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Business e Musica: una questione di equilibrio

Hai probabilmente sentito il detto ormai consolidato, secondo cui un’artista indie oltre ad essere musicista è anche imprenditore, avendo completa gestione del proprio business. E’ un vantaggio, ma è anche una sfida aperta e che richiede di interfacciarsi con diversi aspetti della propria carriera musicale.

Il punto più difficile consiste proprio nel trovare un perfetto bilanciamento tra creatività e business



come si fa coincidere la propria creatività con la necessità di vendere? Come conciliare le esigenze di mercato con quelle che sono le tue idee?



  1. Trovare il programma giusto per te



Per poter produrre al meglio delle proprie forze, esprimere al massimo il proprio potenziale e la propria creatività, c’è bisogno di conoscersi e realizzare una tabella di marcia, circa gli obiettivi da realizzare, che consenta di poter avviare al meglio il proprio business. La chiave quindi, è trovare il programma giusto per te, che ti consenta di gestire bene il tuo tempo.

Pensa alla produttività delle tue giornate: lavori meglio a casa? Lavori meglio in ufficio o in un piccolo spazio?Riesci a occuparti di più cose contemporaneamente o hai bisogno di concentrarti unicamente su qualcosa?

Si può affermare che ogni artista abbia una predisposizione diversa nel gestire il proprio tempo: c’è chi preferisce dedicare un’intera giornata ad esempio alla scrittura e lettura delle mail, o chi invece decide di scandire la giornata in ore, dedicandone magari due alla fase di scrittura della musica, altre ancora agli affari.



  1. Trova il tuo bacino di utenza, senza sacrificare il tuo sound



Sono numerosi i musicisti che vivono un grande dilemma: vendersi o seguire la propria strada? E’ l’eterna lotta che si consuma tra la creatività e il consumismo, e che spesso porta molti a produrre musica che vende, ma che non è il tipo di sound che si desidererebbe fare. Così alcuni di risposta, preferiscono non guardare proprio a quanto va sul mercato, altri ancora invece guardano unicamente a cosa tira seguendo la tendenza del momento.

Ora non importa dove ci si trovi. L’obiettivo principale è quello di fare soldi con quello che ti piace, cioè con l’arte, ma c’è bisogno di qualcuno disposto a pagare quello che produrrai. Hai bisogno quindi di rintracciare quello che dovrà essere il tuo mercato.

E’ importante sapere che qualsiasi tipo di musica ha un mercato corrispondente, che sia oscuro o strano non deve interessarti. Quello che conta è che esiste, e tu devi solamente rintracciarlo, ed oggi con internet puoi raggiungere davvero qualsiasi angolo del mondo. Una volta raggiunto, dovrai poi capire come interagirci.




  1. Riconoscere la strada da percorrere



Trovare quindi il proprio mercato è uno snodo centrale per la tua musica, ma poi è necessario definire alcuni obiettivi da perseguire, così da seguire contemporaneamente il lato creativo ed economico della propria carriera. Ad esempio, se il tuo obiettivo a breve termine è un tour regionale, avrai bisogno di lavorare maggiormente sulla tua live performance, sulle tue abilità e potenzialità nel tenere il palco, ma anche nel saper scegliere il locale giusto ed organizzare al meglio le serate.

Non dimenticare di lavorare anche su obiettivi a lungo termine, come un contratto discografico, un budget di vendite da raggiungere nell’arco di un anno o un certo numero di iscritti alla tua mailing list.

Senza focalizzarsi su un programma da seguire diventa difficile orientarsi nell’industria musicale attuale, e diventa facile perdersi. All’inizio può essere frustante riuscire a gestire più attività, come postare sui social, ottenere iscritti alla mailing list e capire su cosa focalizzare le proprie forze creative, ma con degli obiettivi ben definiti l’unica domanda prima di prendere ogni decisione sarà “Quanto è vicino al mio obiettivo?”.