Katy Perry: dalla California al successo internazionale
Pop Rock femminile nuova generazione
Instancabile, un po’ icona e pop-star di successo Katy Perry è nel panorama musicale internazionale una delle artiste più accreditate e di successo, da potersi permettere di sfidare le vendite di Lady Gaga e Rhianna. Rientra insomma nella categoria della musica pop-rock al femminile della nuova generazione
Katy cresce a stretto contatto con la musica e l’arte già a cominciare dalla sua famiglia, che essendo cristiana crede fortemente nel valore spirituale della musica: conosce così il gospel, canta nel coro della chiesa e affina le sue qualità canore nei modi più disparati. Abbandona presto la scuola per dedicarsi alla sua carriera musicale, frequentando una scuola di canto ed entrando in contatto anche con la cultura musicale di Nashville. Gli anni di esordio infatti la vedono cantare pezzi di influenza country, avendo attirato l’attenzione di alcuni musicisti rock che l’avviano ad una linea musicale più da cantautrice. Le produzioni, avvenute tra i quindici-sedici anni, non avranno un grande successo ma l’esperienza che ne ricaverà la Perry sarà fondamentale: migliorerà non solo nel canto e nella scrittura dei testi delle sue canzoni, ma imparerà anche a suonare la chitarra.
A 17 anni arriva a Los Angeles e importante ma non decisivo sarà l’incontro con Glenn Ballard, già produttore di Alanis Morisette. Katy arriverà ad entrare in contatto con la Columbia Records, ma i continui dissidi sulla visione della sua carriera musicale non la porteranno mai ad un accordo, così dovrà attendere il 2007 per firmare il suo primo importante contratto discografico con la Capitol Music Group. Uscirà così il primo album “One of the boys”, album da cui saranno estratti singoli di grande successo come “I Kissed a Girl” e “Hot n Cold”, mentre il singole “Ur so Gay” attirerà persino l’attenzione di Madonna, che ne parlerà ad un programma radiofonico. L’album venderà più di un milione di copie, un successo evidente e importante che le ha permesso di distinguersi tra le cantanti statunitensi per questo vincente debutto, a cui ha senz’altro contribuito una forte promozione della casa discografica interessata a fare di Katy una pop-star di successo. Da sottolineare anche la sua immagine: abiti coloratissimi e dai modelli vintage, appariscente, dolcemente maliziosa e trasgressiva senza esagerazioni.
Un’immagine questa che si intensifica con il secondo album “Teenage Dream”: lavoro di successo ma musicalmente più commerciale e meno interessante del precedente lavoro. Ancora successi da classifica con “California Gurls” per cui si avvale della collaborazione di Snoop Dogg, “Teenage Dream”,”Fireworks”, “E.T” con Kanye West, “Last Friday Night” e “The One That Got Away”. Premi e Nominations firmati Mtv e Grammy Awards non sono mancati a premiare i suoi lavori discografici e anche i suoi video, che si presentano sempre come piccoli cortometraggi di interessante sceneggiatura.
Il successo di Teenage Dream, tra gli album più venduti negli Stati Uniti, ne ha portato ad una riedizione del lavoro con il singolo “Part of Me”: si tratta di un cofanetto speciale con le tracce precedenti dell’album e versioni inedite remix e megamix dei suoi brani. In realtà questa riedizione ha anticipato un evento importante per la Perry: un film-documentario sulla sua carriera dall’infanzia ad oggi dal titolo “Katy Perry: Part of Me”, che ha conquistato un buon successo di pubblico.







COMMENTS