CATEGORIES
- Collaborazioni (7)
- English (17)
- Etichette/Studi Registrazione (14)
- Eventi (66)
- Famous (101)
- Help Emergenti (60)
- Recensioni (353)
- Strumenti Musicali (22)
- Varie (50)
Newsletter
Search
Archivi
- maggio 2013
- aprile 2013
- marzo 2013
- febbraio 2013
- gennaio 2013
- dicembre 2012
- novembre 2012
- ottobre 2012
- settembre 2012
- agosto 2012
- luglio 2012
- giugno 2012
- maggio 2012
- aprile 2012
- marzo 2012
- febbraio 2012
- gennaio 2012
- dicembre 2011
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- maggio 2011
Five Finger Death Punch: sperimentando le sfumature del metal
Grinta e aggressività
Groove, alternative, nu metal e qualche sfumatura hard rock sono le sonorità che caratterizzano la carriera dei Five Finger Death Punch, il cui nome si ispira ad una mossa tratta dai film di arti marziali.
Nome da cui traspare certamente anche la grinta della band, che partendo da provini e incontri di gruppo delinea la sua strada verso il successo.Tutto comincia nel 2005 quando Jeremy Spencer, batterista, e Zolthan Bathory decidono di mettere su una band: a quel punto sarà inevitabile la ricerca di un cantante, ruolo che conquisterà Moody. Ormai pronti e in piena fase creativa partono alla ricerca di un contratto discografico, che firmeranno con la Firm Music: arriva anche il primo Ep “Pre-Emptive Strike” nel 2010 e poco dopo l’album “The Way of The First”, album che raggiunge il secondo posto nella classifica Billboard Top Heatseekers.
Un inizio promettente, anche perchè la Firm aveva firmato contratti con Korn, Staind e Limp Bizkit, delle stelle del genere: dopo il debutto i Five Finger Death Punch inizieranno una serie di tour di supporto per i Korn, i Chimaira , All That Remains e Disturbed. Il 2007 e il 2008 sono anni di lavoro e gavetta ma anche di paura: Moody svilupperà delle cisti alle corde vocali, ma operato d’urgenza riuscirà a proseguire l’esperienza con la band.
Dal primo album saranno estratti i singoli “The Bleeding”, “Never Enough” e “Stranger Than Fiction”.
Il secondo lavoro dal titolo “War Is The Answer” esce nel 2009, e arriva alla posizione 7 della classifica Billboards 200, conquistando il disco d’oro. Per promuovere l’album partono con il tour “The Shock and Raw” in tutta l’America e in tutta l’Europa, dove sarà discreto il successo soprattutto nel Regno Unito. Poco dopo la band avrebbe suonato anche in Iraq per le truppe americane. Da ricordare i singoli estratti “Hard To See”, “Dying Breed”, entrato nella soundtrack del videogioco “Splatterhouse”, e ”No One Gets Left Behind”.
“American Capitalist” è il terzo album della band uscito nel 2011 e anticipato dal singolo “Under and Over it”, e da cui il singolo estratto “Back For More” è entrato nella colonna sonora del videogame “Madden NFL 12″, confermando il binomio vincente tra la loro musica e il settore videoludico.
La loro infatti è una musica fatta di grinta e aggressività, alla continua ricerca di una rivendicazione che assume toni sociali e politici: a suggerirlo infatti sono anche i titoli degli album, in qualche modo sempre ispirati all’attualità americana.
in Famous - Follow responses: RSS 2.0 feed. - leave a response, or trackback -







COMMENTS