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Consigli su come registrare al meglio il tuo primo album

Quando inizi a pensare alla registrazione del tuo album , sono tante le decisioni da prendere e che influenzeranno il sound di tutto il tuo progetto musicale.

La cosa migliore che tu possa fare allora è prepararti al meglio prima del fatidico momento



La Pre-prouduzione


La pre-produzione è tutto ciò di cui ti devi occupare quando registri per la prima volta in uno studio: la selezione delle canzoni , gli arrangiamenti, l’impostazione vocale, l’organizzazione delle sessioni musicali, la scelta di un buon studio di registrazione, e tutto quanto confezioni il tuo album, dalla grafica della copertina fino alla scelta delle caratteristiche della masterizzazione finale. Può sembrarti un carico di lavoro grande ed eccessivo, ma tuttavia puoi rivolgerti alle persone giuste per farti guidare e aiutare in ogni fase.




Il produttore


Se stai valutando sia il caso di ingaggiare un produttore per il tuo primo lavoro , è importante capire quale sia la posta in gioco, e cioè l’esperienza. Se consideriamo tu stia realizzando il tuo primo, secondo o terzo progetto da musicista indipendente, significa che la tua esperienza è alquanto limitata rispetto ad un produttore che cura da molto una dozzina di progetti, e che quindi ha acquisito una serie di competenze che potrai apprendere solo al suo fianco. E sono proprio quelle competenze che lui ha appreso a poter dare al tuo lavoro la freschezza di cui ha bisogno.

Le capacità di un produttore si rivelano nella selezione e nell’elaborazione delle canzoni, nel rapporto con i musicisti di sessione, la capacità di far comprendere al team di musicisti lo spirito generale del progetto, la capacità di capire come realizzare al meglio le registrazioni, e non meno importante la capacità di saper lavorare accanto al cantante per indirizzarlo verso il meglio delle sue performance. Il punto di vista che un produttore può apportare ad un progetto musicale può essere molto utile soprattutto nel valutare con chiarezza la traccia vocale.
Ma dove trovare il produttore giusto? Le risorse a disposizione sono tante, per primo sicuramente il passaparola: chiedi ai musicisti che conosci a chi si sono rivolti e il riscontro della loro esperienza. O ancora, se ti piace particolarmente il sound dell’album di un musicista indie, potresti informarti sul produttore. O ancora guarda alla lista di produttori della tua casa discografica preferita: certo, è difficile che i produttori di successo guardino ai musicisti indipendenti. Tentare però non nuoce.




Lo studio di registrazione


Grazie ad una tecnologia di alto livello e alla portata di tutti, l’alta qualità non è un risultato irraggiungibile e può permetterti di registrare dovunque. Un buono studio di registrazione si sceglie prima di tutto in base alla qualità del suono, dunque una demo delle registrazioni fatte in quello studio può essere utile nella scelta. Chiedi anche quale tipo di musica hanno registrato. Un buono studio che registra un ottimo sound R&B, non vuol dire sappia fare lo stesso anche con della musica Metal ad esempio.
Inoltre assicurati di lavorare in un ambiente confortevole. Un grande studio può ispirare qualcuno ma intimorire altri, e tu devi assicurarti di poter stare a tuo agio per poter dare il meglio di te.

Non trascurare l’aspetto economico, quindi informati su ogni tariffa: in genere si tratta di pagamenti ad ora, ma per evitare di incorrere in costi imprevisti, meglio chiedere quante spese ci sono da sostenere. C’è da considerare tutto quello che si aggiunge al costo dell’ingegnere del suono, come la masterizzazione o strumentazione particolare di cui potresti avere bisogno. Ci sono studi che offrono pacchetti per ottimizzare i costi, anche se in linea di massima uno studio serio dovrebbe saperti comunicare dall’inizio i costi di realizzazione di un progetto musicale. Meglio allora chiarirlo prima per non avere in seguito sorprese spiacevoli.

Come musicista è importante che tu sappia scegliere dalle canzoni al team che ti affiancherà, ma ancora più importante è la tua voce: è la tua carta d’identità, la tua carta vincente che ti permetterà di arrivare al cuore del pubblico. Un buon lavoro di team è fondamentale ma non dimenticare che sarà proprio la tua voce a far arrivare il lavoro e lo spirito che c’è dietro un album.
A riguardo sono diverse le cose che puoi fare per lavorare sulla buona riuscita della tua performance. Prima di tutto la pratica: la voce è un muscolo, e in quanto tale va allenato, meglio se ad affiancarti ci sia un insegnante o un vocal coach che possa guidarti. E non è una raccomandazione per i principianti: anche i grandi artisti per continuare a lavorare al meglio sulla propria voce, si avvalgono di una guida che li aiuti a cercare performance sempre più imponenti.




La grafica


Far uscire un cd è un bel compito: non devi solo suonare, cantare ma anche occuparti di tutti quei compiti che in genere competono specifici responsabili di una casa discografica. Dovrai quindi cercare presto un grafico con cui decidere e realizzare insieme la copertina dell’album, meglio ancora se lo farai prima che inizino le registrazioni, per evitare di trovarti con un carico di lavoro eccessivo in seguito.

Ricorda che realizzare un album è come scattare una foto di te, in formato audio, del punto in cui sei nella tua carriera musicale: anche se un album ha i suoi costi, è importante tu lo faccia perché quell’album ti rappresenterà per molto tempo. Più alto sarà l’impegno e il divertimento, meglio suonerà.