Band e Redazionali

Matteo Costa: cantautorato essenziale, amoroso, classico e contemporaneamente nuovo

dalla scuderia Garrincha Dischi

Avete voglia di sentirvi meglio?
Matteo Costa è il nome d’arte di Matteo Romagnoli, una vita dedicata alla musica e alle storie d’amore: le passioni che trovano unione in questoesordio.


Sono solo matti miei” è il primo disco solista del fondatore di Garrincha Dischi. Dopo aver passato anni a fare i dischi degli altri (33 ore, lo stato sociale, l’orso) o insieme ad altri (4fioriperzoe, LELI), Matteo si racconta senza pudore in 13 brani di pop raffinato e cantautorato disilluso per dar vita a un disco essenziale tra il classico e il nuovo.
La voce, una chitarra acustica e una batteria minimale sono gli elementi costitutivi del suono di un album che trova però il suo punto di forza negli arrangiamenti di fiati e archi, semplici e raffinati.

Ognuno di noi può ritrovare una sua esperienza dentro queste canzoni e se si è fortunati anche più di una. Le storie di questo disco sono l’esempio di come la condivisione e l’empatia con i suoi piccoli racconti espressi arricchisca la nostra esperienza e ci faccia sentire meglio. A volte malinconiche, a volte spensierate, queste canzoni ci accompagnano come una spalla sui cui piangere o a cui dare un cazzotto.

L’amore in fin dei conti è solo una scusa per raccontare a noi stessi la propria visione del mondo e per addormentarci più leggeri, come se il nostro migliore amico c’avesse raccontato la sua ultima storia d’amore. Davanti a un buon bicchiere di vino e senza il timore di sentirsi giudicato.

Matteo, che per questa produzione prende il cognome della sua mamma,
oltre alla decennale attività di produttore e musicista, oltre a Garrincha Dischi, nella vita lavora come educatore in un centro per disabili gravi, ‘quelli che per convenzione sociale non vengono
più chiamati matti, ma che di fatto tali rimangono’
. E così si ritrova a portarsi il lavoro a casa e, seppure inconsciamente, a prediligere anche nelle relazioni, come nei compagni di viaggio, i matti. Quelli di cui si parla in questo disco. Quelli come Matteo Costa Romagnoli.