Band e Redazionali

09Ampere: incredibile, vissuta, sofferente entusiastica "Apnea".

Dalle Cover ad “APNEA”

Una storia come tante forse, ma allo stesso tempo unica, perchè ognuno è un pianeta diverso, ma quando quattro ragazzi, quattro amici si conoscono, o si riconoscono e capiscono che la musica è un filo che lega strette le loro vite e le loro aspirazioni, è quello il preciso istante in cui nasce una band.


Gli 09Ampere cimentano le loro potenzialità con un repertorio di cover, siamo nel 2007 a Roma, spettacoli live nei locali della città più bella del mondo,  il brivido di suonare dal vivo…la via davanti a Pazu, Safa, Uncino e Losco, (questi i soprannomi dei componenti della band) è spalancata, i suoni tutti affollati nelle menti e negli strumenti…ed ecco arrivare la necessità forte…gli 09Ampere iniziano un percorso di inediti, scrivono la loro musica e i loro testi senza appoggiarsi come molte altre band alla lingua inglese ma creando un sound che si esprime in italiano, queste rende il loro lavoro ancora più eccellente, suoni duri, mood graffiante e tenero, un mix notevole.

Ormai gli 09Ampere sono lanciati sull’inedito e autoproducono cosi un mini-album con quattro tracce, di cui devo mettere in rilievo “Senza fretta” che trovo assolutamente splendido, che ho riascoltato molte volte. La strada della band si fa sempre più certa e delineata; il loro classico rock, il loro stile cosi lontano dai canoni del rock italiano in genere viene notato.

Entra cosi in gioco la Orange Park Record che vede nei 09Ampere un impatto sonoro di valore. A tre anni di distanza dagli esordi, e in un  mese intenso di lavoro a seguire viene  alla luce il primo vero album della band dal titolo “Apnea“. I brani sono molto ben strutturati e in modo personalissimo, notevole il brano “Fuggito” che pare sorgere da memorie e da ispirazioni cult, che è uno dei miei preferiti di questa incredibile, vissuta, sofferente e entusiastica “Apnea”.  Dodici tracce…dodici differenti modi di vivere il rock.

 

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"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”