il mio obiettivo finale? Comincia a lavorarci. Se vuoi firmare con un’etichetta, inizia a informartene, a capire che tipo di musica tratta, che artisti cerca, iniziare ad entrarci in contatto, suonare in giro costantemente, farti conoscere attraverso i social e la stampa.
Naturalmente non chiedere a te stesso obiettivi difficilmente raggiungibili e non sovraccaricarti: motivati con obiettivi misurabili e raggiungibili.




3. Quali possono essere le chiavi per il successo?


Questa è una delle domande più difficili e importanti, perché richiede grande spirito critico e di osservazione per capire come muoverti e agire per portare avanti la tua carriera.
Rispondervi può sembrare scontato: creare un fanbase di supporto, realizzare uno show da urlo, cercare i contatti giusti. Certo, detto così sembra tutto risolto ma tu devi imparare ad andare oltre: come organizzo lo show da urlo, e soprattutto cosa vuol dire, cosa mi comporta? Una location interessante, effetti luminosi, gadget da distribuire, e tutti quei dettagli che non puoi trascurare per conseguire un obiettivo del genere. Inizia a concentrarti su tutti quei particolari che sai ti aiuteranno a rendere realizzabile e speciale la serata che organizzerai. Ricorda che sono i piccoli dettagli a fare i grandi successi.




4. Qual è l’operazione di marketing su cui puntare?


Ogni musicista sa di doversi occupare dell’aspetto promozionale della sua carriera, ed oggi più che mai seriamente. Hai bisogno di capire quale strategia di marketing si adatta di più alle tue esigenze e allo stesso tempo saprà attirare l’attenzione del pubblico. Qualsiasi cosa tu abbia in mente, che sia un concerto o una presentazione dovrà essere qualcosa di unico, ma come?
Occhio che fare marketing non può essere ridotto ad un convincere le persone a comprare quanto hai prodotto, ma vuol dire principalmente farsi notare, attirare l’attenzione e cominciare a far circolare di bocca in bocca il tuo nome. Vedrai che se sarà questo aspetto a guidarti, le vendite arriveranno senza alcun sforzo.




5. Quanto costano gli obiettivi e i bisogni da raggiungere?


Quando si parla di soldi si apre un argomento spinoso: la maggior parte spera che le cifre da sborsare anche solo per concedersi con la strumentazione giusta un live nella propria città, siano davvero esigue. Ad ogni modo l’argomento soldi va affrontato seriamente, è pur sempre un business e se hai voglia di avere successo dovrai saper mettere da parte qualcosa da investire per i tuoi sogni.

Per vedere i primi soldi per le tue performance ce ne vorrà e prima di allora, dovrai considerare i soldi da investire per attività indispensabili: la sala prove, la sala di registrazione, per le pubbliche relazione, per spostarti da un posto all’altro… Il quadro della situazione finanziaria di una band deve essere sempre molto chiaro per evitare che si sostengano spese eccessive o che possano prosciugare il denaro di cui si dispone. Spendi quindi, ma con intelligenza e con un piano che ti permetta di avere chiare in ogni momento le tue entrate ed uscite di spesa.

Naturalmente non puoi fermati qui! Una piano non è mai completo, ma è un viaggio, un percorso che si arricchisce continuamente: gli obiettivi cambiano, i sogni e le visioni cambiano, e queste cinque domande dovrai portele costantemente per capire sempre in che direzioni stai andando e come vuoi proseguire.