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6 passi per avvicinare un’etichetta


Siete pronti al grande passo?


Avere a che fare con un produttore discografico o firmare per un’etichetta si sa vuol dire essere ad un passo da un sogno: possibilità di espressione, libera creatività e strumenti adeguati per poter giungere dalla radio e dalla tv al grande pubblico.

Ma per chi si avventura per queste vie, spesso sorgono spontanee le domande del tipo a chi ci si può rivolgere di seriamente affidabile per avvicinare un’etichetta? Sono tanti i film e i telefilm, soprattutto americani, che hanno anche cercato di rispondere a queste domande raccontandoci del sogno di chi desidera fare il musicista: ma…


“la realtà è tutta un’altra cosa, va costruita tassello dopo tassello.”



Ecco allora alcuni suggerimenti per chi è pronto per un grande passo.




1. E’ fondamentale farsi una domanda: la nostra musica è davvero pronta?


Sono tanti quelli che decidono di lanciarsi in imprese che diventano ardue proprio perché magari il prodotto finito non è ancora pronto. Ascoltate quindi il vostro lavoro, siate critici e valutate: potreste creare una playlist di canzoni di successo inerenti al vostro genere musicale e inserire una vostra canzone, valutando se ascoltandola risulti gradevole sia nei testi che della musica in mezzo a quelle di successo. Se la risposta è positiva, e quindi la vostra musica necessita di rilievo, allora concentratevi a cercare modi per farvi conoscere nel web (e qui nel QuadriProject ne trovate parecchi) o posti che possano rivelarsi come una grande occasione per far scoprire il vostro lavoro. E che la scelta sia accurata, per fare colpo alla prima impressione.




2. Non dimenticare mai cultura e preparazione!


Spesso ci si dimentica quanto sia fondamentale avere una preparazione in ciò che si fa. Tranquilli non è necessaria nessuna particolare laurea, ma un minimo di buon senso si: educate voi stessi all’ambiente in cui decidete di entrare, perché tutti si esaltano dinanzi ad un contatto con un’etichetta discografica, ma è importante anche valutare le offerte, i contratti e soprattutto le persone. In questo blog troverete molti articoli/guide che vi possono aiutare a comprendere meglio come funziona questo mondo, le possibilità, le differenze… e a scoprire anche i buoni e i cattivi!




3. Google è un fedele alleato di ricerca


Cercare informazioni su una specifica etichetta o produttore, è davvero molto semplice con Google. Importante però valutare criticamente le informazioni, testarle e valutarle: internet è una grande risorsa, ma le sue peculiarità spesso possono anche condurci a delle vere e proprie bufale. Taxi, Sonicbids e ReverbNation sono  alcune delle piattaforme web migliori per andare alla ricerca di produttori internazionali. Se la tua musica non piace in Italia, non è detto che all’estero sia la stessa cosa!




4. Alza la cornetta!


Se siete ormai certi dell’etichetta a cui volete rivolgervi e avete anche delle informazioni abbastanza certe sulle persone che vi operano, allora è tempo di alzare la cornetta. Spesso una conversazione di qualche minuto è più piacevole di una mail, ed è un modo per conoscere meglio il clima che si respira nella casa discografica e il tipo di persona che dovrà promuovere il vostro lavoro.




5. Segui l’istinto..


Se abbiamo un istinto, conviene pur sempre dargli un minimo di ascolto: se dopo aver alzato la cornetta o aver incontrato colui che si prenderà cura della vostra musica e non vi ha soddisfatti e convinti, allora forse è meglio lasciar perdere. Ricordate che firmare un contratto comporta dei vincoli e delle regole da rispettare, quindi sbarazzarvi di una persona poco convincente può’ diventare difficile dopo aver firmato.

E’ chiaro che non è semplice trovare un buon produttore o un’affidabile etichetta, sotto tutti i punti di vista, ma per chi insegue la musica è un passo fondamentale e di grande valore. Vale la pena quindi impegnarsi per conquistare il meglio!





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"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”