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Taranta Power presents: RENANERA

Taranta Power  è il movimento musicale e culturale creato dal cantautore italiano Eugenio Bennato nel 1998 che attraverso varie attività, tra cui quella discografica, mira a promuovere la Taranta attraverso le sue variegate espressioni. Dopo lungo silenzio, lancia l’album omonimo di una giovane band lucana, i Renanera. Il direttore artistico del progetto è lo stesso Bennato il quale ha seguito l’intera realizzazione del progetto collaborando come anche autore a tre delle tredici tracce contenute in RENANERA, secondo album del gruppo. L’uscita ufficiale per il mercato digitale è stata il 31 Ottobre, ma Fiorita Nardi, che affianca Eugenio nelle scelte editoriali, ha ritenuto molto importante diffondere le prime copie attraverso i concerti dei Renanera nel tour estivo2015.

L’artista napoletano considera il mito della Taranta un portato culturale della storia italiana e un mezzo creativo che mette in relazione persone di diversa estrazione, di generazioni differenti e di varie provenienze, accomunate dagli stimoli forniti dalla danza tradizionale. Proprio con questo spirito Taranta Power si è fatta artefice del lancio di una band che fa della contaminazione la propria chiave di lettura della musica popolare. Nelle sonorità “renanera” infatti convivono legnosità ed elettronica, loop serrati e melodie fascinose, tammorre energiche e voci oniriche. Proprio da questo contrasto nasce il logo della band: una spirale, simbolo della taranta per eccellenza, ma quadratizzata come i microchip dei sintetizzatori moderni e dei personal computers.
Di solito si definisce un album come un punto d’arrivo dopo un lungo percorso. I Renanera lo definiscono “un punto di partenza”. Hanno voluto chiamare il disco RENANERA come il nome della band e se gli chiediamo il perché ci rispondono:

«Non abbiamo sentito il bisogno di un titolo che facesse da slogan; ciò che accomuna le storie del nostro disco, sono le nostre comuni intenzioni e sensazioni, per questo l’album è “renanera” come noi!».

Lo definiscono addirittura il loro primo vero disco, anche se nel 2012 hanno pubblicato “Troppo sud”. Sei musicisti con un background musicale completamente diverso fra loro, che pare sia il motivo di questo magico connubio tra digitale, popolare, classico, elettronico. L’animo popolare del cantante Erminio Truncellito si sposa perfettamente con la predisposizione classica del violinista Alberto Oriolo che a sua volta va a cullare e sottolineare le caratteristiche eclettiche di Unaderosa, simili a quelle del percussionista e flautista Dario Truncellito che è l’anima rock del gruppo, il quale si contrappone in un piacevolissimo dialogo di suoni con la versatilità tecnica e talentuosa del chitarrista Cristian Paduano, tutti vestiti da un unico abito che regala ai Renanera la riconoscibilità e l’autenticità, cioè gli arrangiamenti di Antonio Deodati, nei live alle tastiere. Prodotto come il precedente lavoro discografico dallo stesso Deodati, forte delle sue esperienze precedenti con numerosi big italiani e internazionali, il lavoro discografico è ricco di collaborazioni prestigiose: Vittorio De Scalzi (New Trolls), Michele Placido, Leon Pantarei, Basiliski Roots e lo stesso Eugenio Bennato sia come autore che come artista; inoltre hanno partecipato musicisti apprezzati come Pasquale Laino (Mango, Matia Bazar, Kletz Roim, Massimo Ranieri, Tosca), Felice Del Gaudio (Dalla, Antonacci, Mango), Alessandro D’Alessandro (Battiato, Eugenio Bennato), Antonino Barresi, Roberto Palladino (Paolo Vallesi, Leda Battisti, Marie Claire D’Ubaldo).

Lodevole anche la promozione dell’associazione benefica “Maruzza Basilicata Onlus” all’interno dell’album di cui i Renanera hanno sposato le finalità. Le foto dell’elegante digipack satinato sono di Marco Mele mentre la prefazione all’album è stata firmata dal paesologo e scrittore Franco Arminio: «Nella musica dei Renanera c’è un senso di euforia. Si sente la contentezza del cantare e del suonare. Si sente nel disco e ancora di più dal vivo. Qui il cantare e suonare diventa dirompente. Si sente la migliore energia del Sud. Poesia e impegno civile, amore e lotta, sempre con un’aria di coralità. Una musica festosa, zampillante. Ascoltarli è sentire un tempo antico e nuovo, sentire come l’arcaico sia sempre più il nostro futuro, la dote che i Renanera portano a quest’epoca sfinita e posticcia. E non è un caso che questa dote ci arriva dalla Lucania, da una terra che è capitale della cultura, dove si può coniugare il computer e il pero selvatico, la musica che c’era nell’aria con l’aria che si vuole dare alla musica.».

 

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Etichetta: Taranta Power

Direzione Artistica: Eugenio Bennato

Produzione e arrangiamenti: Antonio Deodati per T.S.A. Total Sounding Area

Sito internet: www.renanera.it

Contatto stampa Basilicata: Antonio Deodati (info@renanera.it )

Contatto stampa Taranta Power: Fiorita Nardi (info@tarantapower.it)

 

 

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"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”