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Un punto di vista ed un consiglio da musicista e produttore artistico

Mike3rd: Artist ,Record Producer, Studio Owner

Ragazzi, nel momento in cui decidete di registrare un album sappiate che milioni di musicisti stanno facendo lo stesso.

Quasi sicuramente un buon 80% userà un computer ed editerà tutto quello che può perché sa che tutti lo fanno nella vana ricerca di una perfezione che al mondo non esiste.
Con dei plugins che tutti hanno si cercheranno degli effetti per stupire facendo quello che tutti fanno ovvero, creare involontariamente un sound già sentito ed una musica emozionalmente mutilata.
La musica è emozione ed è sempre stata fatta con le idee non con le macchine.
La magia che ogni volta accendete nella vostra sala prove con le alchimie che nascono tra musicisti, con i sorrisi, le battute, le cazzate, è unica e preziosa e se geniale ai vostri concerti l’ascoltatore vi amerà.

Prendetevi cura della vostra musica in sala prove, datele e datevi tempo, suonate, risuonate ed ancora suonate, arrangiate i pezzi, risuonateli, registrateli con un telefonino per ascoltare se funzionano e se non sono ok suonateli nuovamente, stravolgeteli ma sempre suonando!
Questo vi migliorerà come musicisti ed esecutori portandovi ad esprimere cose che da soli, in una stanza di fronte ad uno schermo non potreste mai esprimere perchè la musica è energia, interazione, e solo voi potete farla perché siete emozionali.

Un giorno forse sentirete di essere pronti per il grande passo, avendo dato sfogo alla vostra fantasia e creatività in sala prove, avendo sentito il calore del pubblico ai concerti avrete il bisogno di immortalare la vostra opera.
Allora, con l’umiltà di chi vuole analizzare delle critiche costruttive, interpellate dei produttori artistici perché vi dìano dei pareri, dei consigli, una visione.
Quello che entrerà realmente in sintonia con voi è probabilmente colui che amando la vostra musica farà di tutto per mettervi nella condizione di portarla al sublime, vi farà sentire il centro di tutto.

Non perdete mai di vista la cosa più importante: la musica, le vostre emozioni, un flusso continuo ed inarrestabile per tutta l’esecuzione.
Il giorno in cui arriverete in uno studio di registrazione il vostro unico pensiero dovrà essere la vostra musica, quella che avete studiato, sentito, suonato e curato per mesi; quella che allora dovrete eseguire al massimo delle vostre possibilità, con dedizione, ispirazione, amore, per lei e di conseguenza per voi stessi.
In studio il produttore, forte della sua esperienza, dovrà farsi carico di guidarvi e di immortalarvi nella vostra musica, nel ritratto di un momento, una espressione emozionale immutabile nel tempo perché unica ed irripetibile.
Vi farà esplorare confini che un plugin o un computer non potrebbero mai fare perché sarete sempre al centro, perché i musicisti sono il fulcro della creazione.
Così capirete che quello che tecnicamente può essere uno sbaglio fatto con sentimento può al contrario diventare un punto di forza, capirete che non c’è un “troppo” o un “troppo poco”, non c’è un “troppo strano” , c’è solo quello che renderà la vostra musica unica in tutto il suo splendore perché fatta da voi, secondo per secondo, senza che la vostra fantasia incontri limiti.
Una volta che tutto sarà completato, il vostro unico pensiero dovrà essere quello di andare fuori ad urlare cosa avete fatto al mondo intero.
Da quel momento proiettatevi in nuove avventure, create nuova musica che vedrete, sarà diversa dalla precedente, più evoluta, perché l’esperienza vissuta vi avrà maturato senza che ve ne siate accorti.
Ed allora la magia prenderà nuove forme, vi spingerà forse a nuove collaborazioni.

Fatevi guidare dal cuore e dall’istinto; difficilmente farete degli errori quando sarete guidati dalle vibrazioni positive che sentirete e scambierete con altri.
Diffidate di coloro che mettono la mente prima del cuore, che seguono dei canoni commerciali, che vedono la musica un “prodotto”, state facendo arte non macchine o serramenti o scatolette da confezionare.
Chiudo con una incitazione, un incoraggiamento: fate concerti, tanti concerti perché solo lì al giorno d’oggi i gruppi indipendenti distribuiscono la loro musica.
Con i concerti la vostra band diventerà sempre più efficace ed il groove sarà sempre più solido.
Con i concerti e l’umiltà di chi lavora sodo il vostro pubblico sarà sempre maggiore ed allora, magari, un giorno una agenzia che fiuta in voi la possibilità di fare del denaro si farà viva.
Fino ad allora mettete il cuore in pace, dovrete lottare e faticare ma sempre e comunque, sappiate che ne sarà valsa la pena.

STUDIO: PROSDOCIMI RECORDING STUDIO