The Offspring: un alto concentrato di punk e grinta
dall’84 ad oggi la storia della band
Come ogni band che si rispetti l’inizio dei The Offspring è molto movimentato:il nucleo californiano della band parte da Brian Keith Holland detto “Dexter” e da Greg Kriesel, mentre diversi furono i componenti che si alternarono.
Dal 1984 cominciano a prendere forma diversi esperimenti musicali che troveranno una più matura realizzazione nel 1986 con la registrazione del primo singolo I’ll Be Waiting/Blackball per l’etichetta Black Label Records, che in realtà non era una casa discografica ma un nome inventato dalla band per accattivare in seguito le case discografiche.
Firmarono successivamente il contratto con la Nemesis Records realizzando nel 1989 l’album “The Offspring”, dove comincia a prendere forma lo stile punk della band che però necessita di lavorare maggiormente sui testi: obiettivo che verrà raggiunto con l’Ep Baghdad, che li porta al contratto con la Epitaph Records, e con “Ignition” dove viene fuori la capacità dei The Offspring di creare canzoni punk veloci affrontando tematiche serie.
Grande successo di vendite e pubblico avrà l’album “Smash” del 1994: raggiunge 11 milioni di copie e il singolo Come out and Play(Keep’Em Separted) raggiunge la vetta della classifica Billboard Alternative Songs, mentre l’album viene definito come un mix di riff e rabbia ed entra negli album cult di quel periodo dove la nuova generazione punk veniva rivitalizzata proprio da Offspring, Blink 182 e Green Day.
Forti del successo ottenuto la band arriva a firmare il contratto con la Columbia, che pur offrendo alla band un compenso minore della precedente lascia una piena libertà artistica. Sarà così pubblicato nel 2007 “Ixnay on The Hombre”, album che si allontana dalle tematiche politiche dei precedenti per sposare influenze pop-punk e hardcore e raggiunge le 3 milioni di copie vendute. Questo album segna la svolta più commerciale della band che continuerà su uno stile pop-punk anche in “Americana”, da cui estrarrà i singoli Pretty Fly(for a white guy), Why Don’t You get a Job?, The Kids aren’t Alright e She’s got Issues che avranno molto successo su Mtv, che li premierà come migliori artisti rock negli Mtv Europe Music Awards del 1999. Successivamente uscirà “Cospiracy of One”, album che secondo la band doveva presentare del materiale sonoro nuovo e vicino ad Ignition, tuttavia pubblico e critica non concordarono del tutto con l’obiettivo della band.
Il ritorno al punk melodico degli inizi avverrà con “Splinter”, lavoro dal punk veloce e arrabbiato come testimoniano i singoli Hit That, che ebbe un grande successo tanto da raggiungere la vetta delle Alternative Songs più vendute del periodo, (Can’t Get My) Head Aroun You e Spare Me the Details. Terminato il tour di Splinter la band pubblicò un Greatest Hits che li portò di nuovo ad intraprendere un tour mondiale.
Il lavoro discografico successivo “Rise and Fall, Rage and Grace” viene fatto conoscere in diverse sue fasi di produzione soprattutto su Internet: la band al passo con i tempi utilizza molto il download digitale e il web per promuovere non solo l’ascolto dei singoli ma anche per coinvolgere i fans dietro le quinte della produzione. Viene anticipato dal singolo “Hammerhead” e genera valutazioni discordanti, la critica infatti lo ha definito un disco troppo tranquillo, a cui però la band ha risposto sempre in modo molto secco ritenendosi soddisfatta di un lavoro che resta sempre fedele al loro stile e all’esigenza di raccontare emozioni significative per la gente.
Quest’anno è uscito il loro ultimo lavoro dal titolo “Days Go By”,nono album in studio a cui la band ha lavorato dal 2009 e da cui sono stati estratti il singolo omonimo e Cruising California(Bumpin’ in My Trunk).







COMMENTS