Band e RedazionaliRecensioni

Vittorio Merlo “Avrei bisogno di parlarti”

Coinvolgente e autentico

Vittorio Merlo vanta una lunga carriera costellata di successi e soddisfazioni, la sua musica non solo ha girato il mondo ma ha ottenuto consensi di alto livello con titoli e riconoscimenti importanti, da cantautore italiano più ascoltato in rete, ai concerti seguitissimi;

Le canzoni di Vittorio hanno ottenuto un clamoroso successo su MP3.Com, le sue canzoni sono state le più gettonate del sito con oltre 250.000 ascolti, alla vendita dei suoi CD in tutto il mondo. Vittorio ha partecipato a diverse rassegne musicali come il MEI o il Festival Una casa per Rino Gaetano, qualificandosi più volte ai primi posti.

Il suo primo CD prodotto da Vince Tempera e realizzato con la collaborazione di Roberto Manuzzi, esce nel 2005 con l’originale titolo: “Ho sognato Bruno Vespa” presentato da Fiorello a Vivaradio2 , da Fegiz nel suo programma FegizFiles, Demo, Notturno italiano, e Radio Capital. L’attività musicale e la produzione di Vittorio Merlo sono di eccellente levatura e il cantautore continua a mietere successi e a raccogliere un consenso di pubblico degno dei grandi big della canzone italiana cantautoriale.

Fino ad arrivare alla collaborazione con Riccardo Zappa, considerato il migliore chitarrista acustico italiano; dal lavoro di Vittorio e Riccardo è nato un tessuto originalissimo, fatto unicamente di chitarre e percussioni, sfociato in un primo 45 giri digitale composto da due canzoni intitolate “Buongiorno Buonasera” e “Girasoli” e accompagnate da un video realizzato dallo stesso Vittorio Merlo.

Ma non finisce qui…la collaborazione continua con due nuove canzoni sulle quali stanno lavorando tramite Internet e che saranno pubblicate prossimamente in un EP che conterrà anche i due primi brani del 2013 per ora distribuiti solo in digitale. Vittorio ha voluto anche ripresentare una canzone pubblicata nel suo primo Cd intitolata “Avrei bisogno di parlarti”. L’idea di rilanciare questo brano è venuta dalle esperienze live di Vittorio, ogni volta che canta questa canzone si crea una forte convergenza emotiva tra il pubblico e il palco e questo ha convinto il cantautore ha rilanciarla anche in rete insieme a un suggestivo video con le rare immagini del matrimonio dei genitori celebrato nel 1953.

Di questo video Vittorio stesso spiega significati e risvolti: Siamo a Castelleone nei pressi di Cremona, è il 1953. Nel film in bianco e nero si vede il matrimonio dei miei genitori. Sembra passato più di un secolo: si vede di sfuggita una topolino, sono tutti magri ma felici, è il secondo dopoguerra. Io sono nato poi nel 1959 ed ero già il quarto di cinque figli. Mio padre ci ha lasciati nel 2000 a 73 anni e ci siamo lasciati tante cose ancora da raccontarci tra Inter, Ferrari e politica nelle nostre telefonate tra Lussemburgo e Milano.

Tutto quello che riguarda e orbita intorno a Vittorio Merlo ha un chè di emozionale, di cosi profondamente vissuto, anzi intessuto di vita, di momenti, di sensazioni che poi inevitabilmente diventano musica, l’uomo si trasforma in cantautore e rovescia tutte le vibrazioni vitali del cuore, tutte le impalpabili sentimentali conoscenze, nel fiume musicale, cosi intensamente costruito, giorno dopo giorno, di esperienza in esperienza; coinvolgente e autentica la produzione di questo artista denota come l’animo umano sia lo strumento principale per comporre; non c’è musica senza amore, e nei brani di Merlo c’è una potente componente d’amore. L’interiore diventa melodia.

Ascolta Vittorio Merlo

Youtube Channel

iTunes

Spotify

Facebook Official Page

Twitter