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Music Business: siete pronti per una presentazione professionale?

Tutto inizia da Voi
Siamo nell’era del tutto e subito, ecco perchè spesso si lavora poco su se’ stessi, sui propri obiettivi, sulla propria personalità e immagine: fattori che però sono molto importanti e che bisogna imparare a gestire con il tempo.

E soprattutto si possono accettare consigli per gestirli, ma non devono mai essere imposti da qualcuno: l’artista non è un prodotto, ma qualcuno che ha esigenza di esprimere qualcosa attraverso il lavoro di creazione musicale, strettamente personale, e quindi può essere indirizzato per le questioni che non gli riguardano da vicino e di cui ha poca conoscenza.Ma nulla gli si impone. Ecco perchè molti preferiscono etichette indipendenti, che non rispondono a standard più limitativi come quelli di una grande casa discografica che ha una gestione e management differenti, ma lasciano più spazio alla creatività dell’artista che ne ha un gran bisogno soprattutto all’inizio quando c’è un’alta fase di ricerca e sperimentazione.

Molte band e artisti oggi riescono a fare un buon lavoro di gestione personale della propria carriera, e molti con le loro capacità riescono a guadagnarsi anche qualche tipo di successo, acquisire qualche contatto e la consapevolezza dei loro progetti. Il più delle volte però sentono di essere lontani dall’obiettivo di far progredire la band e la loro carriera, così iniziano a pensare ad un management di tipo professionale, che richiede però il requisito alla band o all’artista di aver riscosso già un certo successo alle spalle prima di arrivare a firmare un contratto professionale.

Le grandi compagnie di management musicale, considerate le variazioni del mondo musicale di cui abbiamo spesso parlato, non collaborano con una band che alle spalle non abbia almeno una firma con un’etichetta, che abbia fatto dei tour e che si sia fatta conoscere almeno a livello regionale.

Un tempo grandi management firmavano con band dalle quali sapevano di poter sviluppare delle potenzialità, sostenerli con delle idee che avrebbero permesso loro di fare carriera. Ma oggi guardano non a band con della caratteristiche potenziali da sviluppare, ma che sono già sviluppate.

La formazione quindi che renderà un’artista appetibile verso un management musicale  dipende sostanzialmente da se’ stessi, dalla sua capacità attraverso il supporto di consulenti musicali e etichette indipendenti di specializzarsi nel promuoversi, nei contatti e nell’espansione di mercato.Tutto quello che un tempo faceva un manager investendo soldi e tempo.

Si acquisiscono in tal modo delle solide basi nella pubblicità, nelle strategie di vendita e di distribuzione, creando quindi una buona rete intorno a se’ capace poi in futuro di attirare l’attenzione dei piani più alti. In parole povere, il business musicale comincia esclusivamente da voi.

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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”