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10 punti per essere professionali durante il Live !

La professionalità prima di tutto!

Come in ogni settore anche in quello musicale la professionalità è una caratteristica fondamentale che aiuta tutti a lavorare e organizzare meglio il lavoro.

Ti suggerisco di seguito alcuni punti da non dimenticare quando si è sul palco e fuori dal palco.




1. Ridurre i tempi di transizione sul palco


Per evitare l’effetto “dead air”, cioè i tempi morti di cui si parla tanto in tv e che rischiano di annoiare il pubblico facendo calare l’audience, deve esserci collaborazione tra chi sta lasciando e chi sta salendo sul palco. E’ importante quindi aiutarsi a vicenda nello spostamento degli strumenti, ed essere veloci ed efficaci nei tempi di transizione per evitare che la folla si annoi, ma anche per permettere alla band successiva di accedere e sistemarsi subito sul palco. Eventuali smontaggi vanno fatti fuori dalla zona di esibizione: ci riferiamo soprattutto ai batteristi, che non smontino la loro attrezzatura quando sono ancora sul palco, gesto che allunga di molto i tempi di transizione.




2. Essere efficaci durante il Sound Check


Il consiglio è quello di realizzare un sound check rapido ed efficace. Si tratta del momento in cui ciascun artista o band controlla suoni, regolazioni e quanto è necessario organizzare per la buona resa della performance, e va quindi preservata una certa serietà. Molti provano nello stesso ordine e insieme ( batterie, bassi, chitarre,  tastiere…) così che tutti siano pronti anticipatamente, evitando che qualcun’altro si “metta a giocare” con gli strumenti mentre altri stanno provando. Non sono per nulla apprezzati i suoni che provengono fuori dalla zona di prova: ci sono alcuni musicisti che provano fino allo sfinimento, generando solo fastidio e confusione. Si suona quindi solo quando è il momento stabilito per farlo.




3. Lasciare che sia il pubblico a chiedere della band


Ci sono molte band convinte che suonando di più, rubando tempo di scena ad altri, saranno maggiormente amati e desiderati dal pubblico. Deve essere la folla a cercare e chiedere della band, altrimenti l’effetto sarà quello contrario: più che amare l’artista, finiranno per odiarlo ed esserne stanchi. Oltre ad essere una mancanza di rispetto per la band che dovrà salire dopo sul palco. E’ importante quindi che sia la folla a ricercarvi: è così che compreranno anche il cd.




4. Meno parole, più rock


Tra una canzone e l’altra è piacevole l’interazione con il pubblico, ma deve essere sempre limitata. E’ la musica a interessare e non le storie, i titoli di canzoni o inutili interventi e neppure la data del vostro prossimo show. Molto più saggio è indicare al pubblico prima di uscire di scena dove sia la zona merchandising, così da poter accedere a gadget, cd e news sulla band.




5. Calcolare per quanto tempo si suonerà


Per regolarvi e impostare i tempi della performance, basta basarvi su quante sono la band e quanto tempo può essere assegnato a ciascuna. Ricordate di escludere i tempi di accordatura, dialoghi, contrattempi sul palco.




6. Tenere in ordine i propri materiali


Spesso ci si dimentica che le zone in cui si tengono i concerti, e in particolare quelle destinate agli artisti sono zone di lavoro: molti si comportano in modo inadeguato lasciando roba sparsa ovunque che intralcia con il lavoro altrui. Averne quindi rispetto, collocando il proprio materiale ed effetti personali in ordine in una specifica zona aiuterà tutti a proseguire meglio la serata.




7. Essere puntuali


Meglio essere in anticipo che in ritardo in queste occasioni: non sono pochi i musicisti che hanno la reputazione di essere perennemente in ritardo. Se infatti non si conosce l’ora di apparizione sul palco, è bene chiederla ed è buona regola presentarsi almeno un due ore prima anche nel caso di contrattempi o fuori programma.




8. The Show Must Go On!


Alle volte saranno gli altri a non essere puntuali o a non presentarsi proprio, ed è proprio ricollegandoci al punto precedente che ribadiamo quanto sia importante non solo essere puntuali ma anche con un buon anticipo. In queste situazioni infatti toccherà a voi prendere il posto dei ritardatari perchè come si dice “the show must go on”: siate pronti per queste situazioni, senza fare storie perchè altrimenti rischia di slittare anche la vostra performance.




9. Valorizzare il proprio merchandise


In spazi grandi dove la folla è sparsa, sarà difficile capire chi è alla ricerca del cd della vostra band. Ecco perchè è importante essere pronti realizzando un look riconoscibile e vistoso del vostro stand, senza dimenticare di avere qualcuno lì che se ne occupi dopo aver terminato di suonare.




10. Follow up!


Mostrare affetto e interesse per chi ha assistito alla performance della band è importante: dopo lo show ringraziare con un messaggio le altre band, i fans e gli organizzatori è un gesto che viene particolarmente apprezzato.

Per quanto questi 10 punti possano sembrare scontati e già insiti nel senso comune delle persone, si assiste tuttavia ancora a band e artisti che se ne dimenticano danneggiando non solo la loro immagine professionale ma anche il lavoro altrui che vi è dietro l’organizzazione di eventi, festival e concerti. Si tratta infatti di piccole regole che migliorano la convivenza tra colleghi ma rendono anche migliore e ancora più divertente e piacevole gli eventi musicali, grazie ad una collaborazione comune che riduce ogni tipo di problema o quanto meno aiuta ad affrontarlo nel migliore e più breve tempo possibile, giovando a pubblico e protagonisti.




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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”