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Kismet

Kismet: Restless Heart in a Restless Soul

Leggi la recensione:

 

Restless Heart in a Restless Soul…questa è l’ essenza della musica dei Kismet.

 

Un’ essenza frutto di un percorso musicale iniziato nel 2001 con la registrazione del primo EP, “ROOMS OF LIE”, concept nel quale sono riversate tutte le esperienze musicali e di “vita vissuta” della Band.

Con “Rooms of Lie” (ad oggi 1000 copie vendute) i Kismet cominciano a farsi strada

nell’ underground italiano, grazie alle numerose recensioni positive sulle maggiori riviste, fanzine e webzine rock italiane ed estere.

Da menzionare soprattutto i “TOP DEMO del mese” in riviste come METAL SHOCK, ROCK HARD e METAL HAMMER, e le nomination delle stesse come “gruppo rivelazione del 2002”.

Dall’ uscita dell’ EP l’ attività live si intensifica. Concerti sempre più intensi e coinvolgenti ed una maturazione evidente che permette alla band di avere sempre più seguito anche suonando nei più importanti Rock Club del nord Italia, Festival Rock e partecipando a moltissimi concorsi.

Si arriva quindi a registrare nel 2006 “TRUDGING DOWN YOUR SOUL”. La svolta dei Kismet. Per tanti motivi…

Albert, Crivez, Mirko e Penot, dopo l’ abbandono di Omar (basso) al termine delle registrazioni, trovano in Carlo il degno sostituto, ritrovando un entusiasmo travolgente e riprendendo da dove si erano fermati…con live sempre più esplosivi ed una nuova sensibilità compositiva.

Una sensibilità che li porta ad esplorare anche il loro lato più “intimo”, affiancando al repertorio  elettrico una versione rivisitata e arrangiata in chiave “Unplugged”.

In questa rivisitazione sono accompagnati dal Maestro Marco Dainese (Viola e Pianoforte), vero e proprio “sesto elemento”,  che collabora con i Kismet dai tempi di “Rooms of Lie”.

Una versione, quella unplugged, che ha avvicinato un sempre più cospicuo numero di fans, chi rimaneva “stregato” da questa particolare chiave di lettura e chi si avvicinava per la prima volta al  sound della band. Lo spettatore si ritrova all’ interno di un mondo musicale insospettabile e pieno di sfumature, in cui si instaura un rapporto intimo e diretto con la band. Assistere ad un live unplugged dei Kismet non è semplice intrattenimento.

In tutto questo la cosa più importante è che il “messaggio” dei KISMET arriva anche a chi non è avvezzo alla musica “Heavy” e che, ascoltandoli in questa versione, si avvicina ad un mondo che magari inizialmente aveva sottovalutato o erroneamente etichettato…e questa per i Kismet, ma anche per la musica in generale, è una grande vittoria.

 

Dall’ uscita di “Trudging down your Soul” (2007) ad oggi si possono registrare un centinaio di concerti, anche all’ estero, partecipazioni televisive (RockTV -Sala Prove), passaggi radiofonici negli USA  e un migliaio di copie vendute di “TDYS” ai soli concerti.

Durante questa intensa attività live la vena compositiva non si è fermata e infatti prendono forma i pezzi che andranno a comporre il prossimo cd, il primo Full-Lenght, dei Kismet, attualmente in fase di registrazione.

I Kismet hanno chiuso l’anno 2011 vincendo il premio come migliore band inedita all’interno del concorso nazionale TourmusicFest contest (www.tourmusicfest.it) suonando nello storico club di Roma, il Piper Club, davanti ad una giuria di esperti del mondo discografico capitanata da Mogol, Giampaolo Rosselli, Valter Sacripanti, Massimo Donelli ecc..

Questo successo permetterà ai Kismet di partecipare ad un tour europeo di concerti che toccherà le principali capitali dell’Europa tra cui Londra nell’incredibile scenario dell’O2Arena per il live&unsigned festival che si terrà a Luglio 2012!