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Investire su se stessi? una scommessa sicura!

Quando sembra che l’unico a crederci sei solo tu



Investire su te stesso? E’ il miglior investimento che potresti fare. Conosci benissimo il prodotto, il produttore e soprattutto l’idea motore che spinge il tutto.

Sento spesso gente che si lamenta del fatto che le etichette/produttori non investono più nelle band. Non prendono una band, spesano tutto ( studio, promozione, tour, live, stampa) per farli diventare famosi. Ma lo sapete vero che siamo in una crisi mondiale senza precedenti?
chi si fiderebbe in questo momento di investire su di un titolo (band) che non abbia una garanzia di stabilità. Qualche folle forse, ma sono decisamente pochi.

Solo tu sai quanto realmente vali, l’obiettivo che vuoi raggiungere e il potenziale da offrire. Dunque, ti sembra così strano investire su te stesso? Io credo di no.



Le strade fondamentalmente da seguire si dividono in due: se hai soldi o se non ce li hai.



Nel primo caso puoi investire in un demo professionale, corredato da foto professionali e che venga veicolato nei canali giusti da uffici stampa. A proposito, quando intendo professionale, intendo fatto da aziende che abbiano all’attivo casi di successo documentati, non aria fritta! Tutto questo farà si che agli occhi di potenziali investitori (etichette/produttori) siate molto più appetibili perché dimostrate una certa solidità d’immagine dunque un investimento (quasi) sicuro.


Nel secondo caso, vale tutto quanto sopra solo che dovrete imparare le competenze che servono a farvi un demo professionale, foto professionali e veicolare il tutto nel modo e nei canali giusti. Questo richiede sicuramente molto piu’ tempo, ma si puo’ fare!




Altra cosa percui mi sento di consigliare l’autofinanziamento e’ questa: se non tirate fuori un euro da investire nel vostro progetto, quando arriveranno i primi guadagni, chi pensate ne godrà? chi ha investito? esatto! e dopo avervi spremuti vi mollano con le tasche vuote.
Differente la storia se l’investimento iniziale lo fate voi. Avete modo di dettare le regole del contratto, dividendi ecc. Lo fate su misura per voi perché l’altra parte non ha niente da perdere ma solo da guadagnare…. in pratica, un investimento sicuro!

Non occorre ricordare il fatto che comunque la musica deve essere di qualità superiore, e’ una cosa scontata.

Questa e’ una mia visione di come funzionano le cose in questo periodo di crisi. Magari fra qualche anno verrò smentito e ne sarei veramente felice, ma qualcosa mi dice che non sarà così e solo le band che avranno lavorato sodo per raggiungere una tecnica eccelsa, una qualità musicale di alto livello investendo anche in promozione ,saranno le band che potranno farcela. Per gli altri la vedo più dura o perlomeno la vedo più in la nel tempo.

Ok, il tono e’ un po’ forte ma se non lo uso rischio di non entrare diretto nella testa delle giovani band che mi stanno molto a cuore perché sono le fondamenta su cui si formerà la nuova musica italiana.

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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”