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IT IS NOT CHRISTMAS THIS TIME – MUD

IT IS NOT CHRISTMAS THIS TIME (DOWN IN MY HEART)

[MUD – MICHELE NEGRINI ]

Era da un po’ di tempo che mi rodeva il fegato questa cosa per cui intorno a me c’è un clima natalizio, in contrasto con le immagini dei bimbi e delle persone che arrivano da Aleppo e dalle zone di guerra. Per le povertà che abbiamo vicino a noi possiamo anche fare qualcosa per dare una mano, le vediamo, possiamo provare a stargli vicino. Ma la guerra è più lontana (o non così tanto?) e il senso di impotenza è grandissimo!
Sarà per questo malumore ma ad un certo punto, sabato scorso, mi è venuta in mente una canzone che riassumeva bene questo stato d’animo. Una canzone che a me piace molto. E allo stesso tempo mi sono chiesto: “ma chi sono io per poter dire anche una sola A, su una cosa così grande? chi mi credo di essere?!”.

La risposta che mi sono dato è che non sono nessuno. Sono solo un uomo. Come sono solo uomini, donne e solo bambini quelli che la guerra la vivono. E’ forse l’unica cosa che abbiamo in comune. E un po’ ogni tanto me ne vergogno anche (ma questa è un’altra storia). Mi sono detto che proprio perché non sono nessuno e non posso fare altro che scrivere canzoni, che forse il mio ruolo è proprio quello di scrivere canzoni. Le canzoni non cambiano il mondo. Il mondo lo cambiamo se tutti usiamo le nostre energie e le nostre vite, piccole o grandi che siano, per costruire pace.

Ho deciso di pubblicarla.  E’ stata una corsa di pochi giorni. E in questa follia ho chiesto ad alcune persone che pensavo potessero condividere questo stato d’animo, se volevano scrivere un messaggio su un foglio e fare un piccolo video che avrei poi usato come videoclip della canzone.

E qui è arrivata la sorpresa più bella! Dalle persone mi è arrivato un cuore grande: chi mi ha inviato il video, chi ha coinvolto i vicini di casa, chi ha preso questa occasione per parlarne coi propri figli. Mi è arrivato qualche video con dei messaggi bellissimi e probabilmente se ci fosse stato più tempo me ne sarebbero arrivati di più; ma quello che conta è che ancora una volta l’umanità delle persone è venuta fuori.
Come se stesse aspettando un occasione per emergere. Qualcuno mi ha anche detto che non se la sentiva di scrivere nulla di fronte a una cosa così grande e complessa e mi ha fatto piacere comunque sentire le diverse sensibilità. Qualcuno addirittura mi ha ringraziato, quando penso di essere io a dover ringraziare tutti e tutto. Di un mondo che non finisce mai di stupirci. Di una umanità che non vede l’ora di potersi sentire utile alla pace. E di noi uomini che troppo spesso non perdiamo occasione, invece, per tirare fuori il peggio. Forse perché è più semplice.
Manifestare amore è come denudarsi di fronte agli altri. Si perdono le difese. Ci si mette nelle mani degli altri. E questo ci fa perdere il controllo. E’ difficile.
E’ bello pensare che ognuno di noi può costruire occasioni che permettano all’amore ache degli altri di emergere. E non è buonismo. E’ il senso della vita. Grazie davvero!

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"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”