Comunicato

Parte da Cattolica il tour estivo di Max Arduini.

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Il prossimo 5 luglio alle ore 20:00 presso Il Lamparino, (Piazza del Tramonto, Cattolica) Max Arduini insieme a Valdimiro Buzi con il suo inconfondibile mandolino e alla Fuoriquota Band con Marino Damico alla batteria e Alessandro Luci al basso elettrico, saliranno sul palco per cantare e suonare i brani del recente ½ Vivo ½ Postumo, ma anche le prime tracce del prossimo album.

Brani  che raccontano gli uomini, le donne e gli umori di questo cantastorie di anime con la passione e l’ironia che gli sono proprie.

Max Arduini, ravennate d’origine, è un cantautore nel senso più pieno della parola: un autore cioè che plasma parole a braccetto con i suoni e che utilizza il verbo come strumento per raccontare e per scolpire storie, personaggi e pensieri. Mettendo la passione in ogni verso e in ogni accordo.

Ogni canzone di Arduini è un po’ come piccolo grande film: paesaggi e personaggi compaiono e attraversano l’ascolto, tracciando emozioni e pensieri.

 

L’album ½ Vivo ½ Postumo, disponibile nei negozi, su ITunes e nei principali store digitali, è stato realizzato con la collaborazione artistica di due personaggi storici della musica italiana come Renato Marengo e Claudio Poggi: nove tracce per raccontare gli uomini, le donne e gli umori di questo cantastorie di anime con la passione e l’ironia che gli sono proprie. Si va dalla poliedrica varietà dei fenomeni da baraccone de La varietà dei Nani alla dolorosa epopea degli indiani d’America di Sitting bull. O ai confini labili fra mondo reale e mondo dei fumetti in Fumetto di Pesce. Ci sono poi i tuffi nel marasma scomposto delle note da cui, miracolosamente, nascono canzoni (La bestia nel campo di note). Ma ci sono anche gli operai come Api che cambiano il mondo, ma nessuno lo sa. E poi il grande mito di Marco Pantani in Sul col Du Galibier. E il tempo un po’ sgangherato dei bilanci di Un sordo mormorio. O il viaggio nella memoria della propria stessa biografia, da Ravenna a Roma, con la sua valigia di note e di sogni in Dal ‘72. Quei sogni che, per ciascuno di noi, potrebbero diventare treni perduti o in perenne ritardo, come in Treni tremens.

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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”