Aiuto EmergentiSocial Network

4 consigli per aumentare i CLICK su YOUTUBE


4 punti fondamentali se vuoi assicurarti click su You Tube



Convincere le persone a prestare attenzione alla tua musica è impresa ardua oggi, poco importa quanto tu vada in giro a promuoverla. La maggior parte delle piattaforme su cui oggi è possibile ascoltare musica sono sature : Spotify, Itunes e in particolar modo You Tube sono disseminati da musica di ogni genere che possono, soprattutto nel caso di You Tube dove l’offerta video non solo musicale è ricchissima, possono distrarre un potenziale spettatore in ogni momento.

E allora, come tenere alta l’attenzione, e focalizzata sul vostro video?



1. Fare attenzione alle miniature


In molti sottovalutano la questione delle miniature, sono invece fondamentali per quanto siano piccole. Cosa sono? Sono quelle immagini che rappresentano l’anteprima del vostro video prima che venga cliccato, e possono essere così decisive da rischiare di far cambiare video al potenziale spettatore. E non stiamo scherzando.

Bisognerebbe quindi dedicare un po’ di tempo a scegliere l’anteprima perfetta per il nostro video selezionando le immagini, stilisticamente in linea con quelle dei video precedenti ma anche capaci di dare l’idea di anticipare cosa accade nel video. Ci vuole davvero poco per realizzare una buona miniatura, l’importante è scegliere lo scatto giusto che ben sintetizzi il contenuto del video.




2. Scegliere un titolo di immediata comprensione


Tempo fa un musicista postava unicamente video di musica sul suo canale, ma oggi i contenuti sono davvero molteplici ed è importante che si faccia attenzione a distinguerli in base ai contenuti. Il titolo è un elemento che certamente può aiutare in questa forma d’ordine, che aiuta a comprendere che ad una stessa canzone sono connessi contenuti di natura differente.

Quando si registra un video è importante quindi che al titolo corrisponda al contenuto, così da non creare confusione nei clic. Spesso è utile anche per far capire chiaramente la versione ufficiale della canzone che si sta ascoltando: oggi di uno stesso singolo si tende a farne più versioni. Il fan o il potenziale spettatore deve capire perfettamente quale versione del singolo sta ascoltando.




3. Etichettare correttamente il video con i Tag


Se il titolo è importante lo è anche il saper collocare il video che è stato registrato in una categoria adeguata che ne suggerisca il contenuto: un musicista oggi si ritrova a condividere video di ogni tipo, e se si tratta di un backstage prima di un concerto, di una versione live acustica di un singolo che è stato appena lanciato, devi assicurarti che lo spettatore prima ancora di cliccare già abbia capito di cosa si tratti.

E’ fondamentale anche per poter valorizzare e destare attenzione con video non legati propriamente alla musica, ma semplicemente al vostro lavoro, come raccontare la nascita di un album, di una canzone. Sono quei video che si collegano indirettamente alla vostra musica ma direttamente alla vostra immagine: scrivere quindi anche delle brevi descrizioni oltre che un titolo chiaro può aiutare non solo il vostro lavoro di promozione ma anche nel rendere più facile e piacevole la visita agli internauti.




4. Postare al momento giusto


Se vuoi che la gente clicchi e veda i tuoi video, devi postarli al momento giusto, e cioè quando sai che ne possano venire a conoscenza e vederli immediatamente. Non ha senso ad esempio condividere un contenuto alle quattro del mattino perché le possibilità che i tuoi fan o potenziali spettatori lo vedano non appena postato si riducono nettamente, e se passa troppo tempo il video rischierebbe di perdere d’attenzione e non fare visualizzazioni.

Certo, è difficile trovare il momento preciso più adatto nel postare un video, ma c’è sempre una regola del buon senso a cui appellarsi per caricare e condividere se si vuole ottenere un impatto immediato: ad esempio la mattina, il pomeriggio e la prima serata sono dei momenti consoni a condividere nuovi contenuti. Sono quei tempi in cui le persone non vanno a scuola, si è in pausa lavoro o si è finito di lavorare, e quindi si è maggiormente predisposti a navigare sui social e a cercare video su You Tube.

Previous post

Pianificare la presenza sui social media giorno per giorno

Next post

Cieli neri sopra Torino: l'album di esordio

Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”