Band e Redazionali

Onirica

 

Onirica:  Com’è bella la mia gioventù Ep

Leggi la recensione:

Onirica…quattro ragazzi di Napoli,quattro cuori che battono per la musica vera, un talento da cantautori che hanno fatto epoca come Tenco, Paoli..Endrigo, quattro ragazzi che nel 2002 decidono di far sentire la loro voce, forse inizialmente puntando di più sulla strumentazione e in seguito invece mettendo in primo piano i testi che sono ora i protagonisti assoluti della loro musica.

Nicola, Simone, Antonio e Marco danno cosi corpo al loro sogno. Inizialmente facendosi conoscere tramite internet; sviluppando brani dal sapore retrospettivo, ogni loro pezzo parla di eventi che hanno segnato la nostra vita e in qualche modo cambiata,niente di commerciale, ma brani dall’anima pulsante dove si rispecchia la storia del nostro paese, suoni in purezza e concetti semplici ma di forte impatto emotivo; voci e strumenti che insieme fanno un percorso ricco di sentimenti.

La loro crescita musicale è stata segnata da passaggi importanti e da una consapevolezza che si mostra nel 2007 con l’uscita del primo ep ufficiale dal titolo “Carillon 65“.Passano ancora un paio d’anni in cui gli Onirica affinano la loro natura di cantautori ed arrivano a esprimersi con un nuovo ep nato da un odio-amore per la loro città e dallo sconvolgimento del terremoto in Abruzzo che mette in evidenza carenze e lacune del nostro sistema e in qualche modo ha delle inerenze con il malcontento socio-politico campano. I ragazzi di questo gruppo vivono da vicino una realtà difficile dove però il cuore non viene mai a mancare e lo sentiamo nelle loro canzoni, anche questo secondo lavoro dal titolo “Io vengo dalla polvere da sparo” è forte di sensazioni e emozioni autentiche.

Diffondono la loro musica attraverso i social-network come Facebook, Myspace,e Youtube .Affidano ancora speranze, nostalgie e le crude realtà racchiuse nei loro testi al popolo di internet. Nel 2011 la maturazione è completa gli Onirica hanno scelto definitivamente la loro strada musicale e scrivono nuovi testi incentrati sul “ricordo” che è il filo conduttore del nuovo album, finalmente in sala di registrazione, dieci brani con un occhio al passato e sguardi sul futuro di questa generazione controversa e contrastata che può risorgere con lungimiranza. E’ nato cosi “Com’è bella la mia gioventù”, brani dalle sonorità in apparenza semplici ma con una trama di fondo ricca e appassionata sotto la voce del cantante assolutamente “vera” e immediata, molto bello il brano apripista “il Grande Freddo dell’autunno 2005”, malinconico d’effetto invece “La guerra è finita da vent’anni”, ogni brano una storia nella Storia, un evento, un dolore, qualche gioia eclatante; un lavoro globalmente di grande valore in cui questi quattro ragazzi mettono davvero tutta l’essenza della grande musica italiana pulita. Album in digitale dal 18 novenbre 2011 e in uscita nei negozi di musica a Gennaio.