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IRMA Records

Record Label da Bologna
La Irma records nasce nel 1988 a Bologna da Umbi Damiani e Massimo Benini .

In quegli anni in Italia affiorava la scena House e anche le produzioni della Irma si sono concentrate inizialmente su questo genere musicale. Da cui i primi successi internazionali: Soft House Company, Be Noir, Mozart & Master Freez e soprattutto la hit dance mondiale dei Double Dee “Found Love”, che ha raggiunto i vertici delle classifiche di vendita dance di tutto il mondo.

Nei primi anni ‘90 si sono susseguite produzioni di singoli di Dance House ma è anche iniziata la produzione di album di artisti e gruppi, in particolare quello dei Jestofunk, che con il loro primo album “Love in a black dimension” ed i singoli da questo estratti (“Can we live”, “Say it again”, “I’m gonna love you”) sono arrivati ai vertici delle classifiche internazionali.

Il genere musicale iniziale si è, poi, evoluto in molti generi diversi a partire dall’Acid Jazz e il Trip Hop. Altri importanti album di artisti che sono seguiti sono stati quelli di: Sarah Jane Morris, Bossa Nostra, Ohm Guru, Gazzara.
In quegli anni nasceva in Italia anche la scena Hip Hop italiana ed il primo artista che ha raggiunto la popolarità e stato proprio un artista scoperto dalla Irma records: Frankie Hi Nrg con il brano “Fight Da Faida”. Dello stesso genere negli anni successivi sono usciti anche gli album dei Colle Der Fomento, di Ice One e degli Alta Tensione. A metà degli anni ‘90 la Irma Records è stata una delle etichette, nel mondo, a lanciare il genere Lounge/Chill Out, grazie anche ad una fortunata serie di compilation (“Irma Chill Out Cafè”) e a alcuni artisti, in particolare i Montefiori Cockatil che con il loro suono particolare hanno dato vita ad un genere musicale originale denominato proprio “Cocktail Music”.

Negli anni successivi la produzione della Irma records è continuata incessantemente cercando di occuparsi di tutti i generi musicali più interessanti della scena Club internazionale come la Drum’n’Bass, la Breakbeat, la Jazz House ed il Nu Jazz. Grande attenzione è stata data anche alla musica di matrice Brasiliana, a partire dai Bossa Nostra, sono stati, infatti, pubblicati gli album di: Dom Um Romao, Man Sueto, Banda Favela, Arcoris, Nu Braz e una fortunata serie di compilation dal titolo “Sister Bossa” fino ad arrivare al 2004, anno che ha portato al successo internazionale il gruppo brasiliano dei Kaleidoscopio (“Voce me apareceu”), i quali hanno avuto i massimi consensi radiofonici, oltre che in Italia, sia in Europa che in Giappone.
Lo stesso anno esce in Inghilterra il singolo di Max Sedgley, artista inglese targato Irma: “Happy” diventa subito una hit nei club di tutto il mondo e viene scelto come brano per la campagna pubblicitaria mondiale della Bacardi Rhum.

Oggi la Irma, oltre a mantenere alta la qualità del proprio catalogo e dei generi musicali cosiddetti “Club”, ha ricominciato ad occuparsi di musica italiana. Alcuni degli artisti presenti nel suo Roster sono: la Steve Rogers Band, gruppo storico di Vasco Rossi; Maler, cantautore lanciato da Fiorello a Viva Radio 2 e vincitore del Premio SIAE Tenco; Danny Losito, già cantante dei Double Dee e apprezzato solista in due edizioni del Festival di Sanremo; Agnese Manganaro, cantautrice di Lecce, il cui primo singolo è prodotto da Roberto Vernetti, premiato al MEI come migliore produttore italiano 2005; i Musetta che con il loro album d’esordio “Mice to meet you” hanno debuttato sul mercato discografico italiano nel gennaio 2007 raccogliendo ottime critiche da giornalisti e addetti ai lavori.

La Irma Records dal 2008 si è poi aperta ad un versante musicale più indie che va dal pop al rock passando anche su pentagrammi più electro. Ad oggi la Irma Records ha pubblicato nomi quali Silvia’s Magic Hands che con il primo singolo “A soldier’s lament” si aggiudicato il premio del pubblico di Voci per la Libertà una Canzone per Amnesty; si è poi passati ai Captain Mantell in collaborazione con la Hypotron Records con “Rest in Space” (Tommaso Mantelli voce della band è ora il nuovo bassista dell’acclamato Teatro degli Orrori); altra pubblicazione indie sono stati i Drunken Butterfly con “L’Ultima Risata“ sonorizzazione del film omonimo di Murnau; nella primavera del 2010 è stata la volta, invece, di Papik con il disco “Rhythm of Life” che con il singolo “Staying for Good” è entrato all’interno della classifica del Music Controll vendendo suonato da Radio DeeJay, RMC, 105 e Radio Capital ancora oggi RMC trasmette il singolo; all’interno della scuderia Irma sono entrati nel 2010 anche i Kalweit and the Spokes progetto di Georgeanne Kalweit (ex voce dei Delta V) con Leziero Rescigno (Amor Fou) e Giovanni Calella esordiente con lìalbum “Around the Edges” accolto da critica e addetti ai lavori con grande clamore. La Irma Records ha poi pubblicato l’esordio dei Phinx “Login” ne settembre 2010, giovane band che ha conquistato Mtv con i singoli-video “The Gamer” e “Italian Job”, quest’ultimo ha portato i Phinx ad essere artisti del mese di febbraio per Mtv New Generation e sul palco degli Mtv Days 2011 oltre che all’interno del Company Tour, tour estivo di Radio Company.

Il 2010 è stato poi l’anno, in autunno, di Aaaron Tesser and the New Jazz Affair, Ely Bruna, Nu Braz per rimanere sui colori tipici e fedeli dell’Irma Records più jazz, soul bossa.
Per la Irma records l’inizio del 2011 coincide con la pubblicazione del secondo disco di Sara Lov “I already love you”, artista statunitense già conosciuta come frontwoman del duo Devics, dell’album di Robert Passera “Gringo on the rocks” e l’esordio di Maestro Garofalo con “Coffee connection”. Mentre la primavera del 2011 ha visto la pubblicazione del disco di Enrico Brizzi & Yuguerra “La vita quotidiana in Italia”dove la voce dell’autore di “Jack Frusciante è uscita dal gruppo” si è unita alle sonorità R&R della band emiliana.

Nell’autunno dello stesso anno nello scenario indie sono stati pubblicati The Snipplers con la seconda fatica “A Year of shaking”, i Jolaurlo con il loro terzo lavoro “Meccanica e Natura” già premiati al MEI 2010 con il “Premio per l’Innovazione” per il progetto “Se noi lo facciamo tu low fi?”,a ottobre Irma records e Hypotron hanno poi pubblicato il terzo lavoro dei Captain Mantell “Ground Lift”, preceduto nell’estate dall’EP “Before we perish”. Prima della fine del 2011 l’etichetta bolognese ha distribuito anche “Swing’n’Roll” secondo album dei Sugarpie and the Candymen che con il loro Tell Me Boy (primo estratto dall’album) hanno fatto innamorare la redazione di caterpillar su Rai Radio Due.
Per questo 2012 la Irma records ha in cantiere i dischi d’esordio dei Sir Frankie Crisp e Locomotif, la seconda fatica di Papik Ithamara Cox e molti altri.

WEB: http://www.irmagroup.com/

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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”