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Instagram: Hashtag per Musicisti

7 punti da non dimenticare per usare al meglio Instagram



Rispetto agli altri social, Instagram è quello dove saper usare e scegliere l’hashtag giusto è fondamentale. Su social come Facebook ad esempio, l’hashtag è un abbellimento e un potenziatore di ricerca, ma nel caso di Instagram saper scegliere l’hashtag giusto permette di rendere immediatamente rintracciabile il contenuto condiviso facendo aumentare i tuoi seguaci: è esattamente su questo che si basa Instagram, sugli hashtag che utilizzi con più frequenza e ti collegano con altri utenti.





1. Scegli hashtag rilevanti


Hai la libertà di poter inserire fino a 30 hashtag, ma non vuol dire che tu li debba inserire tutti: valuta quelli che possono essere realmente attinenti a quanto stai per condividere. Ad esempio se inserisco come hashtag #foofighters solo perché è ricercato da molti utenti ma il mio contenuto non ha nulla a che vedere con loro, questo sortirà solo pareri negativi. Diverso è se invece io ho condiviso un post dei Foo fighters.

La domanda da porti è “Cosa cercherebbero i miei fan ideali?” Ad esempio potrebbe accadere che utilizzando l’hashtag #musicmayfit, potresti catturare l’attenzione di persone che amano altri tipi di musica.




2. Dimentica gli hashtag spam


Rinuncia alla tentazione di usare hashtag spam come #f4f (follow for follow) , #follow, #s4s (share for share) e #l4l (like for like): certo all’inizio possono essere accattivanti, ma rischieresti di attirare il pubblico sbagliato, quello per cui conta semplicemente fare numero e non della tua musica. E a te un pubblico così non interessa di certo.




3. Aggiungi gli hashtag ai commenti


Aggiungere altri hashtag alla tua immagine può sembrare un piccolo spam, e se ne hai più di dieci, questo può ben presto annoiare i tuoi fan. Le persone sono su Instagram per condividere contenuti e interagire. Tanti hashtag possono far sembrare tutto finto e promozionale.

Meglio invece inserire gli hashtag nella casella dei commenti, così che non distraggano dall’immagine e non la “imbrattino”: funzionano infatti esattamente come gli hashtag soliti ma con la differenza che una volta che i tuoi seguaci lasceranno commenti, non saranno più immediatamente visibili.




4. Utilizza la funzione CERCA


La funzione “cerca”di Instagram diventerà uno strumento indispensabile una volta che ti aiuterà a scoprire gli hashtag effettivamente più utilizzati. Un primo metodo è quello di partire dalla barra di ricerca per cercare potenziali hashtag, e questo non solo metterà in risalto i più popolari ma ti darà anche suggerimenti sui possibili hashtag da utilizzare.

Se ad esempio fai musica post-rock puoi iniziare inserendo nella barra spaziatrice #postrock, e da lì ancora agganciarti ad altri come #postrockmusic o #postrockband, e ancora #ambient, #ambientmusica, #ambientnotes, #ambienttones. Per ogni hashtag cliccandoli puoi scoprire i tipi di contenuti che vi sono collegati e vedere quanto siano vicini ai tuoi.



5. Impara dagli altri artisti


Un altro metodo è quello di prendere spunto dagli artisti che suonano musica simile alla tua, per raccogliere altre idee: se vedi degli hashtag che catturano la tua attenzione, cliccaci e scopri a quale tipo di contenuto sono stati associati. Ovviamente attenzione a non copiare hashtag esclusivamente creati da una certa band o un certo artista: non ti conferirebbe una buona immagine. Bene è prendere spunto, ma non copiare!




6. Usa gli hashtag per connetterti con gli altri


In genere gli hashtag sono una strategia per attirare fan, ma su Instagram la cosa funziona un po’ diversamente: spesso a diventare follower di artisti sono gli altri artisti.  Si crea così una comunità di supporto e condivisione tra musicisti che suonano lo stesso genere, e l’uno segue l’altro supportandosi, attraverso commenti e like. Molto utile quindi è partire dalla famosa pagina Explore di Instagram per rintracciare artisti che suonino la tua stessa musica, iniziare a seguirli e supportarli. Vedrai che anche loro faranno lo stesso con te.




7. Metti alla prova i tuoi hashtag


Gli hashtag giusti non si individuano mai al primo colpo: sperimenta, inventa, prova e analizza per capire quali riescono ad essere più efficaci.

A differenza di social come Facebook e Twitter, Instagram non ha strumenti analitici a disposizione ma ci sono alcune app che possono aiutarti a monitorare il tuo account, come Iconosquare che offre un servizio di prova di sette giorni, dopo il quale potrai scegliere se continuare ad utilizzarlo con un pagamento annuale. Sprout Social offre invece un mese di prova e infine interessante è anche Squarelovin.




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"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”