Band e Redazionali

Rumatera: punk in dialetto veneto

Il nuovo lavoro “Xente Molesta”
I RUMATERA nascono nell’estate 2007 da un’ idea di Daniele “Bullo” Russo che recluta Giovanni “Rocky Gio” Gatto, Giorgio “Gosso” Gozzo e Luca “Sciukka” Perin.

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Questo disco, per i Rumatera, rappresenta il coronamento di un sogno. É stato infatti registrato al Sonic Ranch studio di El Paso (Texas) negli Stati Uniti. Il motivo per cui nei video backstage delle registrazioni si vede il batterista Sciukka con i capelli stranamente ossigenati, è perché, quando si presero in considerazione gli studi possibili dove registrare l’album, disse: “Se andiamo a registrare in America… mi faccio biondo!”

«Il titolo dell’abum – raccontano i RUMATERA – è un tributo ai nostri fan che sono tutti molto molesti, sono “Xente Molesta” appunto. La molestia nel nostro slang non é qualcosa di negativo, ma è la voglia di divertirsi che caratterizza noi, il nostro pubblico ed i nostri live. È un’esperienza catartica con cui liberarsi dai problemi e dalle frustazioni della vita quotidiana. Nei nostri concerti chi molesta, al contrario di chi si contiene, si sente a proprio agio.»

Le canzoni contenute nell’album sono tutte collegate dall’amore per la propria terra e per i propri usi e costumi, attitudine evidenziata dall’uso del dialetto e dalle tematiche affrontate, sempre legate alla vita di provincia, sincera e genuina.

LE CANZONI

“Xente Molesta” è la title track, esprime in musica l’attitudine alla festa e al divertimento della band e dei loro fan, il loro orgoglio da “ultimi della classe”.

“Nassare Qua” è un messaggio d’amore rivolto a tutti, senza limitazioni a chi è nato in Veneto o in Italia. il messaggio è che se invece di lamentarci sempre di ciò che non abbiamo cominciassimo tutti ad usare le risorse del posto dove siamo nati le cose andrebbero molto meglio e dappertutto ci sarebbe più voglia di ridere e di far festa.

“Cavalieri dell’Aguasso” è una canzone dedicata ai fan più giovani che arrivano dappertutto in motorino, anche nei posti più impervi e anche con le condizioni meteo più avverse. L’agguasso è l’umidità dovuta alla nebbia o alla pioggia che a volte viene usato come sinonimo di fastidio.

“15 anni” parla del tempo che passa e della voglia di divertirci e fare festa che non è calata anche se non abbiamo più 15 anni. Magari sono cambiati i modi o le persone ma la nostra festa prosegue anzi “a xe pena scomissià”, è appena cominciata.

“Ranciata” è dedicata a tutti gli autisti sobri designati. è un divertente elenco di situazioni in cui, per un motivo o per l’altro, non si possono bere alcolici e, se vuoi fare festa comunque, devi affidarti ad una bibita semplice, simpatica e frizzante ma analcolica. La “Ranciata”, appunto.

“Seghe” è nata per gioco quando un giorno lo zio del Gosso l’ha provocatoriamente invitato a “fare una canzone sulle seghe”. Poiché l’argomento è piaciuto molto ai fan dei Rumatera, Gosso ha preso al volo l’ottimo spunto e ha scritto la canzone che affronta in maniera ironica , ma non demenziale, l’argomento.

“Sensa Bandiera” affronta l’argomento dei pregiudizi e delle barriere culturali, in maniera leggera e spensierata, mostrando come l’occasione giusta per conoscere e rapportarsi con persone di provenienza diversa sia durante la festa. Durate la festa, infatti, le barriere ed i vincoli culturali cadono e l’allegria porta tutti a mostrare i propri pregi dimostrando che, in fin dei conti, siamo più simili di quello che crediamo. Questa canzone è nata dopo le varie esperienze che i Rumatera hanno fatto tutte le volte che hanno suonato fuori casa, trovando sempre gente accogliente e simpatica.

“Quando te me vardi” è una canzone d’amore dedicata ad una ragazza che frequenta solo dei ragazzi all’apparenza belli, ma talmente concentrati su se stessi da risultare noiosi e finti. I Rumatera si propongono di farla divertire facendole riscoprire le cose genuine, simpatiche e divertenti, tipiche dei paesi di campagna.

“Salta su” è una provocazione verso chi non prende sul serio quello che diciamo solo perché lo diciamo in maniera leggera e divertente. Questa canzone mette al corrente tutti quanti che i Rumatera fanno le cose sul serio, e anche quando si divertono, lo fanno in maniera professionale!

“Xo pa a moinea” è una canzone d’amore dedicata alla via principale di Cazzago di Pianiga, via Molinella, e ribadisce l’amore dei Rumatera per la propria terra. Solo apprezzando il posto da dove si proviene si può rispettare ogni posto che si visita. Solo accettandosi per ciò che si è, è possibile avvicinarsi con rispetto alle altre persone e alle altre culture, senza imporre la propria visione o giudicando male gli altri.

BIO
La band ha all’attivo quattro album: “Rumatera” (2008), “My Crew” (2009), “71 Gradi” (2010) e “La Grande V” (2011), in cui raccontano sempre rigorosamente in dialetto veneto la vita dei ragazzi di provincia.
I loro video su YouTube hanno centinaia di migliaia di visualizzazioni e nel corso della loro carriera hanno collaborato con artisti come Gianni Drudi, Gianni Dego e Il Trio Medusa, per cui hanno creato alcuni jingle per la loro trasmissione di Radio Deejay “Chiamate Roma Triuno Triuno”.
Insieme al trio comico hanno anche partecipato all’edizione 2010 della maratona radiofonica organizzata annualmente da Radio Deejay. Nel frattempo, la band non ha mai smesso di portare avanti un’intensa attività live, che li ha portati a suonare in tutta Italia fino a vincere il concorso Planet Rox che gli ha permesso di volare in Canada a rappresentare l’Italia nell’importantissimo festival internazionale Envole et Macadam, a dimostrazione che cantare in dialetto non è certo un limite.

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Alberto

"Se dai un pesce a un uomo, egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà per tutta la vita.”