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Prima di registrare in studio: 5 punti su cui riflettere

Sfruttare al meglio questa occasione!

Nonostante i soldi scarseggino, sono pochi coloro che rinunciano all’esperienza di registrare musica in studio: è un momento speciale per i musicisti che si ritroveranno così a vedere dopo tante prove e tanto lavoro, la loro musica finita e ascoltabile su un supporto o in digitale, che finirà così nel lettore di tanti fans e ascoltatori.

Quando si è musicisti emergenti il desiderio più grande è quello di trarre il massimo vantaggio da ogni opportunità, guadagnarsi la stima dei fans e arrivare al passo decisivo per iniziare una carriera duratura.

Entrare in studio però non è una passeggiata, e ci sono delle valutazioni che un cosciente musicista dovrebbe fare



sia per controllare il forte entusiasmo che potrebbe portare a perdere di vista gli obiettivi fondamentali oltre che il tempo, sia per valorizzare al meglio ogni esperienza. Ecco allora i 5 punti su cui dovreste ponderare, prima di mettere piede in sala di registrazione:




1. Scegliere una persona per le decisioni determinanti


La sessione di registrazione non è sessione di dibattito: è importante stabilire un approccio democratico nella band, quindi far si che ognuno esprima la propria opinione, ma nel momento in cui si entra in sala le decisioni vanno prese prima. Sarà quindi un singolo a prendersi la responsabilità del verdetto finale, che come di accordo tutti seguiranno.




2. Formulare obiettivi e aspettative reali


Tempo e denaro sono le questioni fondamentali, che come nella vita quotidiana infieriscono anche nel momento della registrazione. Come detto in precedenza tutto ciò che si vuole realizzare va in qualche modo stabilito prima, così che il prodotto finale posso avvicinarsi quanto più possibile a ciò che si è pensato. Anzi parlando realisticamente, la fase di programmazione resterà una bozza di idea, perchè seguire un programma è quasi impossibile: in poche ore può succedere di tutto, persino cambiare armonia o tempo. E’ quindi da pazzi non avere un programma quanto imporsi di seguirlo: quanto stabilito servirà semplicemente a dare un senso e valutare i progressi del lavoro svolto.

Prima di prenotare la sala di registrazione conviene fare una valutazione dei pezzi da realizzare: se ad esempio avete programmato 8 pezzi, meglio diluirli e concentrarsi lavorando su 3 o 4. In questo modo lavorerete e perfezionerete ciascuno con calma, invece di realizzare di corsa 8 pezzi mediocri.




3. Valuta e controlla bene la tua musica


Può accadere che si hanno delle canzoni pronte per essere realizzate, ma che magari non ci si senta del tutto soddisfatti: ciò accade quando non si conosce completamente una canzone, ma solo la propria parte. Spesso succede quando la band fa dei live, e tra i membri tuttavia manca una certa chimica, ed è il caso in cui si ha ancora bisogno di registrare tracce individualmente. Non vorrete essere colti certo a non conoscere le vostre canzoni!

Altro accertamento da fare è che la composizione delle canzoni sia pronta per essere registrata, il che significa aver già più volte provato e lavorato sull’arrangiamento. Inoltre siate saggi: se sei un perfezionista è consigliabile rimuovere o tagliare sezioni di solo o parti molto estese dalle canzoni, piacevolissime da ascoltare nei grandi live ma meno in sala di registrazione.




4. Assicurati di seguire la direzione giusta!


In termini di brand e mercato, il tuo lavoro musicale discografico rappresenta il sound e la personalità della tua band o comunque dell’artista. Quindi se hai a disposizione 10 canzoni ad esempio, conviene sempre scegliere quelle cinque-sei rappresentative dello stile e del vostro sound per il quale volete essere conosciuti. Insomma deve essere il vostro meglio, l’espressione più vera e sentita che volete dare della vostra musica. Una buona idea è quella di usare anche i fans come tester, per valutare quali sono i vostri pezzi che traiano di più.




5. Rendi la fase di registrazione un’esperienza anche per i fans


Far sentire i fans partecipi e più vicini alla vostra fase di lavoro in sala registrazione oggi è molto semplice grazie ai social network e anche attraverso You Tube: caricate video e foto, anteprime, descrivete stati, sensazioni…sono gesti molto apprezzati che migliorano il contatto con il proprio pubblico, che partecipa così un dietro le quinte. Potete sbizzarrire la vostra creatività per dare un assaggio del vostro work in progress.




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