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Cieli neri sopra Torino: l’album di esordio

 

Cieli neri sopra Torino è un gruppo relativamente giovane, la band è nata nel 2010, con questo loro primo album, vogliono far conoscere il loro stile, e la loro musica, di stampo anni settanta, ma soprattutto portare avanti il loro discorso con dieci brani differenti tra loro ma uniti dal comune denominatore che è l’uomo, e al suo rapporto con l’ambiente che lo circonda.

Il lavoro della band ha trovato la sua realizzazione ad ottobre quando è uscito per la label Orzorockmusic, un progetto sonoro originale e particolare che vede le dieci storie cantate, svolgersi tra le vie, nelle case e nei luoghi sociali della città riportata sulla cover del cd.

La morte avrà i tuoi occhi” è il brano “portavoce” dell’album, l’espressione chiarificatrice del pensiero univoco della band , il loro entusiasmo e la loro passione, la forza di quello in cui credono trovano realizzazione perfetta da qui a seguire lungo le tracce dell’abum, brano dopo brano in un lungo e emotivo filo conduttore, che passa di storia in storia, i sentimenti si fanno avanti prepotenti tra le note, malinconici, reali, vissuti. Tra i brani che vorrei sottolineare cito “la mia generazione”, uno dei miei preferiti di questo lavoro, una traccia dal testo importante, la melodia accattivante è assolutamente originale nella sua trama, la voce è la forza che trascina un sound unico e ritmato, si fonde pura con le note, le parole cariche di patos sostengono il concetto di composizione “sentita” a tratti senza dubbio vissuta.

Allo stesso modo ho assorbito all’ascolto l’emozionalità data da “scende la sera”, le sonorità anche qui sono palesemente frutto di ricerca e passione che fanno emergere il talento che sempre sostiene le qualità citate, l’album si svela via via sempre più interessante e piacevole, benché vi siano tracce davvero graffianti, dall’impatto forte che colpiscono diritte e senza mezze misure come il brano intitolato “cugino”. Tutto sommato un album forte della sua sensibile attenzione alla vita di tutti, con un accento caloroso e partecipe per i mali e per le gioie avute o perdute…un album che è vita in musica, curato e fulgidamente realizzato con amore per il progetto; meritevole di grande attenzione…brano dopo brano. Consigliato.

I CNST che è l’abbreviazione del nome della band, come già detto nascono agli inizi del 2010 i fondatori sono Mauro Caviglia e Giampiero Morfino, i due amici creano la nuova collaborazione sulle ceneri di un’altra band scioltasi; iniziano insieme a comporre brani in italiano e dal sound originale, con una produttiva attività si fanno conoscere, suonando nei locali della zona dove vivono, per ampliare le loro esperienze e allargare il loro raggio d’azione partecipano a vari concorsi sul territorio nazionale, e vincendo alcuni premi grazie al brano “La morte avrà i tuoi occhi” e con “Pensiero Mattutino”. La band vive momenti di evoluzione e ricerca del proprio equilibrio e dopo vari cambi di formazione, poi finalmente nel 2014 con l’arrivo di un nuovo elemento: Gianluca Vaccarino alla chitarra e Federico Sannazzaro al basso la line up è perfetta.

Lineup

Mauro Caviglia voce e chitarra

Giampiero Morfino batteria

Gianluca Vaccarino chitarra

Federico Sannazzaro basso

Tracklist

La Morte avrà i tuoi occhi,

Pensiero mattutino,

Sbagliare,

Se,

Morte nel pomeriggio,

Settembre,

Cugino,

La mia generazione,

Scende la sera,

Ubriacatevi

videoclip del primo singolo estratto “La morte avrà i tuoi occhi”

Contatti e social

Sito CNST: http://www.cnst.it/

Sito OrzoRock Music www.orzorockmusic.it

Facebook Orzorock https://www.facebook.com/orzorockmusic/

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"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”